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 Le dichiarazioni Ufo dei militari

Alcune  delle innumerevoli dichiarazioni sugli UFO da parte di personale militare, governativo e scientifico, che hanno ricoperto ruoli significativi spesso strettamente attinenti agli UFO. Si tratta di dichiarazioni autentiche che non possono essere smentite, e sono supportate da evidenze riscontrabili in molti eventi accertati.

- Il capo dell'FBI, J. Edgar Hoover, scrive questo memo a mano poco dopo la caduta del disco volante a Roswell nel 1947, in risposta all'ordine governativo di far stare l'FBI fuori dall'affare UFO: "Lo vorrei fare, ma prima di obbedire noi dobbiamo insistere sul pieno accesso ai dischi recuperati. Per esempio, nel caso di La. l'esercito lo ha sottratto e non ci ha permesso neanche un esame superficiale".  Nel 1950 in un documento FBI su afferma: "Gli UFO sono considerati top secret dagli ufficiali dell'intelligence sia dell'Army che dell' Air Forces." 

- Luogotenente Walter Haut, ufficiale addetto all'ufficio stampa della Roswell Army Air Base: "Eravamo effettivamente in possesso di un disco volante, era stato trovato in un ranch a nord di Roswell. L'informazione fu data a me dal Colonel Blanchard. La copertura fu orchestrata molto bene e velocemente da Washington attraverso vari canali. Dovevamo dire che era tutto falso, che era solo un pallone meteorologico".

- Harry S. Truman, Presidente USA: "Posso assicurarvi che i dischi volanti, nella 'ipotesi' che esistano, non sono costruiti da nessuna potenza della Terra".

- Comandante Mc Laughin (capo del servizio missili della base di White Sands nel Nuovo Messico): “Sono apparecchi provenienti da altri pianeti e guidati da esseri intelligenti. Il 7 e il 27 aprile 1948 ho visto dischi volanti inseguire missili e sorpassarli in velocità”.

- Generale Twining, capo dell'Air Materiel Command (AMC), nel 1949 dichiara che: "il fenomeno dei dischi volanti è qualcosa di reale e non visionario o fittizio. Ci sono oggetti che hanno approssimativamente la forma di un disco alcuni dei quali appaiono piatti nella parte inferiore e presentano una cupola nella parte superiore. Questi oggetti sono grandi come un aereo ed hanno una superficie metallica o luminosa. Inoltre, essi mostrano prestazioni e manovrabilità straordinarie senza produrre suoni e fanno azioni evasive quando sono intercettati dagli aerei e dai radar".

- Comandante Robert McLaughlin (responsabile della Ricerca Missilistica dell'USAF), nel 1949 afferma che: "i Dischi Volanti non hanno nulla a che fare con qualsiasi esperimento esercitato da scienziati americani o da chiunque sulla Terra". "Se queste cose sono vere, queste provengono da un altro pianeta, in cui le creature sono molto più avanti di noi nell'utilizzo della scienza".

- In un documento ufficiale del 21/10/1950, si legge la seguente affermazione: "La Security Division, AEC, Oak Ridge; la Security Branch, NEPA division, Oak Ridge; l'AEC Security Patrol, Oak Ridge; l'FBI, Knoxville; l'Air Force Radar and Fighter Squadron, Knoxville; e l'OSI, Knoxville, Tennessee, falliscono nel dare una adeguata spiegazione al soggetto (ndr gli UFO), e le possibilità che siano scherzi, isteria di massa, palloni di qualsiasi tipo, uccelli con o senza oggetti attaccati, foglie che cadono, sciami di insetti, particolari fenomeni naturali, riflessi, aquiloni volanti, oggetti lanciati da terra, oggetti trasportati dal vento, pazzie, e molti altri eventi naturali sono stati respinti a causa dell'attendibilità dei testimoni; a causa di dettagliate descrizioni simili degli oggetti fatte da differenti persone; a causa dell'impossibilità."

- Dr. H. Marshall Chadwell, assistente direttore dell'Office of Scientific Intelligence della CIA, nel dicembre 1952 scrisse: "Gli avvistamenti di oggetti inspiegabili a grande altitudine che viaggiano ad alte velocità nelle vicinanze delle installazioni della difesa USA sono di una natura tale che non sono attribuibili a fenomeni naturali o a tipi di aerei conosciuti".

- Hermann Oberth, pioniere dell'Astronautica ( e "padre" di Von Braun ) nel 1954 dichiarò: "Io sono convinto che quegli esseri extraterrestri che stanno osservando la Terra, ci abbiano visitato per millenni in quelli che oggi chiamiamo Dischi Volanti..."

- Air Chief Marshall Lord Hugh Dowding, commanding officer della Royal Air Force durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1954 dichiarò : "Certamente gli UFO sono reali e sono di origine interplanetaria. Le prove accumulare sull'esistenza degli UFO  sono moltissime ed io accetto la realtà della loro esistenza".  "Sono convinto che questi oggetti esistano e che non sono fabbricati da nazioni della Terra." "Io non vedo altra alternativa che l'accettare il fatto che siano di origine extraterrestre".

- Il leggendario Generale Douglas MacArthur l'8/10/1955 dichiarò: “Ora affrontiamo un nuovo mondo, e un nuovo cambiamento. Parliamo in termini sconosciuti, di sfruttare l’energia cosmica, e dell’ultimo conflitto fra la razza umana e le forze sinistre di qualche altra galassia. Le nazioni del mondo dovranno unirsi, dato che la prossima guerra sarà interplanetaria. Le nazioni della terra un giorno o l’altro dovranno fare uno sforzo comune, contro l’attacco di popoli provenienti da altri pianeti.”

Altra importane dichiarazione: "Sapete che dovremo fare i conti con un attacco proveniente da  abitanti di altri pianeti? Tutti i paesi della Terra devono unirsi e formare un fronte comune". Discorso d'addio ai cadetti dell'Accademia Militare di West Point il 12 Maggio 1962

- Maggiore Edward G. Ruppelet, direttore del "Project Blue Book" sugli UFO dell'USAF: "Alcuni dei rapporti che non siamo stati in grado di spiegare, potrebbe forse esserlo ammettendo l'esistenza di velivoli di provenienza extraterrestre sotto controllo intelligente "

-  Lord Dowding, maresciallo dell'aria britannico e vincitore della Battaglia d'Inghilterra contro la Luftwaffe nazista: "L'esistenza di questi apparecchi è ormai evidente e io l'accetto pienamente Mi interessano soprattutto le notizie realtive ad effettivi contatti con esseri extraterrestri."

- Pierre Clostermann, ufficiale pilota dell'aviazione francese: "I dischi volanti sono di origine extraterrestre. Né gli  americani né i russi sono in grado di costruire macchine simili. le caratteristiche dei dischi volanti sono infatti chiaramente superiori alle presenti possibilità della scienza.

-Robert Galley, ministro della Difesa francese: "Si sono avute in francia osservazioni radar inspiegate e così pure testimonianze di piloti militari relative agli UFO"
 

- Il Capitano Jean Plantier nel 1955 fece uno studio sugli UFO e concluse che i cosiddetti dischi volanti non erano un prodotto della fantasia, ma apparecchi prodotti da civiltà evolute e suggeriva all’Aeronautica Militare Francese di intraprendere serie ricerche per sperimentare questa rivoluzionaria tecnica di volo. Plantier teorizzò anche l’esistenza di una energia inesauribile e non inquinante che gli alieni erano riusciti in qualche modo ad imbrigliare (una free energy).

- Jean Cocteau, membro dell'Accademia delle Scienze francese, nel 1956 scrive: "soltanto i sempliciotti ottusi possono credere ancora a spiegazioni come i palloni sonda, miraggi ed allucinazioni, ogni volta che l'Universo si manifesta in un modo che non coincide con le loro convinzioni e pregiudizi..."

 

-Lionel Chassin, Generale dell'Aeronautica Militare Francese, Coordinatore Generale della Difesa Aerea della NATO per l'Europa Centrale
"..E' per noi di capitale importanza confermare tali osservazioni di oggetti volanti non identificati, realizzando un programma internazionale di esame e di raccolta degli avvistamenti. Poiché se si persisterà nel rifiutare di riconoscere ufficialmente l'esistenza di questi ordigni, potremmo finire, un bel giorno, con lo scambiarli per missili teleguidati nemici.E allora sarà peggio per noi..."

- Albert M. Chop, Direttore Ufficiale della Stampa della NASA e suo portavoce ( già esperto civile dell'Aeronautica Militare degli Stati Uniti, in fatto di UFO, e portavoce Stampa dell'A.T.I.C.): "Sono convinto da molto tempo che i dischi volanti sono reali e di origine interplanetaria. In altre parole, noi siamo osservati da esseri che vengono da un altro pianeta".

