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Le
dichiarazioni Ufo dei militari
Alcune delle innumerevoli
dichiarazioni sugli UFO da parte di personale militare, governativo e
scientifico, che hanno ricoperto ruoli significativi spesso strettamente
attinenti agli UFO. Si tratta di dichiarazioni autentiche che non
possono essere smentite, e sono supportate da evidenze riscontrabili in
molti eventi accertati.
- Il capo dell'FBI, J. Edgar Hoover, scrive questo memo a mano poco dopo
la caduta del disco volante a Roswell nel 1947, in risposta all'ordine
governativo di far stare l'FBI fuori dall'affare UFO: "Lo vorrei fare,
ma prima di obbedire noi dobbiamo insistere sul pieno accesso ai dischi
recuperati. Per esempio, nel caso di La. l'esercito lo ha sottratto e
non ci ha permesso neanche un esame superficiale". Nel 1950 in un
documento FBI su afferma: "Gli UFO sono considerati top secret dagli
ufficiali dell'intelligence sia dell'Army che dell' Air Forces."
- Luogotenente Walter Haut, ufficiale addetto all'ufficio stampa della
Roswell Army Air Base: "Eravamo effettivamente in possesso di un disco
volante, era stato trovato in un ranch a nord di Roswell. L'informazione
fu data a me dal Colonel Blanchard. La copertura fu orchestrata molto
bene e velocemente da Washington attraverso vari canali. Dovevamo dire
che era tutto falso, che era solo un pallone meteorologico".
- Harry S. Truman, Presidente USA: "Posso assicurarvi che i dischi
volanti, nella 'ipotesi' che esistano, non sono costruiti da nessuna
potenza della Terra".
- Comandante Mc Laughin (capo del servizio missili della base di White
Sands nel Nuovo Messico): “Sono apparecchi provenienti da altri pianeti
e guidati da esseri intelligenti. Il 7 e il 27 aprile 1948 ho visto
dischi volanti inseguire missili e sorpassarli in velocità”.
- Generale Twining, capo dell'Air Materiel Command (AMC), nel 1949
dichiara che: "il fenomeno dei dischi volanti è qualcosa di reale e non
visionario o fittizio. Ci sono oggetti che hanno approssimativamente la
forma di un disco alcuni dei quali appaiono piatti nella parte inferiore
e presentano una cupola nella parte superiore. Questi oggetti sono
grandi come un aereo ed hanno una superficie metallica o luminosa.
Inoltre, essi mostrano prestazioni e manovrabilità straordinarie senza
produrre suoni e fanno azioni evasive quando sono intercettati dagli
aerei e dai radar".
- Comandante Robert McLaughlin (responsabile della Ricerca Missilistica
dell'USAF), nel 1949 afferma che: "i Dischi Volanti non hanno nulla a
che fare con qualsiasi esperimento esercitato da scienziati americani o
da chiunque sulla Terra". "Se queste cose sono vere, queste provengono
da un altro pianeta, in cui le creature sono molto più avanti di noi
nell'utilizzo della scienza".
- In un documento ufficiale del 21/10/1950, si legge la seguente
affermazione: "La Security Division, AEC, Oak Ridge; la Security Branch,
NEPA division, Oak Ridge; l'AEC Security Patrol, Oak Ridge; l'FBI,
Knoxville; l'Air Force Radar and Fighter Squadron, Knoxville; e l'OSI,
Knoxville, Tennessee, falliscono nel dare una adeguata spiegazione al
soggetto (ndr gli UFO), e le possibilità che siano scherzi, isteria di
massa, palloni di qualsiasi tipo, uccelli con o senza oggetti attaccati,
foglie che cadono, sciami di insetti, particolari fenomeni naturali,
riflessi, aquiloni volanti, oggetti lanciati da terra, oggetti
trasportati dal vento, pazzie, e molti altri eventi naturali sono stati
respinti a causa dell'attendibilità dei testimoni; a causa di
dettagliate descrizioni simili degli oggetti fatte da differenti
persone; a causa dell'impossibilità."
- Dr. H. Marshall Chadwell, assistente direttore dell'Office of
Scientific Intelligence della CIA, nel dicembre 1952 scrisse: "Gli
avvistamenti di oggetti inspiegabili a grande altitudine che viaggiano
ad alte velocità nelle vicinanze delle installazioni della difesa USA
sono di una natura tale che non sono attribuibili a fenomeni naturali o
a tipi di aerei conosciuti".
- Hermann Oberth, pioniere dell'Astronautica ( e "padre" di Von Braun )
nel 1954 dichiarò: "Io sono convinto che quegli esseri extraterrestri
che stanno osservando la Terra, ci abbiano visitato per millenni in
quelli che oggi chiamiamo Dischi Volanti..."
- Air Chief Marshall Lord Hugh Dowding, commanding officer della Royal
Air Force durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1954 dichiarò :
"Certamente gli UFO sono reali e sono di origine interplanetaria. Le
prove accumulare sull'esistenza degli UFO sono moltissime ed io accetto
la realtà della loro esistenza". "Sono convinto che questi oggetti
esistano e che non sono fabbricati da nazioni della Terra." "Io non vedo
altra alternativa che l'accettare il fatto che siano di origine
extraterrestre".
- Il leggendario Generale Douglas MacArthur l'8/10/1955 dichiarò: “Ora
affrontiamo un nuovo mondo, e un nuovo cambiamento. Parliamo in termini
sconosciuti, di sfruttare l’energia cosmica, e dell’ultimo conflitto fra
la razza umana e le forze sinistre di qualche altra galassia. Le nazioni
del mondo dovranno unirsi, dato che la prossima guerra sarà
interplanetaria. Le nazioni della terra un giorno o l’altro dovranno
fare uno sforzo comune, contro l’attacco di popoli provenienti da altri
pianeti.”
Altra importane dichiarazione:
"Sapete che dovremo fare i conti con un attacco proveniente da
abitanti di altri pianeti? Tutti i paesi della Terra devono
unirsi e formare un fronte comune". Discorso d'addio ai cadetti
dell'Accademia Militare di West Point il 12 Maggio 1962
- Maggiore Edward G. Ruppelet,
direttore del "Project Blue Book" sugli UFO dell'USAF: "Alcuni dei
rapporti che non siamo stati in grado di spiegare, potrebbe forse
esserlo ammettendo l'esistenza di velivoli di provenienza
extraterrestre sotto controllo intelligente "
- Lord Dowding, maresciallo
dell'aria britannico e vincitore della Battaglia d'Inghilterra contro
la Luftwaffe nazista: "L'esistenza di questi apparecchi è ormai
evidente e io l'accetto pienamente Mi interessano soprattutto le
notizie realtive ad effettivi contatti con esseri extraterrestri."
- Pierre Clostermann, ufficiale
pilota dell'aviazione francese: "I dischi volanti sono di origine
extraterrestre. Né gli americani né i russi sono in grado di
costruire macchine simili. le caratteristiche dei dischi volanti sono
infatti chiaramente superiori alle presenti possibilità della scienza.
-Robert Galley, ministro
della Difesa francese: "Si sono avute in francia osservazioni radar
inspiegate e così pure testimonianze di piloti militari relative agli
UFO"
- Il Capitano Jean Plantier nel 1955
fece uno studio sugli UFO e concluse che i cosiddetti dischi volanti non
erano un prodotto della fantasia, ma apparecchi prodotti da civiltà
evolute e suggeriva all’Aeronautica Militare Francese di intraprendere
serie ricerche per sperimentare questa rivoluzionaria tecnica di volo.
Plantier teorizzò anche l’esistenza di una energia inesauribile e non
inquinante che gli alieni erano riusciti in qualche modo ad imbrigliare
(una free energy).
- Jean Cocteau, membro dell'Accademia delle Scienze francese, nel 1956
scrive: "soltanto i sempliciotti ottusi possono credere ancora a
spiegazioni come i palloni sonda, miraggi ed allucinazioni, ogni volta
che l'Universo si manifesta in un modo che non coincide con le loro
convinzioni e pregiudizi..."
-Lionel
Chassin, Generale dell'Aeronautica Militare Francese, Coordinatore
Generale della Difesa Aerea della NATO per l'Europa Centrale
"..E' per noi di capitale importanza confermare tali osservazioni di
oggetti volanti non identificati, realizzando un programma
internazionale di esame e di raccolta degli avvistamenti. Poiché se si
persisterà nel rifiutare di riconoscere ufficialmente l'esistenza di
questi ordigni, potremmo finire, un bel giorno, con lo scambiarli per
missili teleguidati nemici.E allora sarà peggio per noi..."
- Albert M. Chop, Direttore Ufficiale della Stampa della NASA e suo
portavoce ( già esperto civile dell'Aeronautica Militare degli Stati
Uniti, in fatto di UFO, e portavoce Stampa dell'A.T.I.C.): "Sono
convinto da molto tempo che i dischi volanti sono reali e di origine
interplanetaria. In altre parole, noi siamo osservati da esseri che
vengono da un altro pianeta".
