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Gli avvistamenti UFO si contano ormai a migliaia ma
resoconti inerenti la morfologia di forme aliene sono
ben poche ed ancora meno quelle attendibili. Nei tanti
sono i racconti dei testimoni si parla di numerose
forme morfologiche simili per qualche aspetto alla
forma umana ma per altri profondamente differenti.
Questi esseri sono genericamente indicati col termine
"umanoidi" e non di rado sono stati descritti con
molteplici occhi e arti. Questi "visitatori" sono
stati anche catalogati dell'ufologo americano Brad
Steiger, il quale, servendosi delle lettere
costituenti l'alfabeto greco, li ha suddivisi in
quattro categorie. La classificazione, lungi da avere
una connotazione scientifica appare interessante
perchè rappresenterebbe un primo tentativo di mettere
ordine in una vasta serie di tipologie che hanno
determinato nel settore grande confusione. Negli
ultimi tempi altri autori hanno aggiunto nuove
tipologie alle quattro fondamentali di Steiger.
Gli Alieni tipici: il tipo Alfa
Agli
Alfa appartengono Umanoidi, con un'altezza fra i 50 cm
ed il metro e mezzo, ed una testa sproporzionatamente
grande (macrocefali). In USA, per il loro colore tra
il marrone scuro e il cenere, vengono definiti "Greys"
(Grigi). Tra le loro caratteristiche ricordiamo: sono
glabri (privi di peli, ciglia e sopracciglia e
capelli), presentano un naso sottilissimo e in genere
non hanno padiglione auricolare visibile. I loro occhi
sono ovali e lunghi solitamente con uno strato
protettivo di colore nero; a tale proposito nel libro
"Il giorno dopo Roswell" il colonnello Philip Corso
racconta che gli occhi sarebbero ricoperti da una
membrana scura artificiale. Per quanto concerne
l'abbigliamento indosserebbero in modo standard tute
aderenti di colore grigio. Particolare importante su
cui si sono verificate diverse incongruenze tra le
varie testimonianze è la forma e il numero delle dita
(4, 5, o 6). Nei rari casi riportati nelle
testimonianze riguardo la condizione sessuale
potrebbero essere ermafroditi (con organi maschili e
femminili) mentre in altri casi si tratterebbe di
specie (una o tante?) gonocoriche cioè con maschi e
femmine e in alcuni casi di individui asessuati (come
nel caso degli alieni sottoposti ad autopsia nel
famoso e controverso Santilli footage).
Spiccate
sarebbero le capacità mentali che consentirebbero loro
di comunicare telepaticamente. Ultimamente molti
studiosi sono convinti che il motivo della loro
presenza sulla Terra sia l'effettuazione di
esperimenti di tipo biologico su animali (mutilazioni
animali) e sull'uomo (abduction) La loro origine non è
ben definita, però si propende per Zeta Reticuli, un
sistema stellare riferito dai coniugi Hill che nel
corso di un' abduction (1961), avrebbero riconosciuto
sull'astronave una mappa simile a tal sistema. I grigi
sono gli alieni più frequentemente riscontrati nella
casistica ufologica ed avrebbero essenzialmente
intenzioni del tutto pacifiche.
Gli Alieni dall'aspetto umano : il tipo Beta
Gli
umanoidi di tipo Beta hanno aspetto perfettamente
umano, al punto da potersi mescolare tra noi senza
alcun problema di poter essere scoperti. Indossano
tute bianco-azzurre, cinture che stringono la vita e
gioielli dorati. Sono molto carini ai contattisti,
ovvero ai sensitivi che asseriscono di aver stabilito
una forma di contatto, fisico o mentale, con i
"fratelli spaziali". A tale tipo apparterrebbero gli
alieni che negli anni settanta contattarono il
catanese Eugenio Siragusa con numerosi incontri
ravvicinati sull'Etna.
Essi,
definiti da alcuni "angeli della Bibbia", sarebbero
venuti per salvarci. Esisterebbe poi una variazione
detta Beta-2 costituita da individui di pelle
scuro-olivastra decisamente perfidi sarebbero in
contrasto con i Beta, caratterizzati dal loro
abbigliamento nero e dall'uso di veicoli scuri che
avrebbero l'intenzione di ostacolare il "contatto"
Alcuni li chiamano M.I.B.(Man in black) o Uomini in
Nero anche se alcuni studiosi sostengono che questi
ultimi sarebbero in realtà individui terrestri
utilizzati per nascondere alla popolazione mondiale il
fenomeno UFO. Inoltre Steiger accenna anche le Beta-F,
entità che compaiono come delle visioni ai giovani
sensitivi, scambiate, a volte, anche per la Vergine
Maria (Apparizioni mariane, Fatima, Lourdes ecc.).
Si
distinguono, però, in questa categoria gli Ummiti. La
loro collocazione, a detta di diversi contattisti
spagnoli, è su Ummo, un pianeta distante 14,6 anni
luce da noi, presso la stella Wolf 424. Gli Ummiti
sono individui alti e biondi distinguibili da un
europeo nordico soltanto per la mancanza
dell'epiglottide. Sembrerà insolito ma i pochi
testimoni di incontro con gli Ummiti sostengono che
essi parlino con una voce tipo Paperino e presentino
chiazze a scaglie sulla pelle. Si sarebbero
segretamente installati sulla Terra circa dagli anni
'50, sulla montagna francese del Cheval Blanc a La
Janvie.Qui avrebbero osservato per alcuni anni il
comportamento di noi umani, poi, per mettersi in
contatto con noi avrebbero pensato di... scrivere
lettere ad ufologi di tutto il mondo! Difatti
arrivarono migliaia di lettere, soprattutto ad ufologi
e contattisti spagnoli, recanti come simbolo di
identificazione, una sorta di croce a sei braccia
(come una doppia E). Il mistero sembra comunque
stato risolto nel 1993 grazie al ricercatore spagnolo
Javier Sierra, il quale identificò in Jose' Luis
Jordan Pegna, un parapsicologo paranoide fanatico per
il sovrannaturale, il "mittente ummita". E' uno dei
tipici fatti di falso di cui l'ufologia è costellata
e che hanno fatto scemare la credibilità di operatori
e testimoni del settore
Entità
da film di fantascienza: il tipo Gamma
Incredibili sono i cosiddetti umanoidi di tipo gamma.
Per Steiger si tratterebbe di forme apparentemente
biologiche ma che in realtà sarebbero veri e propri
robot che avrebbero funzione di "sonda" per indagare
il pianeta e raccoglier campioni soprattutto di tipo
biologico.
L'accozzaglia di mostri: il tipo Delta
Tutti gli altri esseri alieni, non contemplati nelle
precedenti categorie, costituiscono il tipo Delta.
Così Steiger vi fa rientrare mostri della palude,
uomini-falena (pelosi e simili a pipistrelli),
uomini-rettile (Rettiliani) ecc. Godono di parziale o
totale autoluminosità, si possono smaterializzare e
spesso apparire come trasparenti fantasmi. Gli
uomini-falena sono stati avvistati soltanto negli
Stati Uniti.
Conclusioni
Gli ufologi danno molta importanza soltanto al
tipo alfa (i Grigi), al Beta (i Nordici) in quanto gli
unici tipi, soprattutto i primi, ad essere
costantemente presenti nei racconti di addotti o
testimoni o la cui presenza è confortata da
testimonianze o tracce fisiche della loro presenza.
Molti settori della moderna ufologia si sono
dichiarati scettici sull'esistenza stessa del problema
considerando che ancor prima di classificare le forme
aliene esse andrebbero prima definitivamente di
mostrate.
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