- Il 16/1/1957 l'Ammiraglio S. Fahrney, capo collaudo missili della Marina Americana ha dichiarato: "Secondo informazioni degne di fede, nella nostra atmosfera giungono oggetti ad altissima velocità controllati da intelligenze coscienti. Nessun mezzo, né negli Stati Uniti, né nell'Unione Sovietica è attualmente in grado di raggiungere le velocità attribuite a questi oggetti dagli apparecchi radar e dagli osservatori. Secondo rapporti di scienziati e tecnici, questi oggetti volano in formazione e compiono manovre che sembrano indicare che essi non siano completamente controllati da un equipaggiamento automatico. Questi oggetti sono incontestabilmente il risultato di lunghe ricerche e di un insieme di cognizioni tecnologiche eccezionali".

- Dr. Frank Halstead dell'osservatorio astronomico di Darling in Minnesota, nel 1957 dichiarò: "Molti astronomi professionisti sono convinti che i dischi volanti sono veicoli interplanetari".

- Generale Brigadiere João Adil Oliveira, capo della Air Force General Staff Information Service, guidò la prima inchiesta militare ufficiale brasiliana sugli UFO e nel 1957 dichiarò: "È impossibile negare ancora l'esistenza dei dischi volanti ai giorni nostri. I dischi volanti non sono illusioni, sono fatti confermati da prove materiali. Ci sono migliaia di documenti, foto e rapporti di avvistamenti che dimostrano la loro esistenza". Nel 1954 aveva dichiarato: "Il problema dei dischi volanti ha polarizzato l'attenzione dell'intero mondo, ma è serio e merita di essere trattato seriamente. Quasi tutti i governi delle grandi potenze si sono interessati a questo problema, trattandolo in modo serio e riservato, a causa del suo interesse militare".

- Maggiore Donald E. Keyhoe, United States Marine Corp: "L'Air Force aveva emesso un ordine segreto per i suoi piloti per catturare gli UFO". Inoltre fece la seguente dichiarazione in una trasmissione del 1958, che fu immediatamente troncata per motivi di 'sicurezza nazionale' non appena invece di attenersi alle frasi che gli erano state imposte di dire, Donald E. Keyhoe iniziò a dichiarare questo: "Negli ultimi cinque mesi noi abbiamo lavorato con una commissione investigativa ufficiale segreta riguardante le prove che gli UFO sono macchine reali sotto controllo intelligente".

- Luogotenente Colonnello Richard Headrick, esperto di bombardamento radar, nel 1959 dichiarò: "I dischi volanti esistono, io ne ho visti due, erano manovrati in modo intelligente (tattiche evasive, voli in formazione, galleggiamenti in aria). Essi erano veicoli, e non erano degli Stati Uniti o della Russia. Io presumo che fossero extraterrestri".

- Wilbert Smith, ingegnere radio senior del Department of Transport e capo del Progetto Magnet che fu la prima inchiesta governativa Canadese sugli UFO (negli anni 50), dichiarò: "La questione degli UFO è la cosa più altamente classificata per il Governo degli Stati Uniti, persino più della Bomba H. I dischi volanti esistono. Il loro modo di operare è sconosciuto ma uno studio approfondito è stato fatto da un piccolo gruppo guidato dal Dr. Vannevar Bush. L'intera questione è considerata dalle autorità degli Stati Uniti di grandissima importanza".

- Vice-Ammiraglio R.H. Hillenkoetter, Comandante dell'Intelligence del pacifico nella Seconda Guerra Mondiale e successivamente direttore della CIA, nel 1960 ha dichiarato: "Dietro le quinte, gli ufficiali di alto rango dell'Air Force sono seriamente preoccupati riguardo agli UFO. Ma attraverso una politica ufficiale di segretezza e di ridicolizzazione, molti cittadini sono portati a credere che gli UFO siano sciocchezze. Per nascondere i fatti l'Air Force ha zittito il suo personale".

- Carl Gustav Jung (psicologo e psicanalista): “i dischi volanti sono vere apparizioni materiali, entità di natura sconosciuta che arrivano probabilmente dallo spazio e che erano già visibili, forse da lungo tempo, agli abitanti della Terra, ma che per il resto non hanno rapporti di nessun tipo con la Terra e con i suoi abitanti”.

- Colonnello Joseph J. Bryan III, fondatore del reparto CIA della guerra psicologica, assistente speciale al segretario dell'Air Force, consulente alla NATO: "Questi UFO sono apparecchi interplanetari che stanno sistematicamente osservando la Terra, e sono pilotati da equipaggi oppure sono controllati a distanza". "Le informazioni sugli UFO, inclusi i rapporti degli avvistamenti, sono state e sono ancora ufficialmente tenute nascoste".

- Barry Goldwater, Senatore USA, pilota e generale dell'Air Force Reserve: "Penso che si stiano effettuando degli studi governativi altamente segreti sugli UFO e noi non sappiamo nulla di essi, e probabilmente non ne sapremo mai nulla a meno che l'Air Force non li renderà pubblici". Barry Goldwater si era anche lamentato del fatto che gli era stato rifiutato il permesso di controllare i files sugli UFO dell'Air Force.

- Colonnello Hayashi, Comandante dell'Air Transport Wing della Air Self-Defense Force del Giappone, negli anni'60 dichiarò: "L'esistenza degli UFO è impossibile da negare...è molto strano che noi non siamo riusciti a trovare la loro origine dopo oltre 20 anni di indagini".

- Maggiore General E.B. LeBaily, direttore dell'informazione USAF, nel 1965 scrisse: "Molti dei rapporti sugli UFO che non possono essere spiegati provengono da individui intelligenti e molto qualificati la cui integrità non può essere messa in dubbio".

- Generale Kanshi Ishikawa, capo dell'Air Staff dell'Air Self-Defense Force del Giappone e comandante della 2nd Air Wing, nel 1967 dichiarò: "Molte prove ci dicono che gli UFO sono stati tracciati dai radar; quindi, gli UFO sono reali e potrebbero venire dallo spazio....vario materiale ci mostra scientificamente che ci sono più individui preparati che pilotano di dischi volanti e le astronavi madre".

 

-U Thant,  Segretario Generale delle Nazioni Unite: "Il problema più importante che dobbiamo affrontare alle Nazioni Unite dopo la guerra del Vietnam, è il fenomeno Ufo"  Dichiarazioni al "New York Post", 27-6-1967. Ma il 23-1-1970 U Thant, interrogato dai giornalisti a proposito degli Ufo al suo arrivo a Ottawa in Canada, rispose: "Ci sono cose sulle quali mi è stato proibito di parlare".
 

- Capitano e ingegnere Omar R. Pagani, direttore della inchiesta militare Argentina sugli UFO, nel 1965 dichiarò: "Gli UFO esistono. La loro presenza ed il loro movimento intelligente nello spazio aereo argentino è stato provato. La loro natura e la loro origine sono sconosciute e nessun giudizio è stato dato su questi aspetti".

- Colonnello Carl Sanderson, USAF, nel commentare il suo avvistamento di due UFO circolari di colore argenteo in prossimità del suo aereo: "Dalle loro manovre e dalla loro incredibile velocità sono certo che le loro prestazioni di volo sono molto più avanzate di qualsiasi altro aereo oggi conosciuto".

- Comandante Juan Barrera della Aquirre Cerda Airbase, nel commentare un suo avvistamento UFO: "Non è possibile che potesse essere un veicolo aereo costruito sulla Terra".

 

- Winston Churchill al MoD britannico, il 28 luglio 1952: Cosa c'é di concreto in tutta questa storia sui dischi volanti? Cosa significa? Qual è la verità? Fatemi avere un rapporto a vostro comodo

 

- Josif Stalin, " e così sappiamo che non sono americani? Mi basta!

- Jimmy Carter, Presidente USA: "Sono convinto che gli UFO esistono perché ne ho visto uno".

- James E. Mc Donald, professore di fisica all'Università dell'Arizona e autore di studi sugli UFO: "Orami è tempo di smetterla di insabbiare il Problema; bisogna invece occuparsene seriamente. Noi ci troviamo di fronte ad un problema realistico. Io sono convinto che gli UFO sono cose reali provenienti da altri pianeti."

- Joseph Allen Hynek, astrofisico, direttore del Centro Ricerche Astronomiche Lindhemeimer presso la Northwestern University di Evanston, Illinois, consulente del "Project Blue Book" e autore di studi sugli UFO: "Oggi non dedicherei un minuto di più alla questione degli UFO se non fossi convinto che il problema è reale, e che gli sforzi per investigarlo, comprenderlo e, in fine, risolverlo, possono avere conseguenze di grande portata, rappresentare addirittura l'inizio di una rivoluzione nella visione che l'Uomo ha di se stesso e del proprio posto nell'Universo. È assolutamente falso asserire che gli UFO non sono mai stati visti da persone scientificamente preparate; alcuni dei migliori rapporti che ho esaminato, all'epoca del "Blue Book", ed ultimamente, ed i più coerenti infatti, provengono da tali testimoni."