- Il 16/1/1957 l'Ammiraglio S. Fahrney, capo collaudo missili della
Marina Americana ha dichiarato: "Secondo informazioni degne di fede,
nella nostra atmosfera giungono oggetti ad altissima velocità
controllati da intelligenze coscienti. Nessun mezzo, né negli Stati
Uniti, né nell'Unione Sovietica è attualmente in grado di raggiungere le
velocità attribuite a questi oggetti dagli apparecchi radar e dagli
osservatori. Secondo rapporti di scienziati e tecnici, questi oggetti
volano in formazione e compiono manovre che sembrano indicare che essi
non siano completamente controllati da un equipaggiamento automatico.
Questi oggetti sono incontestabilmente il risultato di lunghe ricerche e
di un insieme di cognizioni tecnologiche eccezionali".
- Dr. Frank Halstead dell'osservatorio astronomico di Darling in
Minnesota, nel 1957 dichiarò: "Molti astronomi professionisti sono
convinti che i dischi volanti sono veicoli interplanetari".
- Generale Brigadiere João Adil Oliveira, capo della Air Force General
Staff Information Service, guidò la prima inchiesta militare ufficiale
brasiliana sugli UFO e nel 1957 dichiarò: "È impossibile negare ancora
l'esistenza dei dischi volanti ai giorni nostri. I dischi volanti non
sono illusioni, sono fatti confermati da prove materiali. Ci sono
migliaia di documenti, foto e rapporti di avvistamenti che dimostrano la
loro esistenza". Nel 1954 aveva dichiarato: "Il problema dei dischi
volanti ha polarizzato l'attenzione dell'intero mondo, ma è serio e
merita di essere trattato seriamente. Quasi tutti i governi delle grandi
potenze si sono interessati a questo problema, trattandolo in modo serio
e riservato, a causa del suo interesse militare".
- Maggiore Donald E. Keyhoe, United States Marine Corp: "L'Air Force
aveva emesso un ordine segreto per i suoi piloti per catturare gli UFO".
Inoltre fece la seguente dichiarazione in una trasmissione del 1958, che
fu immediatamente troncata per motivi di 'sicurezza nazionale' non
appena invece di attenersi alle frasi che gli erano state imposte di
dire, Donald E. Keyhoe iniziò a dichiarare questo: "Negli ultimi cinque
mesi noi abbiamo lavorato con una commissione investigativa ufficiale
segreta riguardante le prove che gli UFO sono macchine reali sotto
controllo intelligente".
- Luogotenente Colonnello Richard Headrick, esperto di bombardamento
radar, nel 1959 dichiarò: "I dischi volanti esistono, io ne ho visti
due, erano manovrati in modo intelligente (tattiche evasive, voli in
formazione, galleggiamenti in aria). Essi erano veicoli, e non erano
degli Stati Uniti o della Russia. Io presumo che fossero
extraterrestri".
- Wilbert Smith, ingegnere radio senior del Department of Transport e
capo del Progetto Magnet che fu la prima inchiesta governativa Canadese
sugli UFO (negli anni 50), dichiarò: "La questione degli UFO è la cosa
più altamente classificata per il Governo degli Stati Uniti, persino più
della Bomba H. I dischi volanti esistono. Il loro modo di operare è
sconosciuto ma uno studio approfondito è stato fatto da un piccolo
gruppo guidato dal Dr. Vannevar Bush. L'intera questione è considerata
dalle autorità degli Stati Uniti di grandissima importanza".
- Vice-Ammiraglio R.H. Hillenkoetter, Comandante dell'Intelligence del
pacifico nella Seconda Guerra Mondiale e successivamente direttore della
CIA, nel 1960 ha dichiarato: "Dietro le quinte, gli ufficiali di alto
rango dell'Air Force sono seriamente preoccupati riguardo agli UFO. Ma
attraverso una politica ufficiale di segretezza e di ridicolizzazione,
molti cittadini sono portati a credere che gli UFO siano sciocchezze.
Per nascondere i fatti l'Air Force ha zittito il suo personale".
- Carl Gustav Jung (psicologo e psicanalista): “i dischi volanti sono
vere apparizioni materiali, entità di natura sconosciuta che arrivano
probabilmente dallo spazio e che erano già visibili, forse da lungo
tempo, agli abitanti della Terra, ma che per il resto non hanno rapporti
di nessun tipo con la Terra e con i suoi abitanti”.
- Colonnello Joseph J. Bryan III, fondatore del reparto CIA della guerra
psicologica, assistente speciale al segretario dell'Air Force,
consulente alla NATO: "Questi UFO sono apparecchi interplanetari che
stanno sistematicamente osservando la Terra, e sono pilotati da
equipaggi oppure sono controllati a distanza". "Le informazioni sugli
UFO, inclusi i rapporti degli avvistamenti, sono state e sono ancora
ufficialmente tenute nascoste".
- Barry Goldwater, Senatore USA, pilota e generale dell'Air Force
Reserve: "Penso che si stiano effettuando degli studi governativi
altamente segreti sugli UFO e noi non sappiamo nulla di essi, e
probabilmente non ne sapremo mai nulla a meno che l'Air Force non li
renderà pubblici". Barry Goldwater si era anche lamentato del fatto che
gli era stato rifiutato il permesso di controllare i files sugli UFO
dell'Air Force.
- Colonnello Hayashi, Comandante dell'Air Transport Wing della Air
Self-Defense Force del Giappone, negli anni'60 dichiarò: "L'esistenza
degli UFO è impossibile da negare...è molto strano che noi non siamo
riusciti a trovare la loro origine dopo oltre 20 anni di indagini".
- Maggiore General E.B. LeBaily, direttore dell'informazione USAF, nel
1965 scrisse: "Molti dei rapporti sugli UFO che non possono essere
spiegati provengono da individui intelligenti e molto qualificati la cui
integrità non può essere messa in dubbio".
- Generale Kanshi Ishikawa, capo dell'Air Staff dell'Air Self-Defense
Force del Giappone e comandante della 2nd Air Wing, nel 1967 dichiarò:
"Molte prove ci dicono che gli UFO sono stati tracciati dai radar;
quindi, gli UFO sono reali e potrebbero venire dallo spazio....vario
materiale ci mostra scientificamente che ci sono più individui preparati
che pilotano di dischi volanti e le astronavi madre".
-U Thant,
Segretario Generale delle Nazioni Unite: "Il problema più importante
che dobbiamo affrontare alle Nazioni Unite dopo la guerra del
Vietnam, è il fenomeno Ufo" Dichiarazioni al
"New York Post", 27-6-1967. Ma il 23-1-1970 U Thant, interrogato dai
giornalisti a proposito degli Ufo al suo arrivo a Ottawa in Canada,
rispose: "Ci sono cose sulle quali mi è stato proibito di parlare".
- Capitano e ingegnere Omar R.
Pagani, direttore della inchiesta militare Argentina sugli UFO, nel 1965
dichiarò: "Gli UFO esistono. La loro presenza ed il loro movimento
intelligente nello spazio aereo argentino è stato provato. La loro
natura e la loro origine sono sconosciute e nessun giudizio è stato dato
su questi aspetti".
- Colonnello Carl Sanderson, USAF, nel commentare il suo avvistamento di
due UFO circolari di colore argenteo in prossimità del suo aereo: "Dalle
loro manovre e dalla loro incredibile velocità sono certo che le loro
prestazioni di volo sono molto più avanzate di qualsiasi altro aereo
oggi conosciuto".
- Comandante Juan Barrera della Aquirre Cerda Airbase, nel commentare un
suo avvistamento UFO: "Non è possibile che potesse essere un veicolo
aereo costruito sulla Terra".
- Winston Churchill al MoD
britannico, il 28 luglio 1952: Cosa c'é di concreto in tutta questa
storia sui dischi volanti? Cosa significa? Qual è la verità? Fatemi
avere un rapporto a vostro comodo
- Josif Stalin, " e così sappiamo che
non sono americani? Mi basta!
- Jimmy Carter, Presidente USA: "Sono convinto che gli UFO esistono
perché ne ho visto uno".
- James E. Mc Donald, professore di fisica all'Università dell'Arizona e
autore di studi sugli UFO: "Orami è tempo di smetterla di insabbiare il
Problema; bisogna invece occuparsene seriamente. Noi ci troviamo di
fronte ad un problema realistico. Io sono convinto che gli UFO sono cose
reali provenienti da altri pianeti."
- Joseph Allen Hynek, astrofisico, direttore del Centro Ricerche
Astronomiche Lindhemeimer presso la Northwestern University di Evanston,
Illinois, consulente del "Project Blue Book" e autore di studi sugli
UFO: "Oggi non dedicherei un minuto di più alla questione degli UFO se
non fossi convinto che il problema è reale, e che gli sforzi per
investigarlo, comprenderlo e, in fine, risolverlo, possono avere
conseguenze di grande portata, rappresentare addirittura l'inizio di una
rivoluzione nella visione che l'Uomo ha di se stesso e del proprio posto
nell'Universo. È assolutamente falso asserire che gli UFO non sono mai
stati visti da persone scientificamente preparate; alcuni dei migliori
rapporti che ho esaminato, all'epoca del "Blue Book", ed ultimamente, ed
i più coerenti infatti, provengono da tali testimoni."
- Prof. Frank Drake, astronomo
statunitense, direttore del SETI Institute Mountain View:" Gli alieni?
