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Da
parecchi anni gli scienziati del Seti (Search for
Extra-Terrestrial Intelligence = programma per la
ricerca di vita extraterrestre intelligente) sondano con
i loro potenti radiotelescopi i più lontani angoli
dell'universo alla ricerca di un "segno"
proveniente da una qualche avanzatissima civiltà
aliena. Il "segno" che gli astronomi stanno
sperando di captare è una sorta di onda radio anomala
(non generata da sorgenti naturali come le pulsar) con
caratteristiche tali da far capire che è inviata da una
forma di vita intelligente: sequenze non casuali di
numeri, sequenze ripetute, ecc. In tutti questi anni non
è stato captato, ufficialmente, nulla di veramente
significativo. I radiotelescopi "ascoltano"
sistemi stellari che si trovano a milioni di anni luce
da noi, miliardi di stelle, che emettono segnali.

Ma
quanto tempo e quale mega-computer ci vorrebbe per
analizzare milioni di segnali? Gli scienziati del
progetto Seti non si sono scoraggiati, nonostante negli
Usa il Congresso sembri intenzionato a togliere i
finanziamenti per la ricerca, ed hanno deciso di chiede
aiuto al mondo per "potenziare" la loro
ricerca. Come? Varando il progetto Seti at home!
David
Gedve (ideatore del progetto) durante una conferenza
stampa ha spiegato di cosa si tratta : "SETI@home
è un grandioso esperimento che sfrutterà la potenza di
centinaia di migliaia di calcolatori connessi ad
Internet per ricercare delle intelligenze
extraterrestri. Migliaia di persone da ogni parte del
globo parteciperanno ad un grande esperimento
scientifico. Ciascuno dei partecipanti avrà la
possibilità che il suo calcolatore scopra il sommesso
mormorio di una civiltà al di fuoridella terra. Ma
cerchiamo di capire meglio che cos'è il programma
SETI@home. SETI@home è un salva-schermo molto speciale.
Come tutti i salva-schermo si attiva quando non usate il
calcolatore e cessa la sua attività quando ritornate al
lavoro. Ma quello che fa nel mezzo è assolutamente
unico. Mentre state prendendo il caffè, o siete a
pranzo o a dormire il vostro calcolatore contribuirà
alla ricerca di intelligenze extraterrestri analizzando
dati raccolti proprio per questo scopo dal più grande
radiotelescopio del mondo. Mentre il programma SETI@home
sta funzionando avrete la possibilità di scegliere fra
tre principali modi di "visualizzazione".
Modo
Scientifico
- Mostra l'analisi in corso nella macchina locale. Il
significato di ciascun risultato ed il processo di
analisi è spiegato ad un livello comprensibile ad uno
studente delle medie superiori.
Modo
di mappatura celeste
- Mostra le parti della sfera celeste analizzate
dall'intero esperimento e riassume i risultati più
interessanti finora ottenuti. Lo sfondo per questa
visualizzazione normalmente sarà una immagine accurata
delle stelle che brillano in quella regione di cielo, ma
i partecipanti possono scegliere anche rappresentazioni
astratte.
Modo
di mappatura terrestre
- Mostra chi sta partecipando all'esperimento. Verrà
mostrata una vista della terra evidenziando ciascun
oganizzazione o individuo che sta contribuendo
all'esperimento. Il numero totale di calcolatori verrà
mostrato in tempo reale e verrà stilata una classifica
dei partecipanti che hanno collaborato per più tempo o
che hanno analizzato più dati. SETI@home sarà
accompagnato da un sito internet che mostrerà lo stato
della ricerca fornendo materiale didattico su SETI,
astrobiologia e astronomia. Dallo stesso sito sarà
possibile scaricare il programma. Nelle prossime
settimane, spiegano alla Planetary Society americana,
migliaia di utenti di personal computer potranno unirsi
nella ricerca di vita al di fuori della Terra, di segni
di intelligenza extraterrestre. In queste ore, infatti,
l'ente ha iniziato la distribuzione via Internet di uno
speciale programma che consente ai possessori di
computer di monitorare le emissioni radio che provengono
dallo spazio profondo. Il progetto SETI@home intende
usare la potenza di migliaia di personal computer per
analizzare i segnali radio raccolti dal radiotelescopio
di Arecibo di Porto Rico: "Tutti, in qualsiasi
luogo, possono essere di aiuto nella scoperta di vita
intelligente da qualche parte nell'universo".
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