 

- Prof. Frank Drake, astronomo statunitense, direttore del SETI Institute Mountain View:" Gli alieni? Statisticamente parlando, è semplicemente impossibile che non esistano da qualche parte"

 

- Prof. Felix Zhigel, astronomo sovietico, Scuola di aviazione di Mosca: "Questi oggetti volanti sono stati costantemente osservati dagli scienziati dell'Osservatorio Centrale Aerologicodi Mosca, e in considerazione anche  dei ripetuti avvistamenti da parte americana, indiana e giapponese negli ultimi vent'anni, non rimane alcun dubbio circa la loro esistenza. "

 

- Prof. H Percy Wilkins, astronomo inglese, direttore della British Astronomical Associatio:"Una cosa é certa, se i dischi volanti sono oggetti solidi e capaci di muoversi in qualsiasi direzione alla velocità desiderata, devono essere costruiti da esseri più intelligenti dell'uomo "

- Padre Benito Reyna, gesuita, celebre astronomo e biologo, dottore in scienze e lettere, professore di fisica e matematica all'Università del Salvador a Buenos Aires, dirigente di Centri Scientifici e di tre Osservatori Astronomici ( a Santa Fé ed i due di San Miguel ): "Gli UFO sono oggetti reali le cui strutture,velocità e traiettorie, sono state sia fotografate, sia registrate dai radars. Quelle navi di lontani pianeti sono state più volte inseguite dai nostri aerei militari. Da due degli Osservatori,molte volte ho seguito le evoluzioni degli UFO. Quasi sempre essi seguivano dei “satelliti” o i missili che li mettevano in orbita, ma sempre ad una certa distanza, come per non disturbarli con il loro campo magnetico. Quando i “satelliti” entrano nel cono d'ombra della Terra, essi spariscono; per contro, gli UFO rimangono luminosi e cambiano generalmente rotta, e questo a velocità fantastiche. Una notte,e senza dubbio per la prima volta al mondo, abbiamo seguito uno di essi al telescopio. Tutto ciò è assolutamente certo e controllato da tecnici." Egli testimoniò anche l'osservazione dall'Osservatorio di Adhara di una astronave aliena che manovrava nello spazio, incrociando la traiettoria del satellite “Echo-2”. Molti sono gli astronomi che hanno visto veicoli alieni, come quello testimoniato per iscritto dal famoso astronomo Clyde W. Tombaugh, colui che scoprì Plutone, che vide il veloce passaggio in cielo di circa 8 rettangoli luminosi, che sembravano finestrini di un aeronave, ed era certo che non potevano essere delle meteoriti o dei riflessi.

- Maggiore Gordon Cooper, pilota ed astronauta delle missioni Mercury e Gemini, testimoniò questo davanti le Nazioni Unite: "Io credo che questi veicoli extraterrestri e i loro equipaggi stiano visitando questo pianeta e vengano da altri pianeti. Molti astronauti sono stati riluttanti nel parlare di UFO".

Dalla dichiarazione all’ONU:  «… Io credo che questi veicoli extraterrestri e i loro equipaggi visitino questo pianeta provenendo da altri pianeti, che ovviamente sono tecnologicamente più progrediti della Terra. Penso che dovremmo avere un programma coordinato ad altissimo livello per raccogliere e analizzare scientificamente i dati provenienti da tutto il mondo circa ogni tipo di incontro, e per determinare quale sia il comportamento migliore da assumere per fronteggiare amichevolmente questi visitatori. Probabilmente dovremmo dimostrare loro che abbiamo imparato a risolvere i nostri problemi pacificamente, invece che con la guerra, prima di essere accettati come membri pienamente qualificati del consesso universale. Quest’accettazione avrebbe possibilità spaventose di far progredire il nostro mondo in tutti i campi In questa evenienza mi sembra che le Nazioni Unite abbiamo un interesse ben preciso nel trattare propriamente e sollecitamente questo argomento …».


- Edgar Mitchell, astronauta Apollo 14, sesto uomo sulla Luna, pilota, ingegnere aeronautico e scienziato: “Tutti noi astronauti sappiamo che gli UFO sono reali", "sono stato abbastanza privilegiato da sapere con certezza, che siamo stati visitati sulla Terra e che gli ufo sono un fenomeno reale, è stato tenuto segreto dai nostri governi per circa 60 anni ma lentamente le informazioni stanno sfuggendo al controllo e alcuni di noi sono stati abbastanza fortunati da essere stati informati su alcuni eventi". In più occasioni, come nel 2008 su una radio, ha pubblicamente dichiarato che nell’Universo c’è vita, siamo visitati da esseri alieni e che la tematica UFO è stata occultata (e lo è tutt’ora) dai Governi. Il fenomeno UFO è reale. Afferma di essere stato in ambienti militari, dove li hanno confermato a porte chiuse che siamo stati visitati da esseri extraterrestri. Mitchell afferma di essere stato coinvolto in alcuni comitati di ricerca e dichiara di conoscere persone che sanno la vera storia. Vi sono attualmente dei contatti tra persone umane e extraterrestri. L’incidente UFO di Roswell è stato reale. Dichiara inoltre che non tutti gli UFO sono extraterrestri, alcuni sono “costruiti in casa”. L’intento alieno non è ostile. Altre persone che sono andate sulla Luna conoscono la verità. Le informazioni dichiarate da Edgar Mitchell derivano da sue ricerche personal, molte cose dichiarate gli sono state riferite da persone con cui è entrato in contatto nella sua vita e che egli ritiene affidabili.

 

- Buzz Aldrin Astronauta NASA e conquistatore della Luna. Da “La Stampa” del 24 Luglio 1994, nel  venticinquennale del suo sbarco sulla luna con Neil Armstrong:
 «… Un UFO c’era, con noi … Poco dopo aver lasciato il campo gravitazionale della Terra diretti alla Luna, tutti e tre,
 Neil Armostrong, Mike Collins e io, vedemmo apparire nell’oblò un oggetto luminoso che ci seguiva a distanza …
Ne informammo Houston, la base. Pensammo che fosse l’ultimo stadio del Saturno 5, il missile che ci aveva lanciato, ma i conti non tornavano. Non poteva essere neppure la sonda robot lanciata dai sovietici per batterci almeno simbolicamente nella corsa della Luna, perché era più avanti di noi. Cos’era? Non lo so, non lo scoprimmo mai. L’oggetto ci accompagnò per molte ore e poi scomparve …».


- Alexandr Baladin, astronauta russo, è ritornato sulle affermazioni di Edgar Mitchell ed ha dichiarato che "Dischi Volanti" sono giunti in prossimità della stazione spaziale Mir e sopra il Cosmodromo Baikonur. Egli ha aggiunto che ci sono elementi di prova tali da condurre uno studio scientifico del fenomeno, ed e' giunto il momento da parte dei Governi di rivelare al mondo ufficialmente il fenomeno UFO.

- Brian O’Leary (astronauta del programma Apollo): “Esistono molte prove scientifiche di contatti avvenuti con esseri alieni, ma la NASA le ha occultate e tutti quelli che sanno non possono parlare perché sono stati costretti sotto giuramento a tenere la bocca chiusa”. "Noi abbiamo contatti con culture alieni".

- Eugene Cernan, comandante dell'Apollo 17, in un articolo del Los Angeles Times del 1973 affermò quanto segue: "Molte volte mi sono state poste domande circa gli UFO. Ho già detto pubblicamente che sono qualche altra cosa rispetto a noi, qualcosa che viene da un'altra civiltà".

- Maurice Chatelain esperto di comunicazioni che lavorò al Centro Spaziale Johnson di Houston, ha dichiarato: “Gli incontri con gli UFO erano conosciuti dalla NASA, ma nessuno ne ha parlato fino ad adesso". " Tutti i voli Apollo e Gemini furono seguiti a distanza, e a volte da vicino da veicoli spaziali di origine extraterrestre - dischi volanti, o UFO, se volete chiamarli con quel nome. Ogni volta che capitava, gli astronauti informavano il Controllo Missione, il quale ordinava il silenzio assoluto".

- L’astronauta sovietico Victor Afanasyev racconta che mentre era in orbita con la stazione spaziale sovietica Solyut 6, nel mese di aprile del 1979, vide uno strano oggetto avvicinarsi al mezzo sovietico. Egli ha dichiarato: "Ci ha seguito alla metà della nostra orbita. Lo abbiamo osservato dalla parte della Terra illuminata dal Sole, e quando siamo entrati nella parte buia è scomparso nel nulla. Era una struttura ingegneristica, composta di qualche tipo di metallo, approssimativamente lunga 40 metri. L’oggetto era stretto da un lato e più ampio da un altro, ed aveva delle aperture. In alcuni posti aveva delle piccole protuberanze come delle piccole ali. L'oggetto era molto vicino a noi. Lo abbiamo fotografato quando era ad una distanza di 25-29 metri da noi. Penso che non siamo soli, qualcosa di origine extraterrestre ha visitato la Terra. L'astronave aliena manovrò per venirci vicini, ci seguì volando in formazione con noi a 25.29 metri di distanza. Abbiamo fotografato la struttura ingegneristica metallica che era lunga 40 metri. La pellicola fu confiscata." Oltre a fotografare l’UFO, Afanasyev riportò continuamente al Mission Control le dimensioni della nave, la sua forma e la sua posizione. Quando però il cosmonauta tornò a terra gli fu detto di dimenticarsi tutto e gli furono confiscate macchine fotografiche e pellicola. Quella immagine e la sua voce delle trasmissioni dallo spazio non è stata mai declassificata.