Statisticamente parlando, è semplicemente impossibile che non esistano
da qualche parte"
- Prof. Felix Zhigel, astronomo
sovietico, Scuola di aviazione di Mosca: "Questi oggetti volanti sono
stati costantemente osservati dagli scienziati dell'Osservatorio
Centrale Aerologicodi Mosca, e in considerazione anche dei ripetuti
avvistamenti da parte americana, indiana e giapponese negli ultimi vent'anni,
non rimane alcun dubbio circa la loro esistenza. "
- Prof. H Percy Wilkins, astronomo
inglese, direttore della British Astronomical Associatio:"Una cosa é
certa, se i dischi volanti sono oggetti solidi e capaci di muoversi in
qualsiasi direzione alla velocità desiderata, devono essere costruiti da
esseri più intelligenti dell'uomo "
- Padre Benito Reyna, gesuita, celebre astronomo e biologo, dottore in
scienze e lettere, professore di fisica e matematica all'Università del
Salvador a Buenos Aires, dirigente di Centri Scientifici e di tre
Osservatori Astronomici ( a Santa Fé ed i due di San Miguel ): "Gli UFO
sono oggetti reali le cui strutture,velocità e traiettorie, sono state
sia fotografate, sia registrate dai radars. Quelle navi di lontani
pianeti sono state più volte inseguite dai nostri aerei militari. Da due
degli Osservatori,molte volte ho seguito le evoluzioni degli UFO. Quasi
sempre essi seguivano dei “satelliti” o i missili che li mettevano in
orbita, ma sempre ad una certa distanza, come per non disturbarli con il
loro campo magnetico. Quando i “satelliti” entrano nel cono d'ombra
della Terra, essi spariscono; per contro, gli UFO rimangono luminosi e
cambiano generalmente rotta, e questo a velocità fantastiche. Una
notte,e senza dubbio per la prima volta al mondo, abbiamo seguito uno di
essi al telescopio. Tutto ciò è assolutamente certo e controllato da
tecnici." Egli testimoniò anche l'osservazione dall'Osservatorio di
Adhara di una astronave aliena che manovrava nello spazio, incrociando
la traiettoria del satellite “Echo-2”. Molti sono gli astronomi che
hanno visto veicoli alieni, come quello testimoniato per iscritto dal
famoso astronomo Clyde W. Tombaugh, colui che scoprì Plutone, che vide
il veloce passaggio in cielo di circa 8 rettangoli luminosi, che
sembravano finestrini di un aeronave, ed era certo che non potevano
essere delle meteoriti o dei riflessi.
- Maggiore Gordon Cooper, pilota ed astronauta delle missioni Mercury e
Gemini, testimoniò questo davanti le Nazioni Unite: "Io credo che questi
veicoli extraterrestri e i loro equipaggi stiano visitando questo
pianeta e vengano da altri pianeti. Molti astronauti sono stati
riluttanti nel parlare di UFO".
Dalla dichiarazione all’ONU:
«… Io credo che questi veicoli extraterrestri
e i loro equipaggi visitino questo pianeta provenendo da altri
pianeti, che ovviamente sono tecnologicamente più progrediti della
Terra. Penso che dovremmo avere un programma coordinato ad altissimo
livello per raccogliere e analizzare scientificamente i dati
provenienti da tutto il mondo circa ogni tipo di incontro, e per
determinare quale sia il comportamento migliore da assumere per
fronteggiare amichevolmente questi visitatori. Probabilmente dovremmo
dimostrare loro che abbiamo imparato a risolvere i nostri problemi
pacificamente, invece che con la guerra, prima di essere accettati
come membri pienamente qualificati del consesso universale. Quest’accettazione
avrebbe possibilità spaventose di far progredire il nostro mondo in
tutti i campi In questa evenienza mi sembra che le Nazioni Unite
abbiamo un interesse ben preciso nel trattare propriamente e
sollecitamente questo argomento …».
- Edgar Mitchell, astronauta Apollo 14, sesto uomo sulla Luna, pilota,
ingegnere aeronautico e scienziato: “Tutti noi astronauti sappiamo che
gli UFO sono reali", "sono stato abbastanza privilegiato da sapere con
certezza, che siamo stati visitati sulla Terra e che gli ufo sono un
fenomeno reale, è stato tenuto segreto dai nostri governi per circa 60
anni ma lentamente le informazioni stanno sfuggendo al controllo e
alcuni di noi sono stati abbastanza fortunati da essere stati informati
su alcuni eventi". In più occasioni, come nel 2008 su una radio, ha
pubblicamente dichiarato che nell’Universo c’è vita, siamo visitati da
esseri alieni e che la tematica UFO è stata occultata (e lo è tutt’ora)
dai Governi. Il fenomeno UFO è reale. Afferma di essere stato in
ambienti militari, dove li hanno confermato a porte chiuse che siamo
stati visitati da esseri extraterrestri. Mitchell afferma di essere
stato coinvolto in alcuni comitati di ricerca e dichiara di conoscere
persone che sanno la vera storia. Vi sono attualmente dei contatti tra
persone umane e extraterrestri. L’incidente UFO di Roswell è stato
reale. Dichiara inoltre che non tutti gli UFO sono extraterrestri,
alcuni sono “costruiti in casa”. L’intento alieno non è ostile. Altre
persone che sono andate sulla Luna conoscono la verità. Le informazioni
dichiarate da Edgar Mitchell derivano da sue ricerche personal, molte
cose dichiarate gli sono state riferite da persone con cui è entrato in
contatto nella sua vita e che egli ritiene affidabili.
- Buzz Aldrin Astronauta NASA e
conquistatore della Luna. Da “La Stampa” del 24 Luglio 1994, nel
venticinquennale del suo sbarco sulla luna con Neil Armstrong:
«… Un UFO c’era, con noi … Poco dopo aver lasciato
il campo gravitazionale della Terra diretti alla Luna, tutti e tre,
Neil Armostrong, Mike Collins e io, vedemmo
apparire nell’oblò un oggetto luminoso che ci seguiva a distanza …
Ne informammo Houston, la base. Pensammo che fosse l’ultimo stadio del
Saturno 5, il missile che ci aveva lanciato, ma i conti non tornavano.
Non poteva essere neppure la sonda robot lanciata dai sovietici per
batterci almeno simbolicamente nella corsa della Luna, perché era più
avanti di noi. Cos’era? Non lo so, non lo scoprimmo mai. L’oggetto ci
accompagnò per molte ore e poi scomparve …».
- Alexandr Baladin, astronauta russo, è ritornato sulle affermazioni di
Edgar Mitchell ed ha dichiarato che "Dischi Volanti" sono giunti in
prossimità della stazione spaziale Mir e sopra il Cosmodromo Baikonur.
Egli ha aggiunto che ci sono elementi di prova tali da condurre uno
studio scientifico del fenomeno, ed e' giunto il momento da parte dei
Governi di rivelare al mondo ufficialmente il fenomeno UFO.
- Brian O’Leary (astronauta del programma Apollo): “Esistono molte prove
scientifiche di contatti avvenuti con esseri alieni, ma la NASA le ha
occultate e tutti quelli che sanno non possono parlare perché sono stati
costretti sotto giuramento a tenere la bocca chiusa”. "Noi abbiamo
contatti con culture alieni".
- Eugene Cernan, comandante dell'Apollo 17, in un articolo del Los
Angeles Times del 1973 affermò quanto segue: "Molte volte mi sono state
poste domande circa gli UFO. Ho già detto pubblicamente che sono qualche
altra cosa rispetto a noi, qualcosa che viene da un'altra civiltà".
- Maurice Chatelain esperto di comunicazioni che lavorò al Centro
Spaziale Johnson di Houston, ha dichiarato: “Gli incontri con gli UFO
erano conosciuti dalla NASA, ma nessuno ne ha parlato fino ad adesso". "
Tutti i voli Apollo e Gemini furono seguiti a distanza, e a volte da
vicino da veicoli spaziali di origine extraterrestre - dischi volanti, o
UFO, se volete chiamarli con quel nome. Ogni volta che capitava, gli
astronauti informavano il Controllo Missione, il quale ordinava il
silenzio assoluto".
- L’astronauta sovietico Victor Afanasyev racconta che mentre era in
orbita con la stazione spaziale sovietica Solyut 6, nel mese di aprile
del 1979, vide uno strano oggetto avvicinarsi al mezzo sovietico. Egli
ha dichiarato: "Ci ha seguito alla metà della nostra orbita. Lo abbiamo
osservato dalla parte della Terra illuminata dal Sole, e quando siamo
entrati nella parte buia è scomparso nel nulla. Era una struttura
ingegneristica, composta di qualche tipo di metallo, approssimativamente
lunga 40 metri. L’oggetto era stretto da un lato e più ampio da un
altro, ed aveva delle aperture. In alcuni posti aveva delle piccole
protuberanze come delle piccole ali. L'oggetto era molto vicino a noi.
Lo abbiamo fotografato quando era ad una distanza di 25-29 metri da noi.
Penso che non siamo soli, qualcosa di origine extraterrestre ha visitato
la Terra. L'astronave aliena manovrò per venirci vicini, ci seguì
volando in formazione con noi a 25.29 metri di distanza. Abbiamo
fotografato la struttura ingegneristica metallica che era lunga 40
metri. La pellicola fu confiscata." Oltre a fotografare l’UFO, Afanasyev
riportò continuamente al Mission Control le dimensioni della nave, la
sua forma e la sua posizione. Quando però il cosmonauta tornò a terra
gli fu detto di dimenticarsi tutto e gli furono confiscate macchine
fotografiche e pellicola. Quella immagine e la sua voce delle
trasmissioni dallo spazio non è stata mai declassificata.
- Gennadi Strekalov Astronauta e due
volte Eroe dell’Unione Sovietica:
«… Ci siamo visti venire in contro un corpo luminoso che ci ha
incrociato in direzione opposta alla nostra stazione spaziale MIR. Come
una palla di fuoco. Era una fonte di luce cangiante, iridescente.
Ricordava un po’ le luminarie di un albero di Natale. Era sferica, o
sferoidale. L’avvistamento è durato 7 secondi, direi, e meno di 10. Era
un oggetto che non sono stato in grado di identificare e non avrebbe
dovuto essere dove era …».
- Vladimir Kovalionov Astronauta ed
Eroe dell’Unione Sovietica:
«…è successo il 5 Maggio 1981 verso le 6 del pomeriggio. In quel
momento con la Soyuz eravamo sulla zona del Sudafrica e
successivamente su quella dell’Oceano Indiano … Questo oggetto
pulsava, ed era come se ruotasse su se stesso. Poi, mentre proseguiva
il suo corso con moto rettilineo, c’è stata come una doppia esplosione
di luce dorata, e ci siamo trovati di fronte due sfere luminose … Poi
l’astronave è entrata nell’oscurità. E non abbiamo più visto niente
…».
- Comandante Turner, è stato per ben 29 anni a capo dei sistemi radar
della RAF, ha ottenuto nel 1983 il riconoscimento di "Member of the
British Empire" (MBE), e nel 1971 era di stanza presso la base militare
della Royal Air Force di Sopley nel Dorset, quando qualcosa di
incredibile è apparso sugli apparecchi radar. 35 oggetti velocissimi e
tutti equidistanti tra loro, passavano da 3.000 a 60.000 piedi a circa
300 miglia orarie sotto gli occhi esterrefatti del militare e dei suoi
colleghi. Ogni pochi secondi uno degli UFO spariva dal radar e veniva
rimpiazzato qualche attimo dopo da un velivolo identico. Turner ha
affermato che almeno 4 civili e 6 operatori radar militari, più gli
operatori dell'aeroporto di Heathrow, hanno avvistato gli UFO a est di
Salisbury Plain ed hanno compilato rapporti descrivendo il fenomeno
accaduto nel 1971. Tre giorni dopo l'incidente, il Ministro della Difesa
ha visitato il sito RAF e dato precise istruzioni di "non parlare mai
più dell'accaduto". Turner ha dichiarato che: "Gli UFO sono reali, ho
potuto seguirli personalmente su radar militari. Quello che ho visto
supera ogni logica ed è stato veramente straordinario. Oltretutto non
sono stato l'unico testimone. Oltre 30 paia di occhi dello staff RAF e
operatori radar all'aeroporto di Heathrow, hanno osservato la stesa
cosa. È arrogante pensare che siamo gli unici esseri nell'universo. Ho
realizzato subito che non si trattava di un convoglio aereo militare.
L'unico velivolo con quella possibilità di ascesa sarebbero stati aerei
supersonici ultra veloci, ma non sarebbero comunque riusciti a mantenere
una formazione così perfetta (ndr senza contare le sparizioni improvvise
sul radar) e inoltre avrebbero fatto un sacco di rumore, invece quella
notte nessuno ha sentito un rumore."
- Generale Carlos Castro Cavero delle
forze aeree spagnole, nel 1976 ha dichiarato: "Credo che gli UFO siano
astronavi o velivoli extraterrestri. Le nazioni del mondo stanno
attualmente lavorando insieme nell'investigazione del fenomeno UFO. C'è
uno scambio internazionale di dati. Forse quando questo gruppo di
nazioni acquisiranno più precise e definitive informazioni, sarà
possibile rilasciare la notizia al mondo". "Io stesso ne ho visto uno
per più di un'ora. Era un oggetto estremamente brillante, che rimase
stazionario per tutto quel tempo e poi schizzò via verso Egea de los
Caballeros, coprendo la distanza di 20 Km in meno di due secondi.
Nessun velivolo umano può raggiungere una velocità simile".
- Victor Marchetti, ufficiale della CIA, nel 1979 scrive: "Noi siamo
stati contattati e visitati da esseri extraterrestri, ed il governo USA,
in accordo col le altre potenze della Terra, è determinato a tenere
nascoste queste informazioni al pubblico. Lo scopo della cospirazione
internazionale è di mantenere una stabilità praticabile tra le nazioni
del mondo e mantenere un controllo istituzionale sopra i loro rispettivi
cittadini. Per questi Governi ammettere che ci sono esseri
extraterrestri con mentalità e capacità tecnologiche molto superiori
alle nostre, potrebbe, una volta pienamente percepito dalla persona
media, erodere le fondamenta dalla struttura del potere tradizionale
sulla Terra. I sistemi politici legali, religiosi, economici e sociali,
e le rispettive istituzioni, potrebbero presto diventare senza senso
nella mente della gente. Le strutture oligarchiche nazionali,persino la
civiltà così come noi la conosciamo, potrebbe collassare nell'anarchia.
Tuttavia, queste conclusioni estreme non sono necessariamente valide, ed
esse probabilmente riflettono la paura delle 'classi dominanti e dei
centri di potere' delle principali nazioni, i cui leader
(particolarmente quelli in affari con l'intelligence) hanno sempre
propugnato una eccessiva segretezza governativa sulla questione come una
cosa necessaria a preservare la 'sicurezza nazionale'."
- Maggiore George A. Filler
dell'USAF, pilota che ha avuto intercettazioni radar/visuali con UFO
sopra il Regno Unito, ha dichiarato: "Fermi si domandò dove fossero gli
extraterrestri se ci stavano visitando". "La mia risposta ad Enrico
Fermi è che sonde extraterrestri ci stanno visitando su basi regolari.
Possono non essersi mostrate apertamente, ma l'umanità non le sta
cercando o non sta analizzando le ampie prove disponibili". "Quando ero
in servizio nelle forze aeree militari USA, il comando di controllo di
Londra ci ha portati a investigare e ad intercettare un grande UFO.
Intercettammo l'UFO, lo vidi sul mio radar e con i miei occhi proprio
prima che si allontanasse ad una velocità incredibile. Ci sono migliaia
di storie simili dove piloti, personale di terra e operatori radar
hanno osservato degli UFO. È tempo per gli scienziati di iniziare a
guardare le incredibili evidenze raccolte continuamente in tutto il
mondo".
- Ronald Reagan, prima di partire con il suo aereo il 6/5/1988: “Se
dovesse succedermi qualcosa, ebbene io spero che tutti i popoli della
Terra si uniranno nel caso di un’invasione aliena”.
- Presidente degli USA Ronald Reagan, disse all'assemblea delle Nazioni
Unite il 21/09/1987: “La nostra ossessione per l’antagonismo del
momento, ci fa dimenticare spesso quanto uniti devono essere tutti i
membri dell’umanità. Forse abbiamo bisogno di una lezione, proveniente
dall’esterno, dall’universo, che ci faccia riconoscere questo bene
comune. Occasionalmente penso a come le nostre differenze planetarie
potrebbero facilmente dissolversi, se dovessimo affrontare una battaglia
con una forza aliena esterna a questo pianeta. E ancora mi chiedo: non
esiste già una minaccia aliena sopra di noi?“
- Il Dr. Richard F. Haines è stato ricercatore scientifico senior all'Ames
Research Center e all'Research Institute for Advanced Computer Science
dove ha lavorato per la Stazione Spaziale Internazionale. Nella
prefazione del suo libro, ha scritto: "Quello che ho trovato (nel fare
ricerche per il libro Progetto Delta) è la prova all'affermazione che la
maggior parte di questi veicoli aerei (UFO) vadano molto oltre la
tecnologia terrestre dell'era in cui sono stati avvistati. Sono forzato
nel concludere che c'è una grande probabilità che la Terra sia visitata
da veicoli aerospaziali altamente avanzati che sono sicuramente sotto un
controllo altamente intelligente".
- Michio Kaku, importantissimo fisico e scienziato: "Non è possibile
negare la possibilità che degli avvistamenti UFO siano realmente
avvistamenti di oggetti creati da una civiltà avanzata, una civiltà
molto distante nello spazio, una civiltà forse milioni di anni più
avanzata tecnologicamente di noi. Semplicemente non è possibile negare
questa possibilità".
- Louis Breguet, progettista e costruttore di aerei: "I dischi volanti
usano un sistema di propulsione diverso dal nostro. Non c'è altra
possibile spiegazione. I dischi volanti vengono da un altro pianeta".
-Dr. Maurice Biot, fisico matematico ed esperto di aerodinamica: "La
meno improbabile delle spiegazioni è che questi veicoli (gli UFO) siano
artificiali e controllati. La mia opinione da molto tempo è che essi
abbiano una origine extraterrestre".
- Col. Alfonso Isaia Ufficiale pilota
dell'Aeronautica Militare italiana, pilota personale della famiglia
Agnelli e capo deo Servizio Aeromobili in dotazione FIAT: “Oggi ritengo
che questi corpi volanti ci siano: E sono convinto anche che siano
pilotati., che ci siano delle persone a bordo. Sono sicuro che
esistono.”