- Gennadi Strekalov Astronauta e due volte Eroe dell’Unione Sovietica:
 «… Ci siamo visti venire in contro un corpo luminoso che ci ha incrociato in direzione opposta alla nostra stazione spaziale MIR. Come una palla di fuoco. Era una fonte di luce cangiante, iridescente. Ricordava un po’ le luminarie di un albero di Natale. Era sferica, o sferoidale. L’avvistamento è durato 7 secondi, direi, e meno di 10. Era un oggetto che non sono stato in grado di identificare e non avrebbe dovuto essere dove era …».

- Vladimir Kovalionov Astronauta ed Eroe dell’Unione Sovietica:
 «…è successo il 5 Maggio 1981 verso le 6 del pomeriggio. In quel momento con la Soyuz eravamo sulla zona del Sudafrica e successivamente su quella dell’Oceano Indiano … Questo oggetto pulsava, ed era come se ruotasse su se stesso. Poi, mentre proseguiva il suo corso con moto rettilineo, c’è stata come una doppia esplosione di luce dorata, e ci siamo trovati di fronte due sfere luminose … Poi l’astronave è entrata nell’oscurità. E non abbiamo più visto niente …».


- Comandante Turner, è stato per ben 29 anni a capo dei sistemi radar della RAF, ha ottenuto nel 1983 il riconoscimento di "Member of the British Empire" (MBE), e nel 1971 era di stanza presso la base militare della Royal Air Force di Sopley nel Dorset, quando qualcosa di incredibile è apparso sugli apparecchi radar. 35 oggetti velocissimi e tutti equidistanti tra loro, passavano da 3.000 a 60.000 piedi a circa 300 miglia orarie sotto gli occhi esterrefatti del militare e dei suoi colleghi. Ogni pochi secondi uno degli UFO spariva dal radar e veniva rimpiazzato qualche attimo dopo da un velivolo identico. Turner ha affermato che almeno 4 civili e 6 operatori radar militari, più gli operatori dell'aeroporto di Heathrow, hanno avvistato gli UFO a est di Salisbury Plain ed hanno compilato rapporti descrivendo il fenomeno accaduto nel 1971. Tre giorni dopo l'incidente, il Ministro della Difesa ha visitato il sito RAF e dato precise istruzioni di "non parlare mai più dell'accaduto". Turner ha dichiarato che: "Gli UFO sono reali, ho potuto seguirli personalmente su radar militari. Quello che ho visto supera ogni logica ed è stato veramente straordinario. Oltretutto non sono stato l'unico testimone. Oltre 30 paia di occhi dello staff RAF e operatori radar all'aeroporto di Heathrow, hanno osservato la stesa cosa. È arrogante pensare che siamo gli unici esseri nell'universo. Ho realizzato subito che non si trattava di un convoglio aereo militare. L'unico velivolo con quella possibilità di ascesa sarebbero stati aerei supersonici ultra veloci, ma non sarebbero comunque riusciti a mantenere una formazione così perfetta (ndr senza contare le sparizioni improvvise sul radar) e inoltre avrebbero fatto un sacco di rumore, invece quella notte nessuno ha sentito un rumore."

 

- Generale Carlos Castro Cavero delle forze aeree spagnole, nel 1976 ha dichiarato: "Credo che gli UFO siano astronavi o velivoli extraterrestri. Le nazioni del mondo stanno attualmente lavorando insieme nell'investigazione del fenomeno UFO. C'è uno scambio internazionale di dati. Forse quando questo gruppo di nazioni acquisiranno più precise e definitive informazioni, sarà possibile rilasciare la notizia al mondo". "Io stesso ne ho visto uno per più di un'ora. Era un oggetto estremamente brillante, che rimase stazionario per tutto quel tempo e poi schizzò via verso Egea de los Caballeros, coprendo la distanza di 20 Km in meno di due secondi. Nessun  velivolo umano può raggiungere una velocità simile".


- Victor Marchetti, ufficiale della CIA, nel 1979 scrive: "Noi siamo stati contattati e visitati da esseri extraterrestri, ed il governo USA, in accordo col le altre potenze della Terra, è determinato a tenere nascoste queste informazioni al pubblico. Lo scopo della cospirazione internazionale è di mantenere una stabilità praticabile tra le nazioni del mondo e mantenere un controllo istituzionale sopra i loro rispettivi cittadini. Per questi Governi ammettere che ci sono esseri extraterrestri con mentalità e capacità tecnologiche molto superiori alle nostre, potrebbe, una volta pienamente percepito dalla persona media, erodere le fondamenta dalla struttura del potere tradizionale sulla Terra. I sistemi politici legali, religiosi, economici e sociali, e le rispettive istituzioni, potrebbero presto diventare senza senso nella mente della gente. Le strutture oligarchiche nazionali,persino la civiltà così come noi la conosciamo, potrebbe collassare nell'anarchia. Tuttavia, queste conclusioni estreme non sono necessariamente valide, ed esse probabilmente riflettono la paura delle 'classi dominanti e dei centri di potere' delle principali nazioni, i cui leader (particolarmente quelli in affari con l'intelligence) hanno sempre propugnato una eccessiva segretezza governativa sulla questione come una cosa necessaria a preservare la 'sicurezza nazionale'."

 

- Maggiore George A. Filler dell'USAF, pilota che ha avuto intercettazioni radar/visuali con UFO sopra il Regno Unito, ha dichiarato: "Fermi si domandò dove fossero gli extraterrestri se ci stavano visitando". "La mia risposta ad Enrico Fermi è che sonde extraterrestri ci stanno visitando su basi regolari. Possono non essersi mostrate apertamente, ma l'umanità non le sta cercando o non sta analizzando le ampie prove disponibili". "Quando ero in servizio nelle forze aeree militari USA, il comando di controllo di Londra ci ha portati a investigare e ad intercettare un grande UFO. Intercettammo l'UFO, lo vidi sul mio radar e con i miei occhi proprio prima che si allontanasse ad una velocità incredibile. Ci sono migliaia di storie simili dove piloti, personale di terra  e operatori radar hanno osservato degli UFO. È tempo per gli scienziati di iniziare a guardare le incredibili evidenze raccolte continuamente in tutto il mondo".


- Ronald Reagan, prima di partire con il suo aereo il 6/5/1988: “Se dovesse succedermi qualcosa, ebbene io spero che tutti i popoli della Terra si uniranno nel caso di un’invasione aliena”.

- Presidente degli USA Ronald Reagan, disse all'assemblea delle Nazioni Unite il 21/09/1987: “La nostra ossessione per l’antagonismo del momento, ci fa dimenticare spesso quanto uniti devono essere tutti i membri dell’umanità. Forse abbiamo bisogno di una lezione, proveniente dall’esterno, dall’universo, che ci faccia riconoscere questo bene comune. Occasionalmente penso a come le nostre differenze planetarie potrebbero facilmente dissolversi, se dovessimo affrontare una battaglia con una forza aliena esterna a questo pianeta. E ancora mi chiedo: non esiste già una minaccia aliena sopra di noi?“

- Il Dr. Richard F. Haines è stato ricercatore scientifico senior all'Ames Research Center e all'Research Institute for Advanced Computer Science dove ha lavorato per la Stazione Spaziale Internazionale. Nella prefazione del suo libro, ha scritto: "Quello che ho trovato (nel fare ricerche per il libro Progetto Delta) è la prova all'affermazione che la maggior parte di questi veicoli aerei (UFO) vadano molto oltre la tecnologia terrestre dell'era in cui sono stati avvistati. Sono forzato nel concludere che c'è una grande probabilità che la Terra sia visitata da veicoli aerospaziali altamente avanzati che sono sicuramente sotto un controllo altamente intelligente".

- Michio Kaku, importantissimo fisico e scienziato: "Non è possibile negare la possibilità che degli avvistamenti UFO siano realmente avvistamenti di oggetti creati da una civiltà avanzata, una civiltà molto distante nello spazio, una civiltà forse milioni di anni più avanzata tecnologicamente di noi. Semplicemente non è possibile negare questa possibilità".

- Louis Breguet, progettista e costruttore di aerei: "I dischi volanti usano un sistema di propulsione diverso dal nostro. Non c'è altra possibile spiegazione. I dischi volanti vengono da un altro pianeta".

-Dr. Maurice Biot, fisico matematico ed esperto di aerodinamica: "La meno improbabile delle spiegazioni è che questi veicoli (gli UFO) siano artificiali e controllati. La mia opinione da molto tempo è che essi abbiano una origine extraterrestre".

 

- Col. Alfonso Isaia Ufficiale pilota dell'Aeronautica Militare italiana, pilota personale della famiglia Agnelli e capo deo Servizio Aeromobili in dotazione FIAT: “Oggi ritengo che questi corpi volanti ci siano: E sono convinto anche che siano pilotati., che ci siano delle persone a bordo. Sono sicuro che esistono.”