- Prof. Giuseppe Tagliaferri,
astronomo e cosmologo dell'Osservatorio Astronomico di Arceteri e
Presidente della Società Astronomica Italiana: “Il mio pensiero è che si
debba prendere in considerazione questi fenomeni per studiarli in
maniera più seria di qul che non s è fatto oggi.”
- Prof. Paolo Maffei, astronomo e
docente di Astrofisica, Università di Perugia: “ é giusto affrontare
seriamente il problema degli UFO.”
- Prof. Vincenzo Croce, astronomo
dell'Osservatorio Astronomico di Monte Mario, Roma:
“Varrebbe la pena di esaminare in dettaglio quella pur minima
percentuale di eventi UFO ce paionoo esorbitare da ogni tranquilla
giustificazione << naturale>>, perché proprio da essa ci si potrebbe
attendere qualche elemento d certezza.”
- Prof. Giorgio Buonvino, astronomo
Specola Vaticana: “Circa gli UFO sarebbe il caso di smettere di andare
dietro a pregiudizi di scienziato ben poco meritevoli di questa
qualifica e fare finalmente qualcosa di serio; e di informare il
pubblico che è meno pauroso e molto meno stupido di quanto certe classi
dirigenti sembrano pensare.”
- Prof. Bino Bini, direttore
dell'Osservatorio meteorologico di Imperia: “Quelli che dicono che gli
UFO non sono una realtà lo dicono perché no li hanno mai visti. Lo
dicevo anch'io, prima di constatare direttamente il fenomeno.”
- Prof. Dino Dini, direttore del
Dipartimento di Energetica dell'Università di Pisa: “Gli UFO
costituiscono un problema di enorme serietà, di cui è bene che anche il
mondo scientifico prenda debita coscienza, superando pregiudizi fuori
luogo”.
- Prof. Antonio Palumbo, direttore
dell'Osservatorio meteorologico dell'Istituto di Fisica Terrestre dell?Università
di Napoli: “Io, come scienziato, ho sentito il dovere di informare il
pubblico circa la mia osservazione, anche se essa non può spiegarsi in
termini razionali e conosciuti, almeno per ora.”
- Prof. Federico Di Trocchio, storico
della scienza, Università di Lecce: “Sono state le continue interferenze
dell'intelligence fin dal suo primo manifestarsi, che hanno compromesso
una adeguata presa di coscienza del fenomeno UFO da parte della comunità
scientifica internazionale.”
- Cesare Falessi, past president e
presidente onorario dell'Unione Giornalisti Aerospaziali Italiani: “Gli
UFO? Certo che esistono! Se per assurdo così non fosse, il vero scoop
sarebbe scoprire in virtù di quale incredibile prodigio una questione
inesistente continua a rimbalzare tuttora sulle prime pagine dei
giornali di tutto il mondo distanza di sei decenni. Questo fatto
-storicamente, sociologicamente e giornalisticamente incontestabile-
costituisce da solo l'evidenza più logica della esistenza del fenomeno.”
- La testimonianza anche documentale
di astronomi, coinvolge nel 1977 anche l' Institute for Plasma Research
della Stanford University, dove verrà pubblicato un sondaggio sugli UFO
condotto su iniziativa dell‘ astrofisico Peter Sturrock presso i membri
della Società Astronomica Americana. Dei 2611 questionari, ne sono
ritornati 1356 di cui solo 34 anonimi. Duque un successo, coronato 20
anni dopo nel 1997 con la commissione di Pocantico in USA, la più
autorevole commissione sul fenomeno che vedrà poi pubblicato il
cosiddetto rapporto Sturrock nel libro: "The UFO Enigma. A new review of
the physical evidence"
-Il colonnello Francisco Aguilar,
segretario della Difesa messicana, ha spiegato che "ogni ipotesi è
aperta e che una cosa è sicura: non esiste una spiegazione logica per
quegli oggetti che rimangono non identificati" Da un Merlin C26,
bimotore dell'aviazione militare messicana, ripresi 11 globi luminosi
durante una missione su Ciudad Del Carmen, cittadina dello stato di
Campeche, il 5 marzo del 2004.
- Trattati internazionali: il 30
Settembre 1971 USA e URSS firmarono un accordo sulle Misure per la
Riduzione del Pericolo dello Scatenamento della Guerra Nucleare tra i le
due Grandi Potenze.
L’accordo fu firmato da Rogers (USA) e Gromyko (URSS) . l’articolo 3
recita: ” Le parti s’impegnano a informarsi immediatamente l’un l’altra
non appena si rilevino oggetti non identificati mediante i sistemi di
preavviso di attacco missilistico, oppure si manifestino disturbi a
questi sistemi o a corrispondenti mezzi di comunicazione, se siffatti
fenomeni possono determinare il pericolo dello scatenamento della guerra
nucleare tra i due Paesi“
- FRANCIA: 1999 Dossier COMETA
Rapporto sottoposto al Presidente della Repubblica Chirac ed al Primo
Ministro Josphin con la prefazione del Generale Norlain, già direttore
dell’Istituto degli Alti Studi della Difesa Nazionale (IHEDN) e
Coordinatore del Comitato di studio COMETA, composto da:
-André Lebeau,
former President of the National Center for Space Studies (Centre
National D’études Spatiales), or CNES. of IHEDN.
-General Denis Letty of the Air Force, former auditor (FA) of IHEDN.
-General Bruno Lemoine, of the Air Force (FA of IHEDN)
-Admiral Marc Merlo, (FA of IHEDN) -Michel Algrin, Doctor in Political
Sciences, attorney at law (FA of IHEDN)
-General Pierre Bescond, engineer for armaments (FA of IHEDN) -Denis
Blancher, Chief National Police superintendent at the Ministry of the
Interior
-Christian Marchal, chief engineer of the national Corps des Mines and
Research Director at the National Office of Aeronautical Research
(ONERA)
-General Alain Orszag, Ph.D. in physics, armaments engineer
- Rafael Correa, presidente della
Repubblica dell’Ecuador, ammette che gli UFO ci sono e che per ora non
rappresentano una minaccia. Sono ben 44 i primi casi ufficiali
declassificati dal Governo Ecuadoregno, a partire dal 13 marzo scorso.
Segnalazioni di avvistamenti da parte di testimoni istituzionali,
rilasciate tramite il coordinamento del CEIFO, la commissione di studio
del fenomeno ufologico, istituita dal Governo dell'Ecuador nel 2005 e
presieduta da Jaime Rodríguez.
- Stanton Friedman, fisico nucleare ed autore di studi sugli UFO:
“Dimostrare le prove dell’esistenza dei dischi volanti, è molto più
semplice che, dimostrare la colpevolezza dei più grandi criminali
condannati. Se si considerano le informazioni raccolte da Ted Phillips,
riguardanti oltre 4.400 tracce fisiche rinvenute nel suolo di 66 paesi
differenti, sotto forma di cerchi causati da bruciature, segni di
carrelli di atterraggio, mutamenti nella vegetazione, nei i casi in cui
poco prima gli UFO sono stati visti sopra o nelle vicinanze, non si
spiega come gran parte della gente, sostenga che le prove non siano
sufficienti. Ma se un’”orma” o un’impronta digitale sono ritenute tracce
fisiche, anche queste tracce nel suolo devono essere considerate tali.
Il problema deriva dal fatto che, la maggior parte delle persone è
ignara di questi fatti. Se si aggiungono le segnalazioni radar,
fotografie e testimonianze oculari di tutto il mondo, abbiamo prove
sufficienti per ritenere che il nostro pianeta è visitato da oggetti
provenienti da altri mondi.”
- Generale delle Forze Aeree Francesi Denis Letty, nel 2004 dichiara
che: "Io dico sì, gli UFO esistono, le testimonianze sono numerose ed
affidabili nella loro grande maggioranza. A titolo d’esempio, dal 1900
più di 1.300 casi aeronautici osservati da piloti civili e militari sono
stati censiti e in un gran numero di casi l’osservazione visuale è
confermata da altri elementi, quali la ricezione radar simultanea (20%
dei casi), la testimonianza di un controllore di volo o di un altro
equipaggio". "Al presente una minaccia UFO non si è fatta sentire in
Francia, ma almeno in due casi sembra di aver visto manovre
intimidatorie".
- L'ex Colonnello Philip Corso, che aveva ricoperto, tra gli altri,
l’incarico di consigliere per la sicurezza nazionale durante la
presidenza Eisenhower, ha descritto chiaramente gli UFO come una
minaccia per la sicurezza nazionale degli USA. Egli ha affermato che gli
extraterrestri hanno rapito civili, violato lo spazio aereo degli USA ed
abbattuto aerei che cercavano di intercettarli. Corso ha dichiarato: “La
guerra contro gli UFO è andata avanti per oltre 50 anni durante i quali
abbiamo cercato di difenderci dalle loro intrusioni”, “ noi (USA e URSS)
sapevamo che il vero obiettivo del SDI (Strategic Defense Initiative, il
famoso “scudo stellare”) erano gli UFO, navette aliene che scorazzavano
indisturbate nella nostra atmosfera, distruggendo i nostri sistemi di
comunicazione, disturbando i voli spaziali, mutilando bestiame per i
loro orribili esperimenti biologici, rapendo esseri umani per
esperimenti medici ed ibridazione della specie…e quello che è peggio
dovemmo permettergli di farlo perché non avevamo armi per difenderci”.
- Corso ha dichiarato anche che: "Ciò che disturbava il generale Trudeau
era il fatto di conoscere la verità sulla presenza aliena intorno al
nostro pianeta e sulla capacità degli extraterrestri di piombarci
addosso all’improvviso, proprio come avevano fatto a Roswell, a
Washington D.C. nel 1952 ed in molti altri luoghi del mondo. E non
sapevamo se tutti quegli avvistamenti si sarebbero poi trasformati in
effettivi sbarchi o se un’invasione fosse già iniziata. Se gli alieni,
alleandosi con l’Unione Sovietica e potendo contare sulle forze armate
del Cremlino, avrebbero trovato la strada spianata per colonizzare il
nostro pianeta, per appropriarsi delle nostre risorse naturali e,
ammesso che le mutilazioni di bestiame e i casi di rapimento fossero
veri, di condurre indisturbati una sperimentazione articolata o un
programma di sperimentazione sulle forme di vita terrestre. I nostri
timori non potevano essere fugati in mancanza di prove concrete,
pertanto le Forze armate erano tenute a prevedere il peggio e
l’Esercito, in particolare, fece pressioni per l’avvio del Progetto
Horizon.Dovevamo allestire un piano. Tutti i documenti del Progetto
Horizon esprimevano chiaramente tali preoccupazioni. Era di vitale
importanza installare un avamposto sulla Luna, per due buone ragioni: se
i Sovietici l’avessero conquistata per primi, ci saremmo trovati nella
triste condizione d’aggressori o, in secondo luogo, avremmo dovuto
organizzare una nostra tardiva difesa. Era in ogni modo certamente
preferibile proteggere un’enclave ben fortificata, piuttosto che essere
i primi ad attaccare. La nostra base avrebbe dovuto reggere agli
attacchi e disporre di tutto il personale necessario per condurre gli
esperimenti scientifici e per effettuare una continua sorveglianza sulla
Terra e nel suo spazio aereo."
- Paul Hellyer, ex Ministro della Difesa del Canada: "Lo dichiaro
pubblicamente per la prima volta: ciò che chiamiamo oggetti volanti non
identificati è reale e la gente dovrebbe saperlo, a causa delle
implicazioni date dalla loro esistenza e dal fatto che stanno osservando
il nostro pianeta da più di mezzo secolo. Intendo fare chiarezza sul
cover-up attuato dal governo e sulle scoperte derivate dalle ricerche
sulla tecnologia extraterrestre. Sono davvero preoccupato per le
conseguenze di una guerra intergalattica che potrebbe scoppiare in
qualsiasi momento. Gli USA stanno preparando da tempo un particolare
tipo di armamenti che potrebbero essere usati contro gli alieni e che
rischiano di precipitare tutti noi in una guerra intergalattica".
Ricordo che Paul Hellyer tra il 1963 e il 1967 partecipava alle riunioni
a porte chiuse dell'Alleanza Atlantica ed era in particolare al corrente
dei segreti del NORAD, il comando aereo americano-canadese che veglia
sui cieli del pianeta.
- Sempre Paul Hellyer, in una dichiarazione successiva: “Gli UFO volano
da oltre mezzo secolo in totale libertà sui cieli del nostro pianeta, il
governo degli Stati Uniti sviluppa armi segrete per fronteggiare
possibili attacchi provenienti dal cosmo, da un giorno all'altro
potrebbe scoppiare una guerra intergalattica e il vero motivo per cui è
stato ordinato alla Nasa di realizzare una base sulla Luna entro il 2020
è la volontà della Casa Bianca di monitorare da vicino i velivoli
extraterrestri che vanno e vengono dalla Terra. Ma Hellyer continua
dicendo: gli Stati Uniti vennero a conoscenza dell'esistenza degli UFO
nel 1947. Solamente i presidenti degli Stati Uniti e pochi altri
sarebbero stati messi al corrente della verità sulla provenienza dei
resti raccolti a Roswell e delle successive scoperte fatte nella base
del Nevada Area 51". E ancora: "È giunto il momento di alzare il velo di
segretezza che circonda l'esistenza degli UFO e di far emergere la
verità affinché la gente sia messa a conoscenza di uno dei più
importanti problemi che la Terra si trova ad affrontare".
- Nel 2008 Paul Hellyer è ritornato
sull'argomento UFO, dichiarando: "Alcune decadi orsono visitatori da
altri pianeti ci misero in guardia sulla direzione da noi intrapresa, e
si offrirono per aiutarci. Però noi, o almeno alcuni di noi,
interpretammo le loro visite come una minaccia, e decidemmo di sparare
prima e di porre le domande dopo. Il risultato fu che alcuni dei nostri
aerei andarono perduti; ma quanti lo furono per rappresaglia e quanti
furono il risultato della nostra stupidità è un punto controverso.
Eravamo informati del fatto che, nonostante pochi dei nostri aerei
(terrestri) avessero fatto una fine sventurata a causa di ciò che essi
ritenevano frutto della stupidità colossale dei nostri piloti, adesso
essi stavano adottando misure correttive per evitare i nostri velivoli.
Allora chiesi loro cosa era accaduto e loro risposero: i campi che
circondano i dischi per assicurarne la capacità di librarsi, per
produrre la gravità differenziale, il differenziale di campo temporale
necessario per rendere operativa l´astronave, tali campi a volte
producevano delle combinazioni di campo, che riducevano la resistenza
dei materiali, sino al punto di non essere più forti abbastanza per
sopportare il peso che i materiali avrebbero dovuto sopportare". E
ancora: "I militari devono essere stati e lo sono ancora, così paranoici
da credere che fosse necessario usare la tecnologia dei visitatori per
combatterli, invece che accoglierli come partner nello sviluppo,
nonostante fossero stati in grado di appoggiare alcuni traditori e
assisterli in ciò che può essere ben definito come sviluppi diabolici.
Nella realtà abbiamo a che fare con un problema, considerando che la
politica ufficiale U.S.A. ribadisce che gli UFO non esistono. Il velo
della segretezza deve essere sollevato e adesso, prima che sia troppo
tardi. I cittadini del mondo si appellano al diritto di sapere, perché
questo riguarda anche i nostri discendenti e le loro esistenze
minacciate da un pericolo mortale".
- Nel dicembre 2007, il capo di gabinetto nipponico, Nobutaka Machimura,
alle domande insistenti dei giornalisti sui recenti avvistamenti di
oggetti non identificati nei cieli giapponesi il ministro ha ammesso,
senza giri di parole, che "il governo può solo offrire risposte
stereotipate a questa domanda, ma personalmente credo definitivamente
che gli Ufo esistano. Non dovrei aggiungere altro, ma vorrei veramente
che queste domande venissero poste con più frequenza".
- Sempre nel dicembre 2007, il capo di Stato maggiore delle Forze di
autodifesa giapponesi, il ministro Shigeru Ishiba, ha affermato che il
Giappone deve prepararsi preventivamente ad un possibile attacco da
parte degli alieni. Inoltre ha affermato che "Non c'è nessun motivo per
negare ulteriormente che oggetti non identificati (Ufo) esistono" e che
"questi (gli Ufo) vengono controllati da un'altra forma di vita".
- Nel 2008, grazie ad History Channel”, si è saputa la storia del pilota
della Forza Aerea Peruviana (FAP), Oscar Santa Maria Huertas, il quale
si trovò in contatto con un UFO ad inizio degli anni 80 del novecento,
con il quale entrò anche in combattimento. Questo caso è stato
documentato dal Dipartimento della Difesa e la CIA nordamericana come un
fatto reale. Egli ha dichiarato: “Sono Oscar Santa Maria Huertas, pilota
della Forza Aerea Peruviana e attualmente in pensione. Il giorno 8
Aprile del 1980, alle ore 07:15 della mattina nella base aerea di Joya (Perù)…all’epoca
avevamo 1800 soldati effettivi che osservarono al termine della pista un
oggetto simile ad un globo, il quale non era autorizzato a volare
nell’area e fu identificato come una spia e fu ordinato di raggiungerlo
e distruggerlo immediatamente”. Il pilota peruviano sparò 64 colpi (con
un cannone di 9 millimetri) contro l’oggetto, il quale restò immune dai
colpi, poi accelerò e poi ridusse la sua velocità. Il caso di Santa
Maria è stato divulgato dagli apparati militari e in special modo dal
Segretario di Stato Americano, la NSA e la CIA. Il documento si intitola
“UFO avvistato in Perù” e segnala: “La Forza Aerea Peruviana (FAP) tentò
di intercettare e distruggere l’UFO però senza esito”.
- Comandante Wilson Salgado dell'aviazione militare dell'Ecuador, in una
dichiarazione ufficiale, in seguito alla decisione del Governo di
declassificare i casi ufficiali sugli UFO nel 2008, ha dichiarato che:
"Gli UFO sono veicoli di origine extraterrestre nella nostra atmosfera e
dobbiamo condividere il nostro spazio con esseri di altri mondi".
Inoltre, il presidente della Repubblica Ecuadoregna ha ammesso che gli
UFO ci sono e che per ora non rappresentano una minaccia.