 

- Prof. Giuseppe Tagliaferri, astronomo e cosmologo dell'Osservatorio Astronomico di Arceteri e Presidente della Società Astronomica Italiana: “Il mio pensiero è che si debba prendere in considerazione questi fenomeni per studiarli in maniera più seria di qul che non s è fatto oggi.”

 

- Prof. Paolo Maffei, astronomo e docente di Astrofisica, Università di Perugia: “ é giusto affrontare seriamente il problema degli UFO.”

 

- Prof. Vincenzo Croce,  astronomo dell'Osservatorio Astronomico di Monte Mario, Roma:              “Varrebbe la pena di esaminare in dettaglio  quella pur minima percentuale di eventi UFO ce paionoo esorbitare da ogni tranquilla giustificazione << naturale>>, perché proprio da essa ci si potrebbe attendere qualche elemento d certezza.”

 

 

- Prof. Giorgio Buonvino, astronomo Specola Vaticana: “Circa gli UFO sarebbe il caso di smettere di andare dietro a pregiudizi di scienziato ben poco meritevoli di questa qualifica e fare finalmente qualcosa di serio; e di informare il pubblico che è meno pauroso e molto meno stupido di quanto certe classi dirigenti sembrano pensare.”

 

 

- Prof. Bino Bini, direttore dell'Osservatorio meteorologico di Imperia: “Quelli che dicono che gli UFO non sono una realtà lo dicono perché no li hanno mai visti. Lo dicevo anch'io, prima di constatare direttamente il fenomeno.”

 

 

- Prof. Dino Dini, direttore del Dipartimento di Energetica dell'Università di Pisa: “Gli UFO costituiscono un problema di enorme serietà, di cui è bene che anche il mondo scientifico prenda debita coscienza, superando pregiudizi fuori luogo”.

 

- Prof. Antonio Palumbo, direttore dell'Osservatorio meteorologico dell'Istituto di Fisica Terrestre dell?Università di Napoli: “Io, come scienziato, ho sentito il dovere di informare il pubblico circa la mia osservazione, anche se essa non può spiegarsi in termini razionali e conosciuti, almeno per ora.”

 

- Prof. Federico Di Trocchio, storico della scienza, Università di Lecce: “Sono state le continue interferenze dell'intelligence fin dal suo primo manifestarsi, che hanno compromesso una adeguata presa di coscienza del fenomeno UFO da parte della comunità scientifica internazionale.”

 

- Cesare Falessi, past president e presidente onorario dell'Unione Giornalisti Aerospaziali Italiani: “Gli UFO? Certo che esistono! Se per assurdo così non fosse, il vero scoop sarebbe scoprire in virtù  di quale incredibile prodigio una questione inesistente continua a rimbalzare tuttora sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo  distanza di sei decenni. Questo fatto -storicamente, sociologicamente e giornalisticamente incontestabile- costituisce da solo l'evidenza più logica della esistenza del fenomeno.”

 

 

- La testimonianza anche documentale di astronomi, coinvolge nel 1977 anche l' Institute for Plasma Research della Stanford University, dove verrà pubblicato un sondaggio sugli UFO condotto su iniziativa dell‘ astrofisico  Peter Sturrock presso i membri della Società Astronomica Americana. Dei 2611 questionari, ne sono ritornati 1356 di cui solo 34 anonimi. Duque un successo, coronato 20 anni dopo nel 1997 con  la commissione di Pocantico in USA, la più autorevole commissione sul fenomeno che vedrà  poi pubblicato il cosiddetto rapporto Sturrock nel libro: "The UFO Enigma. A new review of the physical evidence"

 

-Il colonnello Francisco Aguilar, segretario della Difesa messicana, ha spiegato che "ogni ipotesi è aperta e che una cosa è sicura: non esiste una spiegazione logica per quegli oggetti che rimangono non identificati" Da un Merlin C26, bimotore dell'aviazione militare messicana, ripresi 11 globi luminosi durante una missione su Ciudad Del Carmen, cittadina dello stato di Campeche, il 5 marzo del 2004.

 

- Trattati internazionali: il 30 Settembre 1971 USA e URSS firmarono un accordo sulle Misure per la Riduzione del Pericolo dello Scatenamento della Guerra Nucleare tra i le due Grandi Potenze.
L’accordo fu firmato da Rogers (USA) e Gromyko (URSS) . l’articolo 3 recita: ” Le parti s’impegnano a informarsi immediatamente l’un l’altra non appena si rilevino oggetti non identificati mediante i sistemi di preavviso di attacco missilistico, oppure si manifestino disturbi a questi sistemi o a corrispondenti mezzi di comunicazione, se siffatti fenomeni possono determinare il pericolo dello scatenamento della guerra nucleare tra i due Paesi“

 

- FRANCIA: 1999  Dossier COMETA
Rapporto sottoposto al Presidente della Repubblica Chirac ed al Primo Ministro Josphin con la prefazione del Generale Norlain, già direttore dell’Istituto degli Alti Studi della Difesa Nazionale (IHEDN) e Coordinatore del Comitato di studio COMETA, composto da:

-André Lebeau, former President of the National Center for Space Studies (Centre National D’études Spatiales), or CNES. of IHEDN.
-General Denis Letty of the Air Force, former auditor (FA) of IHEDN.
-General Bruno Lemoine, of the Air Force (FA of IHEDN)
-Admiral Marc Merlo, (FA of IHEDN) -Michel Algrin, Doctor in Political Sciences, attorney at law (FA of IHEDN)
-General Pierre Bescond, engineer for armaments (FA of IHEDN) -Denis Blancher, Chief National Police superintendent at the Ministry of the Interior
-Christian Marchal, chief engineer of the national Corps des Mines and Research Director at the National Office of Aeronautical Research (ONERA)
-General Alain Orszag, Ph.D. in physics, armaments engineer

 

- Rafael Correa, presidente della Repubblica dell’Ecuador, ammette che gli UFO ci sono e che per ora non rappresentano una minaccia. Sono ben 44 i primi casi ufficiali declassificati dal Governo Ecuadoregno, a partire dal 13 marzo scorso. Segnalazioni di avvistamenti da parte di testimoni istituzionali, rilasciate tramite il coordinamento del CEIFO, la commissione di studio del fenomeno ufologico, istituita dal Governo dell'Ecuador nel 2005 e presieduta da Jaime Rodríguez.


- Stanton Friedman, fisico nucleare ed autore di studi sugli UFO: “Dimostrare le prove dell’esistenza dei dischi volanti, è molto più semplice che, dimostrare la colpevolezza dei più grandi criminali condannati. Se si considerano le informazioni raccolte da Ted Phillips, riguardanti oltre 4.400 tracce fisiche rinvenute nel suolo di 66 paesi differenti, sotto forma di cerchi causati da bruciature, segni di carrelli di atterraggio, mutamenti nella vegetazione, nei i casi in cui poco prima gli UFO sono stati visti sopra o nelle vicinanze, non si spiega come gran parte della gente, sostenga che le prove non siano sufficienti. Ma se un’”orma” o un’impronta digitale sono ritenute tracce fisiche, anche queste tracce nel suolo devono essere considerate tali. Il problema deriva dal fatto che, la maggior parte delle persone è ignara di questi fatti. Se si aggiungono le segnalazioni radar, fotografie e testimonianze oculari di tutto il mondo, abbiamo prove sufficienti per ritenere che il nostro pianeta è visitato da oggetti provenienti da altri mondi.”

- Generale delle Forze Aeree Francesi Denis Letty, nel 2004 dichiara che: "Io dico sì, gli UFO esistono, le testimonianze sono numerose ed affidabili nella loro grande maggioranza. A titolo d’esempio, dal 1900 più di 1.300 casi aeronautici osservati da piloti civili e militari sono stati censiti e in un gran numero di casi l’osservazione visuale è confermata da altri elementi, quali la ricezione radar simultanea (20% dei casi), la testimonianza di un controllore di volo o di un altro equipaggio". "Al presente una minaccia UFO non si è fatta sentire in Francia, ma almeno in due casi sembra di aver visto manovre intimidatorie".

- L'ex Colonnello Philip Corso, che aveva ricoperto, tra gli altri, l’incarico di consigliere per la sicurezza nazionale durante la presidenza Eisenhower, ha descritto chiaramente gli UFO come una minaccia per la sicurezza nazionale degli USA. Egli ha affermato che gli extraterrestri hanno rapito civili, violato lo spazio aereo degli USA ed abbattuto aerei che cercavano di intercettarli. Corso ha dichiarato: “La guerra contro gli UFO è andata avanti per oltre 50 anni durante i quali abbiamo cercato di difenderci dalle loro intrusioni”, “ noi (USA e URSS) sapevamo che il vero obiettivo del SDI (Strategic Defense Initiative, il famoso “scudo stellare”) erano gli UFO, navette aliene che scorazzavano indisturbate nella nostra atmosfera, distruggendo i nostri sistemi di comunicazione, disturbando i voli spaziali, mutilando bestiame per i loro orribili esperimenti biologici, rapendo esseri umani per esperimenti medici ed ibridazione della specie…e quello che è peggio dovemmo permettergli di farlo perché non avevamo armi per difenderci”.