- Nel Gennaio 2008 Dom Armentano, professore emerito alla University of
Hartford, ha affermato in un suo studio che: "la corrispondenza
recentemente divulgata grazie al Freedom of Information Act, indica che
l’ex Presidente Bill Clinton, Hillary Clinton e il loro Office of
Science and Technology erano tutti coinvolti nella fallimentare
iniziativa di Laurence Rockefeller a favore del disclosure (1993-1996),
con la quale si chiedeva di rendere disponibili gli UFO file segreti del
governo". "Una notizia ancora più importante addirittura della scoperta
di vita extraterrestre, sarebbe la rivelazione che determinati elementi
del governo USA potrebbero essere stati a conoscenza della scoperta – e
averla insabbiata – (persino a ufficiali eletti senza il “need to know”)
per oltre di 50 anni". "Molti di coloro che hanno studiato il fenomeno
UFO ora concludono che a partire dal caso Roswell, nel 1947, personaggi
del governo USA potrebbero aver sistematicamente mentito al popolo
americano (e ai suoi rappresentanti eletti) riguardo la vera natura del
fenomeno. Ci sono prove concrete di questo raggiro, e si trovano in
libri documentatissimi, decine di documenti “top secret” declassificati
e molte testimonianza giurate da parte di insider chiave della comunità
militare e d’intelligence". "Il Governo USA potrebbe aver mentito perché
venne stabilito che gli UFO potevano rappresentare una seria minaccia
per la nazione. Decenni di rapporti di osservatori competenti, molti dei
quali confermati dai radar, stabiliscono che alcuni UFO possono volare
senza emettere suono, fermarsi improvvisamente, accelerare a velocità
mozzafiato e distanziare aerei o missili inviati a intercettarli.
Inoltre, esistono inquietati rapporti di UFO che potrebbero aver
interferito con i sistemi elettronici di automobili, aerei, centrali
energetiche e persino con il lancio di missili balistici
intercontinentali. Sarebbe dunque ragionevole, per chi appartiene alla
comunità militare e dell’intelligence, trattare gli UFO come una
questione seria e classificare le informazioni secondo i più alti
livelli di segretezza. Tuttavia, il sistematico inganno pubblico, lungo
decenni, rappresenta nel lungo periodo una grave minaccia per ogni
repubblica costituzionale. In ultima analisi, l’esistenza di un governo
legittimato dipende da cittadini intelligenti e bene informati. Una
forte censura dell’informazione, miliardi di fondi neri e super segreti
“black project” (gli UFO rientrano molto probabilmente in uno di questi)
possono rendere fittizi il governo e la democrazia. Dal momento che i
governi stranieri hanno, in modo crescente, aperto i propri file sugli
UFO, perché il segreto inevitabilmente trapela, gli Americani meritano
(e possono reggere) la verità sugli UFO."
- Nello studio scientifico “La Sovranità e gli UFO” di Alexander Wendt,
un professore di sicurezza internazionale pressò l’Università dell’Ohio,
e Raymond Duvall, presidente del Dipartimento di scienze politiche
presso il Minnesota, si capisce anche come gli scettici abbiano capito
che nella gestione della situazione UFO ci siano molte cose che non
quadrano. Gli autori evidenziano l’attuale incapacità degli Stati
moderni nello studiare seriamente il fenomeno UFO, perché presentano una
grave minaccia di destabilizzazione alla sovranità antropocentrica (in
sostanza una minaccia al potere costituito). “Il concetto moderno di
sovranità è un principio antropocentrico, elaborato e organizzato in
riferimento ai soli esseri umani. Anche se si tratta di un presupposto
di ordine quasi-metafisico, l’antropocentrismo è di importanza pratica
considerevole, che permette agli stati moderni di ottenere il consenso e
la lealtà dei loro cittadini, alfine di realizzare i loro progetti
politici. Tuttavia i suoi limiti, che appaiono evidenti, è quando si
constata che in maniera autoritaria si è imposto un tabù su tutto il
dibattito serio riguardanti gli UFO. Gli UFO non sono stati mai studiati
sistematicamente dalla scienza, né dalle autorità, perché, a tutt’oggi,
abbiamo considerato che non possono essere di origine extraterrestre. In
realtà noi non sappiamo niente e questo rende questo tabù intrigante,
perché la possibilità aliena non può essere esclusa. In seguito ai
lavori di Giorgio Agamben, Michel Foucault e Jacques Derrida si
giustifica questa ambiguità per gli imperativi pratici della sovranità
antropocentrica, che non può essere risolta al proclamo di una eccezione
aliena a questo antropocentrismo, evitando la possibilità di accettarlo.
Non si può andare avanti in tema UFO eludendo la questione della sua
natura”. Per gli accademici Wendt e Duvall, malgrado le migliaia di
rapporti di osservazione di UFO attraverso il mondo, nessuno sta davvero
cercando di scoprire cosa sta succedendo. "Noi non affermiamo che le
autorità nascondano la verità sul fenomeno, nemmeno che la verità
implica necessariamente delle visite extraterrestri. Noi dimostriamo che
le autorità si rifiutano di porsi la domanda. Contrariamente agli
ufologi, noi non domandiamo cosa sono ma perchè i governi si rifiutano
di affrontare l’argomento?” Una delle loro conclusioni è la seguente: “i
dirigenti si rifiutano di discutere il fenomeno UFO per paura di
scoprire la sua vera natura. E’ per questo che preferiscono guardare
altrove, semplicemente lo ignorano e ciò impedisce loro di prendere
delle decisioni in merito”. Nel loro studio, gli accademici Wendt e
Duvall hanno, tuttavia, segnalato un piccolo numero di casi in cui i
governi hanno condotto degli studi sulle osservazioni di UFO. Ma ogni
volta si sono constatati dei tentativi di eludere il reale problema. Per
la serie quando è troppo, è troppo....anche per gli scettici. E per la
serie quando tutti i tasselli combaciano tra loro...
- UNESCO Paris 2008 Scienziati europei a quelli americani: “Indagate
sugli UFO per trovare gli extraterrestri”
E’ questo il senso della relazione
fatta da un autorevole scienziato, nel contesto di un convegno SETI
tenutosi a Parigi nella sede dell’UNESCO, convegno in più giornate
sponsorizzato dall’International Academy of Astronautics. Il suo nome è
Alain Labeque dell’Institute d’Astrophysique Spatiale di Orsay
(Francia). La sua relazione portava il titolo di “Active SETI and the
Zoo Hypothesis” ed era incentrata inizialmente sul paradosso di Fermi e
sulla ipotesi “Zoo galattico” che ritiene la più probabile. Ma ecco che
poi, inaspettatamente, esce dal cilindro gli UFO e porta il caso famoso
dell’RB-47 avvenuto il 17 luglio 1957. Ecco il fatto in sintesi: “un jet
di ricognizione Boeing Stratoject Air Force RB-47, equipaggiato di
contromisure elettroniche e presieduto da sei ufficiali, è stato seguito
da un oggetto volante non identificato per una distanza di oltre 700
miglia e per un periodo di tempo di oltre un ora, tra Mississipi,
Lousiana, Texas e Oklahoma. L’oggetto è stato notato, in diversi
momenti, visivamente dalla cabina di pilotaggio, dove l’equipaggio ha
notato una luce intensamente luminosa, seguita dal radar di terra e
rilevato dagli apparecchi ECM a bordo dell’RB-47 Secondo Labeque,
durante l’avvistamento, dall’aeromobile sconosciuto si è riscontrata una
trasmissione a microonde a 3GHz. E proprio questo fattore ha fatto
nascere lo sconcerto tra i colleghi scienziati americani perché, secondo
Labeque, utilizzando questa frequenza potremmo trovare gli
extraterrestri. Sempre secondo Labeque, l’oggetto sembrava comunicare
con qualcuno, utilizzando quelle frequenze.
Labeque
che conclude la sua relazione di martedì in questo modo “Qualcosa è
qui”.
Gli scienziati americani del SETI presenti hanno applaudito senza
commenti. Ma non finisce qui, anche un altro scienziato europeo presente
al convegno, il professor Jean Pierre Rospars (Francia) alla fine della
sua presentazione sul SETI e l’evoluzione biologica terrestre ha
dichiarato: “la possibile presenza ET nel nostro ambiente non deve
essere trascurata. Essa può essere parzialmente accessibile ai nostri
limitati mezzi d’indagine”.
- Dalle parole di Francis Crick,
uno dei due scopritori della struttura del Dna: "La Vita non si è
evoluta per prima sulla Terra: la sopravvivenza di una civiltà
altamente avanzata fu minacciata ed essi escogitarono un modo per
sopravvivere, modificando geneticamente il proprio Dna e inviandolo
all'esterno del loro pianeta in batteri e meteoriti, con la speranza
che sarebbero entrati in collisione con un altro pianeta. Ciò
accadde ed è questo il motivo per cui noi siamo qui".
"L’origine della vita appare quasi un miracolo, tante sono le
condizioni che hanno dovuto essere soddisfatte perché essa potesse
avere inizio". Un miracolo? Sì, ma grazie ai "microrganismi inviati
in una qualche navicella spaziale da una civiltà extraterrestre"
(F. Crick, "Life itself").
- Lo scienziato Kary
Banks Mullis Nobel per la chimica nel 1993: "Cosa direste se
un vincitore del premio Nobel per la chimica vi dicesse che
forse è stato rapito dagli UFO? Alcune persone vivono
esperienze tanto bizzarre, da essere portate ad attribuirle ad
interventi alieni, incontri ravvicinati del primo, secondo o
terzo tipo (come se tali interventi dovessero necessariamente
ricadere in una di queste categorie). lo stesso ho avuto una
di queste esperienze. Sostenere che si è trattato di un
intervento extraterrestre può suonare eccessivo, ma giudicarla
semplicemente un'esperienza insolita significa minimizzare.
Diciamo che è stata estremamente insolita".
- R.P. Domenico Grasso,
Pontificia Università Gregoriana: "l'esistenza di possibili
creature extraterrestri in visita alla nostra Terra per mezzo
degli UFO costituirebbe solo una ulteriore riprova della
onnipotenza creatrice di Dio "
- Intervista al gesuita e
astronomo George Coyne Direttore dell'Osservatorio Vaticano
a Tucson, sulla possibilità di vita su altri pianeti
:(gennaio 2002) "NON POSSIAMO ESSERE
UN‘ECCEZIONE“
È una prospettiva che appassiona, ma
bisogna andarci cauti. Per il momento non c’è alcuna
evidenza scientifica della vita. Ma stiamo accumulando
osservazioni che indicano tale possibilità. L’universo è
tanto grande che sarebbe una follia dire che noi siamo
l’eccezione
- Monsignor Corrado
Balducci, teologo, commenta
l’esistenza di Ufo ed alieni
Non credere agli Ufo e alla presenza di altri esseri
viventi è peccato. La loro esistenza non solo è provata da
circa un milione di testimonianze, tra cui anche quelle di
molti scienziati atei, ma è anche confermata da alcuni
brani della Sacra Scrittura che in alcuni punti
chiariscono la presenza di extraterrestri.
- La dichiarazione del
direttore della Specola Vaticana Padre Funes sull’
Osservatore Romano del 13 maggio 2008 VATICANO: IPOTESI
EXTRATERRESTRI NON CONTRASTA CON
FEDE:''La possibilità che esistano altri mondi e altre
forme di vita non contrasta con la nostra fede perché non
possiamo porre limiti alla liberta' creatrice di Dio''. Lo
afferma il direttore della Specola Vaticana padre Jose'
Gabriel Funes, in un'intervista all'Osservatore Romano,
significativamente intitolata ''L'extraterrestre e' mio
fratello''. ''E' possibile credere in Dio e fare scienza
in modo serio e rigoroso'', sottolinea il gesuita
argentino per il quale ''fede e ragione sono le due ali
con cui si eleva lo spirito umano. Non c'e' contraddizione
- spiega - tra quello che noi sappiamo attraverso la fede
e quello che apprendiamo attraverso la scienza. Ci possono
essere tensioni o conflitti, ma non dobbiamo averne paura.
La Chiesa non deve temere la scienza e le sue scoperte''.
Secondo padre Funes, ''i progressi degli studi astronomici
non smentiscono le verità della fede''.
- Michail
Gorbaciov, ultimo Presidente dell’Unione Sovietica. In
una riunione a Mosca nel 1987, in presenza di scienziati
e scrittori, Gorbaciov accennò a cosa gli aveva detto
Reagan nel 1985, in merito alle attività ET sul pianeta,
commentando: "non entrerò nel merito di una ipotesi del
genere, nonostante ciò penso che sarebbe prematuro
preoccuparsi per un intrusione così".
Tale concetto è stato ribadito il 23 giugno 06 a Venezia
al Forum su “ I media tra i cittadini e il potere”
- Carlo Rubbia,
Premio Nobel. "Abbiamo grandi problemi di cui
occuparci e forse non riusciamo e non possiamo
occuparci anche di UFO. Ma è un capitolo che non
bisognerebbe lasciare cadere del tutto."
- Prof. Luigi
Broglio, direttore del Programma Spaziale Italiano "S.Marco"
e del Centro Ricerche Aerospaziali dell'università
di Roma: "Anche nel mio ambiente scientifico mi sono
intrattenuto in conversazioni di carattere ufologico,
ma non a livello impegnativo. Ho avuto occasione di
leggere il rapporto Condon dove veniva dichiaro che
una percentuale sull'ordine del 6-7% di questi
avvistamenti non sono spiegabili "
- On Giulio
Andreotti, ministro delle Finanze al Console Alberto
Perego: "le considerazioni che Lei svolge nel suo
rapporto(il libro: svelato il mistero dei dischi
volanti. Il più grande evento della storia domina la
politica mondiale) risultano degne di interesse e di
attenzione "
- Sen. Angelo
Cerica, presidente della Commissione Difesa del
Senato: " E' un fenomeno che si impone all'umanità
intera"
- Italia. Sicilia,
località Caronia: c’è un rapporto riservato, redatto
dopo due anni di lavoro, dal gruppo di studio
interistituzionale, creato ad hoc dalla Presidenza del
Consiglio nel 2005 e composto da esperti e scienziati.
Nelle conclusioni emergono fondamentalmente due
ipotesi: o la sperimentazione di una misteriosa arma
segreta militare, oppure una ipotesi di natura
extraterrestre: gli Ufo. <<... Tecnologie militari
evolute anche di origine non terrestre potrebbero
esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze
indesiderate. Gli incidenti di Canneto di Caronia
potrebbero essere stati tentativi di ingaggio militare
tra forze non convenzionali, oppure un test non
aggressivo mirato allo studio dei comportamenti e
delle azioni in un indeterminato campione territoriale
scarsamente antropizzato ...>>
- Il Dr. Peter
Creola, ex delegato dell'ESA e capo dell'ufficio
Svizzero per le politiche dello spazio, si è unito con
chi chiede la verità in merito agli UFO. L'ESA è la
versione Europea della NASA.
Sull'argomento della rivelazione sugli UFO, il Dr.
Creola dice: "..non potete fidarvi incondizionatamente
della NASA."
Robert Fleisher, Coordinatore di Exopolitics Germany,
si è complimentato col Dr. Creola dicendo: "Non ci
sono molti alti ufficiali Europei che si fanno avanti
quando si parla della realtà del fenomeno UFO..Come
direttore del "Ariane Programme Board", ha giocato un
ruolo chiave nel lanciare il primo missile Europeo ed
è stato coinvolto in numerosi progetti importanti
dell'ESA". Fleischer ha condiviso anche commenti del
Dr. Creola da una recente intervista pubblicata su "Mysteries",
un magazine Tedesco:
Domanda: Secondo voi, una investigazione scientifica
del fenomeno UFO e dei sistemi di propulsione usati
dagli UFO, porterebbe nuove possibilità per le
attività spaziali terrestri?
Creola: "Chiaramente, non solo per le attività
spaziali, ma persino per le future generazioni! Ho
sempre trovato incredibile che questi avvistamenti di
mezzi silenziosi, che chiaramente non sono legati alle
nostre leggi di gravità, vengano ignorati dalla
scienza, almeno ufficialmente"
Domanda: Pensate che l'agenzia spaziale NASA stia
nascondendo le prove sugli UFO?
Creola: Beh, la NASA fa parte di un sistema
governativo. Qualunque sia la politica ufficiale, la
si applica alla NASA e deve essere portata avanti in
questo modo. Se, per esempio, la linea ufficiale è di
non commentare certi argomenti sugli avvistamenti UFO
o se alcuni di questi avvistamenti coinvolgono la
Sicurezza Nazionale, allora la NASA seguirà ovviamente
tale dottrina. Infatti, in questo caso, non potete
fidarvi della NASA incondizionatamente. Questo,
chiaramente, si applica anche a Roswell. Se infatti
qualcosa di extraterrestre cadde in quel luogo nel
1947 e se il governo USA ha
gestito con successo il cover-up fino ad oggi, allora
la NASA sarebbe legata a questa politica (di non
rivelazione). Dicembre 2008
- Malcolm
Turnbull politico australiano afferma che gli UFOs
hanno classificazione "Above Top Secret"
Dichiarazione molto importante da parte di un noto
politico australiano. Il suo nome è Malcolm Turnbull,
membro del Parlamento australiano e leader di uno
dei due principali partiti politici australiani, il
partito liberale. Anche se è all'opposizione
Turnbull è candidato a diventare il prossimo Primo
Ministro. Durante una intervista con il giornalista
Michael Cohen di "All News Web", gli ha fatto anche
domande sugli UFOs. Alla domanda se il governo
sapesse qualcosa sugli UFOs, visite extraterrestri o
contatti alieni, Malcolm Turnbull, ha dato una
risposta che è sembrata evasiva. Infatti ha riferito
al giornalista di non essere al corrente che il
governo australiano sapesse qualcosa, almeno a lui
non è stato riferito nulla. Comunque, secondo il
politico, in Australia il tema UFOs è classificato "Above
Top Secret" (Oltre il Top Secret), la più alta
classificazione di segretezza. Questo sta a
significare l' esistenza di documenti con il più
alto livello ufficiale di segretezza in tema UFOs in
Australia, come per il resto del mondo, invece su un
eventuale caso di una "Roswell" australiana, il
politico è stato categorico "L'Australia non ha
avuto la sua Roswell".Dicembre 30, 2008
Crediti:
Dichiarazioni tratte dal Libro La guerra dei due
mondi (di Roberto Pinotti edizioni Olimpia), UFO Dossier X, Archivio CUN
e contributo di
Domenico Pasquariello
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