- Corso ha dichiarato anche che: "Ciò che disturbava il generale Trudeau era il fatto di conoscere la verità sulla presenza aliena intorno al nostro pianeta e sulla capacità degli extraterrestri di piombarci addosso all’improvviso, proprio come avevano fatto a Roswell, a Washington D.C. nel 1952 ed in molti altri luoghi del mondo. E non sapevamo se tutti quegli avvistamenti si sarebbero poi trasformati in effettivi sbarchi o se un’invasione fosse già iniziata. Se gli alieni, alleandosi con l’Unione Sovietica e potendo contare sulle forze armate del Cremlino, avrebbero trovato la strada spianata per colonizzare il nostro pianeta, per appropriarsi delle nostre risorse naturali e, ammesso che le mutilazioni di bestiame e i casi di rapimento fossero veri, di condurre indisturbati una sperimentazione articolata o un programma di sperimentazione sulle forme di vita terrestre. I nostri timori non potevano essere fugati in mancanza di prove concrete, pertanto le Forze armate erano tenute a prevedere il peggio e l’Esercito, in particolare, fece pressioni per l’avvio del Progetto Horizon.Dovevamo allestire un piano. Tutti i documenti del Progetto Horizon esprimevano chiaramente tali preoccupazioni. Era di vitale importanza installare un avamposto sulla Luna, per due buone ragioni: se i Sovietici l’avessero conquistata per primi, ci saremmo trovati nella triste condizione d’aggressori o, in secondo luogo, avremmo dovuto organizzare una nostra tardiva difesa. Era in ogni modo certamente preferibile proteggere un’enclave ben fortificata, piuttosto che essere i primi ad attaccare. La nostra base avrebbe dovuto reggere agli attacchi e disporre di tutto il personale necessario per condurre gli esperimenti scientifici e per effettuare una continua sorveglianza sulla Terra e nel suo spazio aereo."

- Paul Hellyer, ex Ministro della Difesa del Canada: "Lo dichiaro pubblicamente per la prima volta: ciò che chiamiamo oggetti volanti non identificati è reale e la gente dovrebbe saperlo, a causa delle implicazioni date dalla loro esistenza e dal fatto che stanno osservando il nostro pianeta da più di mezzo secolo. Intendo fare chiarezza sul cover-up attuato dal governo e sulle scoperte derivate dalle ricerche sulla tecnologia extraterrestre. Sono davvero preoccupato per le conseguenze di una guerra intergalattica che potrebbe scoppiare in qualsiasi momento. Gli USA stanno preparando da tempo un particolare tipo di armamenti che potrebbero essere usati contro gli alieni e che rischiano di precipitare tutti noi in una guerra intergalattica". Ricordo che Paul Hellyer tra il 1963 e il 1967 partecipava alle riunioni a porte chiuse dell'Alleanza Atlantica ed era in particolare al corrente dei segreti del NORAD, il comando aereo americano-canadese che veglia sui cieli del pianeta.

- Sempre Paul Hellyer, in una dichiarazione successiva: “Gli UFO volano da oltre mezzo secolo in totale libertà sui cieli del nostro pianeta, il governo degli Stati Uniti sviluppa armi segrete per fronteggiare possibili attacchi provenienti dal cosmo, da un giorno all'altro potrebbe scoppiare una guerra intergalattica e il vero motivo per cui è stato ordinato alla Nasa di realizzare una base sulla Luna entro il 2020 è la volontà della Casa Bianca di monitorare da vicino i velivoli extraterrestri che vanno e vengono dalla Terra. Ma Hellyer continua dicendo: gli Stati Uniti vennero a conoscenza dell'esistenza degli UFO nel 1947. Solamente i presidenti degli Stati Uniti e pochi altri sarebbero stati messi al corrente della verità sulla provenienza dei resti raccolti a Roswell e delle successive scoperte fatte nella base del Nevada Area 51". E ancora: "È giunto il momento di alzare il velo di segretezza che circonda l'esistenza degli UFO e di far emergere la verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare".

 

- Nel 2008 Paul Hellyer è ritornato sull'argomento UFO, dichiarando: "Alcune decadi orsono visitatori da altri pianeti ci misero in guardia sulla direzione da noi intrapresa, e si offrirono per aiutarci. Però noi, o almeno alcuni di noi, interpretammo le loro visite come una minaccia, e decidemmo di sparare prima e di porre le domande dopo. Il risultato fu che alcuni dei nostri aerei andarono perduti; ma quanti lo furono per rappresaglia e quanti furono il risultato della nostra stupidità è un punto controverso. Eravamo informati del fatto che, nonostante pochi dei nostri aerei (terrestri) avessero fatto una fine sventurata a causa di ciò che essi ritenevano frutto della stupidità colossale dei nostri piloti, adesso essi stavano adottando misure correttive per evitare i nostri velivoli. Allora chiesi loro cosa era accaduto e loro risposero: i campi che circondano i dischi per assicurarne la capacità di librarsi, per produrre la gravità differenziale, il differenziale di campo temporale necessario per rendere operativa l´astronave, tali campi a volte producevano delle combinazioni di campo, che riducevano la resistenza dei materiali, sino al punto di non essere più forti abbastanza per sopportare il peso che i materiali avrebbero dovuto sopportare". E ancora: "I militari devono essere stati e lo sono ancora, così paranoici da credere che fosse necessario usare la tecnologia dei visitatori per combatterli, invece che accoglierli come partner nello sviluppo, nonostante fossero stati in grado di appoggiare alcuni traditori e assisterli in ciò che può essere ben definito come sviluppi diabolici. Nella realtà abbiamo a che fare con un problema, considerando che la politica ufficiale U.S.A. ribadisce che gli UFO non esistono. Il velo della segretezza deve essere sollevato e adesso, prima che sia troppo tardi. I cittadini del mondo si appellano al diritto di sapere, perché questo riguarda anche i nostri discendenti e le loro esistenze minacciate da un pericolo mortale".

- Nel dicembre 2007, il capo di gabinetto nipponico, Nobutaka Machimura, alle domande insistenti dei giornalisti sui recenti avvistamenti di oggetti non identificati nei cieli giapponesi il ministro ha ammesso, senza giri di parole, che "il governo può solo offrire risposte stereotipate a questa domanda, ma personalmente credo definitivamente che gli Ufo esistano. Non dovrei aggiungere altro, ma vorrei veramente che queste domande venissero poste con più frequenza".

- Sempre nel dicembre 2007, il capo di Stato maggiore delle Forze di autodifesa giapponesi, il ministro Shigeru Ishiba, ha affermato che il Giappone deve prepararsi preventivamente ad un possibile attacco da parte degli alieni. Inoltre ha affermato che "Non c'è nessun motivo per negare ulteriormente che oggetti non identificati (Ufo) esistono" e che "questi (gli Ufo) vengono controllati da un'altra forma di vita".

- Nel 2008, grazie ad History Channel”, si è saputa la storia del pilota della Forza Aerea Peruviana (FAP), Oscar Santa Maria Huertas, il quale si trovò in contatto con un UFO ad inizio degli anni 80 del novecento, con il quale entrò anche in combattimento. Questo caso è stato documentato dal Dipartimento della Difesa e la CIA nordamericana come un fatto reale. Egli ha dichiarato: “Sono Oscar Santa Maria Huertas, pilota della Forza Aerea Peruviana e attualmente in pensione. Il giorno 8 Aprile del 1980, alle ore 07:15 della mattina nella base aerea di Joya (Perù)…all’epoca avevamo 1800 soldati effettivi che osservarono al termine della pista un oggetto simile ad un globo, il quale non era autorizzato a volare nell’area e fu identificato come una spia e fu ordinato di raggiungerlo e distruggerlo immediatamente”. Il pilota peruviano sparò 64 colpi (con un cannone di 9 millimetri) contro l’oggetto, il quale restò immune dai colpi, poi accelerò e poi ridusse la sua velocità. Il caso di Santa Maria è stato divulgato dagli apparati militari e in special modo dal Segretario di Stato Americano, la NSA e la CIA. Il documento si intitola “UFO avvistato in Perù” e segnala: “La Forza Aerea Peruviana (FAP) tentò di intercettare e distruggere l’UFO però senza esito”.

- Comandante Wilson Salgado dell'aviazione militare dell'Ecuador, in una dichiarazione ufficiale, in seguito alla decisione del Governo di declassificare i casi ufficiali sugli UFO nel 2008, ha dichiarato che: "Gli UFO sono veicoli di origine extraterrestre nella nostra atmosfera e dobbiamo condividere il nostro spazio con esseri di altri mondi". Inoltre, il presidente della Repubblica Ecuadoregna ha ammesso che gli UFO ci sono e che per ora non rappresentano una minaccia.

- Nel Gennaio 2008 Dom Armentano, professore emerito alla University of Hartford, ha affermato in un suo studio che: "la corrispondenza recentemente divulgata grazie al Freedom of Information Act, indica che l’ex Presidente Bill Clinton, Hillary Clinton e il loro Office of Science and Technology erano tutti coinvolti nella fallimentare iniziativa di Laurence Rockefeller a favore del disclosure (1993-1996), con la quale si chiedeva di rendere disponibili gli UFO file segreti del governo". "Una notizia ancora più importante addirittura della scoperta di vita extraterrestre, sarebbe la rivelazione che determinati elementi del governo USA potrebbero essere stati a conoscenza della scoperta – e averla insabbiata – (persino a ufficiali eletti senza il “need to know”) per oltre di 50 anni". "Molti di coloro che hanno studiato il fenomeno UFO ora concludono che a partire dal caso Roswell, nel 1947, personaggi del governo USA potrebbero aver sistematicamente mentito al popolo americano (e ai suoi rappresentanti eletti) riguardo la vera natura del fenomeno. Ci sono prove concrete di questo raggiro, e si trovano in libri documentatissimi, decine di documenti “top secret” declassificati e molte testimonianza giurate da parte di insider chiave della comunità militare e d’intelligence". "Il Governo USA potrebbe aver mentito perché venne stabilito che gli UFO potevano rappresentare una seria minaccia per la nazione. Decenni di rapporti di osservatori competenti, molti dei quali confermati dai radar, stabiliscono che alcuni UFO possono volare senza emettere suono, fermarsi improvvisamente, accelerare a velocità mozzafiato e distanziare aerei o missili inviati a intercettarli. Inoltre, esistono inquietati rapporti di UFO che potrebbero aver interferito con i sistemi elettronici di automobili, aerei, centrali energetiche e persino con il lancio di missili balistici intercontinentali. Sarebbe dunque ragionevole, per chi appartiene alla comunità militare e dell’intelligence, trattare gli UFO come una questione seria e classificare le informazioni secondo i più alti livelli di segretezza. Tuttavia, il sistematico inganno pubblico, lungo decenni, rappresenta nel lungo periodo una grave minaccia per ogni repubblica costituzionale. In ultima analisi, l’esistenza di un governo legittimato dipende da cittadini intelligenti e bene informati. Una forte censura dell’informazione, miliardi di fondi neri e super segreti “black project” (gli UFO rientrano molto probabilmente in uno di questi) possono rendere fittizi il governo e la democrazia. Dal momento che i governi stranieri hanno, in modo crescente, aperto i propri file sugli UFO, perché il segreto inevitabilmente trapela, gli Americani meritano (e possono reggere) la verità sugli UFO."

- Nello studio scientifico “La Sovranità e gli UFO” di Alexander Wendt, un professore di sicurezza internazionale pressò l’Università dell’Ohio, e Raymond Duvall, presidente del Dipartimento di scienze politiche presso il Minnesota, si capisce anche come gli scettici abbiano capito che nella gestione della situazione UFO ci siano molte cose che non quadrano. Gli autori evidenziano l’attuale incapacità degli Stati moderni nello studiare seriamente il fenomeno UFO, perché presentano una grave minaccia di destabilizzazione alla sovranità antropocentrica (in sostanza una minaccia al potere costituito). “Il concetto moderno di sovranità è un principio antropocentrico, elaborato e organizzato in riferimento ai soli esseri umani. Anche se si tratta di un presupposto di ordine quasi-metafisico, l’antropocentrismo è di importanza pratica considerevole, che permette agli stati moderni di ottenere il consenso e la lealtà dei loro cittadini, alfine di realizzare i loro progetti politici. Tuttavia i suoi limiti, che appaiono evidenti, è quando si constata che in maniera autoritaria si è imposto un tabù su tutto il dibattito serio riguardanti gli UFO. Gli UFO non sono stati mai studiati sistematicamente dalla scienza, né dalle autorità, perché, a tutt’oggi, abbiamo considerato che non possono essere di origine extraterrestre. In realtà noi non sappiamo niente e questo rende questo tabù intrigante, perché la possibilità aliena non può essere esclusa. In seguito ai lavori di Giorgio Agamben, Michel Foucault e Jacques Derrida si giustifica questa ambiguità per gli imperativi pratici della sovranità antropocentrica, che non può essere risolta al proclamo di una eccezione aliena a questo antropocentrismo, evitando la possibilità di accettarlo. Non si può andare avanti in tema UFO eludendo la questione della sua natura”. Per gli accademici Wendt e Duvall, malgrado le migliaia di rapporti di osservazione di UFO attraverso il mondo, nessuno sta davvero cercando di scoprire cosa sta succedendo. "Noi non affermiamo che le autorità nascondano la verità sul fenomeno, nemmeno che la verità implica necessariamente delle visite extraterrestri. Noi dimostriamo che le autorità si rifiutano di porsi la domanda. Contrariamente agli ufologi, noi non domandiamo cosa sono ma perchè i governi si rifiutano di affrontare l’argomento?” Una delle loro conclusioni è la seguente: “i dirigenti si rifiutano di discutere il fenomeno UFO per paura di scoprire la sua vera natura. E’ per questo che preferiscono guardare altrove, semplicemente lo ignorano e ciò impedisce loro di prendere delle decisioni in merito”. Nel loro studio, gli accademici Wendt e Duvall hanno, tuttavia, segnalato un piccolo numero di casi in cui i governi hanno condotto degli studi sulle osservazioni di UFO. Ma ogni volta si sono constatati dei tentativi di eludere il reale problema. Per la serie quando è troppo, è troppo....anche per gli scettici. E per la serie quando tutti i tasselli combaciano tra loro...

- UNESCO Paris 2008  Scienziati europei a quelli americani: “Indagate sugli UFO per trovare gli extraterrestri”

E’ questo il senso della relazione fatta da un autorevole scienziato, nel contesto di un convegno SETI tenutosi a Parigi nella sede dell’UNESCO, convegno in più giornate sponsorizzato dall’International Academy of Astronautics. Il suo nome è Alain Labeque dell’Institute d’Astrophysique Spatiale di Orsay (Francia). La sua relazione portava il titolo di “Active SETI and the Zoo Hypothesis” ed era incentrata inizialmente sul paradosso di Fermi e sulla ipotesi “Zoo galattico” che ritiene la più probabile. Ma ecco che poi, inaspettatamente, esce dal cilindro gli UFO e porta il caso famoso dell’RB-47 avvenuto il 17 luglio 1957. Ecco il fatto in sintesi: “un jet di ricognizione Boeing Stratoject Air Force RB-47, equipaggiato di contromisure elettroniche e presieduto da sei ufficiali, è stato seguito da un oggetto volante non identificato per una distanza di oltre 700 miglia e per un periodo di tempo di oltre un ora, tra Mississipi, Lousiana, Texas e Oklahoma. L’oggetto è stato notato, in diversi momenti, visivamente dalla cabina di pilotaggio, dove l’equipaggio ha notato una luce intensamente luminosa, seguita dal radar di terra e rilevato dagli apparecchi ECM a bordo dell’RB-47 Secondo Labeque, durante l’avvistamento, dall’aeromobile sconosciuto si è riscontrata una trasmissione a microonde a 3GHz. E proprio questo fattore ha fatto nascere lo sconcerto tra i colleghi scienziati americani perché, secondo Labeque, utilizzando questa frequenza potremmo trovare gli extraterrestri. Sempre secondo Labeque, l’oggetto  sembrava comunicare con qualcuno, utilizzando quelle frequenze.

Labeque che conclude la sua relazione di martedì in questo modo “Qualcosa è qui”.
Gli scienziati americani del SETI presenti hanno applaudito senza commenti. Ma non finisce qui, anche un altro scienziato europeo presente al convegno, il professor Jean Pierre Rospars (Francia) alla fine della sua presentazione sul SETI e l’evoluzione biologica terrestre ha dichiarato: “la possibile presenza ET nel nostro ambiente non deve essere trascurata. Essa può essere parzialmente accessibile ai nostri limitati mezzi d’indagine”.

- Dalle parole di Francis Crick, uno dei due scopritori della struttura del Dna: "La Vita non si è evoluta per prima sulla Terra: la sopravvivenza di una civiltà altamente avanzata fu minacciata ed essi escogitarono un modo per sopravvivere, modificando geneticamente il proprio Dna e inviandolo all'esterno del loro pianeta in batteri e meteoriti, con la speranza che sarebbero entrati in collisione con un altro pianeta. Ciò accadde ed è questo il motivo per cui noi siamo qui".
"L’origine della vita appare quasi un miracolo, tante sono le condizioni che hanno dovuto essere soddisfatte perché essa potesse avere inizio". Un miracolo? Sì, ma grazie ai "microrganismi inviati in una qualche navicella spaziale da una civiltà extraterrestre"
(F. Crick, "Life itself").

- Lo scienziato Kary Banks Mullis Nobel per la chimica nel 1993: "Cosa direste se un vincitore del premio Nobel per la chimica vi dicesse che forse è stato rapito dagli UFO? Alcune persone vivono esperienze tanto bizzarre, da essere portate ad attribuirle ad interventi alieni, incontri ravvicinati del primo, secondo o terzo tipo (come se tali interventi dovessero necessariamente ricadere in una di queste categorie). lo stesso ho avuto una di queste esperienze. Sostenere che si è trattato di un intervento extraterrestre può suonare eccessivo, ma giudicarla semplicemente un'esperienza insolita significa minimizzare. Diciamo che è stata estremamente insolita".

- R.P. Domenico Grasso, Pontificia Università Gregoriana: "l'esistenza di possibili creature extraterrestri in visita alla nostra Terra per mezzo degli UFO costituirebbe solo una ulteriore riprova della onnipotenza creatrice di Dio  "

- Intervista al gesuita e astronomo George Coyne Direttore dell'Osservatorio Vaticano a Tucson, sulla possibilità di vita su altri pianeti :(gennaio 2002)  "NON POSSIAMO ESSERE UN‘ECCEZIONE“
 È una prospettiva che appassiona, ma bisogna andarci cauti. Per il momento non c’è alcuna evidenza scientifica della vita. Ma stiamo accumulando osservazioni che indicano tale possibilità. L’universo è tanto grande che sarebbe una follia dire che noi siamo l’eccezione

- Monsignor Corrado  Balducci, teologo,  commenta l’esistenza di Ufo ed alieni
Non credere agli Ufo e alla presenza di altri esseri viventi è peccato. La loro esistenza non solo è provata da circa un milione di testimonianze, tra cui anche quelle di molti scienziati atei, ma è anche confermata da alcuni brani della Sacra Scrittura che in alcuni punti chiariscono la presenza di extraterrestri.

- La dichiarazione del direttore della Specola Vaticana Padre Funes sull’ Osservatore Romano del 13 maggio 2008 VATICANO: IPOTESI EXTRATERRESTRI  NON CONTRASTA CON FEDE:''La possibilità che esistano altri mondi e altre forme di vita non contrasta con la nostra fede perché non possiamo porre limiti alla liberta' creatrice di Dio''. Lo afferma il direttore della Specola Vaticana padre Jose' Gabriel Funes, in un'intervista all'Osservatore Romano, significativamente intitolata ''L'extraterrestre e' mio fratello''. ''E' possibile credere in Dio e fare scienza in modo serio e rigoroso'', sottolinea il gesuita argentino per il quale ''fede e ragione sono le due ali con cui si eleva lo spirito umano. Non c'e' contraddizione - spiega - tra quello che noi sappiamo attraverso la fede e quello che apprendiamo attraverso la scienza. Ci possono essere tensioni o conflitti, ma non dobbiamo averne paura. La Chiesa non deve temere la scienza e le sue scoperte''. Secondo padre Funes, ''i progressi degli studi astronomici non smentiscono le verità della fede''.

- Michail Gorbaciov, ultimo Presidente dell’Unione Sovietica. In una riunione a Mosca nel 1987, in presenza di scienziati e scrittori, Gorbaciov accennò a cosa gli aveva detto Reagan nel 1985, in merito alle attività ET sul pianeta, commentando: "non entrerò nel merito di una ipotesi del genere, nonostante ciò penso che sarebbe prematuro preoccuparsi per un intrusione così".
Tale concetto è stato ribadito il 23 giugno 06 a Venezia al Forum su “ I media tra i cittadini e il potere”
 

- Carlo Rubbia, Premio Nobel. "Abbiamo grandi problemi di cui occuparci e forse non riusciamo e non possiamo occuparci anche di UFO. Ma è un capitolo che non bisognerebbe lasciare cadere del tutto."

- Prof. Luigi Broglio, direttore del Programma Spaziale Italiano "S.Marco" e del Centro Ricerche Aerospaziali dell'università di Roma: "Anche nel mio ambiente scientifico mi sono intrattenuto in conversazioni di carattere ufologico, ma non a livello impegnativo. Ho avuto occasione di leggere il rapporto Condon dove veniva dichiaro che una percentuale sull'ordine del 6-7% di questi avvistamenti non sono spiegabili "

- On Giulio Andreotti, ministro delle Finanze al Console Alberto Perego: "le considerazioni che Lei svolge nel suo rapporto(il libro: svelato il mistero dei dischi volanti. Il più grande evento della storia domina la politica mondiale) risultano degne di interesse e di attenzione "

- Sen. Angelo Cerica, presidente della Commissione Difesa del Senato: " E' un fenomeno che si impone all'umanità intera"

- Italia. Sicilia, località Caronia: c’è un rapporto riservato, redatto dopo due anni di lavoro, dal gruppo di studio interistituzionale, creato ad hoc dalla Presidenza del Consiglio nel 2005 e composto da esperti e scienziati. Nelle conclusioni emergono fondamentalmente due ipotesi: o la sperimentazione di una misteriosa arma segreta militare, oppure una ipotesi di natura extraterrestre: gli Ufo. <<... Tecnologie militari evolute anche di origine non terrestre potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate. Gli incidenti di Canneto di Caronia potrebbero essere stati tentativi di ingaggio militare tra forze non convenzionali, oppure un test non aggressivo mirato allo studio dei comportamenti e delle azioni in un indeterminato campione territoriale scarsamente antropizzato ...>>

- Il Dr. Peter Creola, ex delegato dell'ESA e capo dell'ufficio Svizzero per le politiche dello spazio, si è unito con chi chiede la verità in merito agli UFO. L'ESA è la versione Europea della NASA.
Sull'argomento della rivelazione sugli UFO, il Dr. Creola dice: "..non potete fidarvi incondizionatamente della NASA."
Robert Fleisher, Coordinatore di Exopolitics Germany, si è complimentato col Dr. Creola dicendo: "Non ci sono molti alti ufficiali Europei che si fanno avanti quando si parla della realtà del fenomeno UFO..Come direttore del "Ariane Programme Board", ha giocato un ruolo chiave nel lanciare il primo missile Europeo ed è stato coinvolto in numerosi progetti importanti dell'ESA". Fleischer ha condiviso anche commenti del Dr. Creola da una recente intervista pubblicata su "Mysteries", un magazine Tedesco:
Domanda: Secondo voi, una investigazione scientifica del fenomeno UFO e dei sistemi di propulsione usati dagli UFO, porterebbe nuove possibilità per le attività spaziali terrestri?
Creola: "Chiaramente, non solo per le attività spaziali, ma persino per le future generazioni! Ho sempre trovato incredibile che questi avvistamenti di mezzi silenziosi, che chiaramente non sono legati alle nostre leggi di gravità, vengano ignorati dalla scienza, almeno ufficialmente"
Domanda: Pensate che l'agenzia spaziale NASA stia nascondendo le prove sugli UFO?
Creola: Beh, la NASA fa parte di un sistema governativo. Qualunque sia la politica ufficiale, la si applica alla NASA e deve essere portata avanti in questo modo. Se, per esempio, la linea ufficiale è di non commentare certi argomenti sugli avvistamenti UFO o se alcuni di questi avvistamenti coinvolgono la Sicurezza Nazionale, allora la NASA seguirà ovviamente tale dottrina. Infatti, in questo caso, non potete fidarvi della NASA incondizionatamente. Questo, chiaramente, si applica anche a Roswell. Se infatti qualcosa di extraterrestre cadde in quel luogo nel 1947 e se il governo USA  ha gestito con successo il cover-up fino ad oggi, allora la NASA sarebbe legata a questa politica (di non rivelazione). Dicembre 2008

- Malcolm Turnbull  politico australiano afferma che gli UFOs hanno classificazione "Above Top Secret"
Dichiarazione molto importante da parte di un noto politico australiano. Il suo nome è Malcolm Turnbull, membro del Parlamento australiano e leader di uno dei  due principali partiti politici australiani, il partito liberale. Anche se è all'opposizione Turnbull è candidato a diventare il prossimo Primo Ministro. Durante una intervista con il giornalista Michael Cohen di "All News Web", gli ha fatto anche domande sugli UFOs. Alla domanda se il governo sapesse qualcosa sugli UFOs, visite extraterrestri o contatti alieni, Malcolm Turnbull, ha dato una risposta che è sembrata evasiva. Infatti ha riferito al giornalista di non essere al corrente che il governo australiano sapesse qualcosa, almeno a lui non è stato riferito nulla. Comunque, secondo il politico, in Australia il tema UFOs è classificato "Above Top Secret" (Oltre il Top Secret), la più alta classificazione di segretezza.  Questo sta a significare l' esistenza di documenti con il più alto livello ufficiale di segretezza in tema UFOs in Australia, come per il resto del mondo, invece su un eventuale  caso di una "Roswell" australiana, il politico è stato categorico "L'Australia non ha avuto la sua Roswell".Dicembre 30, 2008

 

 

 

Crediti: Dichiarazioni tratte dal Libro La guerra dei due mondi (di Roberto Pinotti edizioni Olimpia), UFO Dossier X, Archivio CUN e contributo di Domenico Pasquariello 

 

 
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