Lo psichiatra americano John Mack sostiene che
l'esperienza del 'rapimento' è positiva per la crescita
interiore dell'individuo, arrivando a concludere che si
tratta di eventi fisicamente reali. Lo studioso ha
analizzato a fondo le situazioni psicologiche di
partenza dei 'rapiti'. Essi vivono spesso problemi
legati alla sfera sessuale o situazioni personali e
familiari negative caratterizza te da instabilità; i
dati raccolti riguardano inibizioni sessuali e abusi
reali o ipotetici subiti in famiglia o dal partner,
forti e prolungate crisi coniugali, profonde
depressioni, alcolismo. Alcuni esempi: prima del
'rapimento' Sheila tenta il suicidio in seguito alla
morte della madre e di un sacerdote cui era assai
legata; Jerrie sposa un uomo che reagirà alla sua
avversione per il sesso praticando rapporti orali con i
figli; Joe vede negli UFO qualcuno che può salvarlo
dalla solitudine; Sara vede da sempre i fantasmi e crede
di avere facoltà paranormali; gli UFO conosciuti da Paul
dicono di essere stati feriti e di avere comunicato con
i dinosauri; Dave allarga il giardino di casa per
'facilitare il loro atterraggio'. Sono interessanti
anche le sensazioni riportate dai 'rapiti' dopo essere
tornati con i piedi per terra: visione di luci e di
animali con grandi occhi neri; figure percepibili di
notte dal letto e impressione di essere sfiorati nel
dormiveglia; senso di torpore o irrigidimento;
sensazione di galleggiare, f1uttuare o levitare; visione
di boschi e ruscelli o stanze illuminate in modo
irreale. Ci sono poi racconti più particolari. ricordi
di vite precedenti; forti preoccupazioni per il futuro
del mondo e dell'umanità; scoperta di una propria doppia
identità umana e aliena. Questa seconda è sentita come
il rapporto dell'anima con l'armonia cosmica. Secondo
un'altra spiegazione di carattere psicologico il
'rapimento' avverrebbe in questo modo: un qualsiasi
evento traumatico o negativo (un abbandono, una
disgrazia, un periodo di stress. ..) farebbe rivivere
violentemente il momento della nascita, con personale
medico sconosciuto e mascherato e relativo ambiente
asettico attorno a se (è anche il primo momento nella
vita in cui si è sottoposti a una luce accecante).
Dal punto di vista culturale e
antropologico molti fenomeni storicamente 'eccentrici'
(fate, angeli, apparizioni, e così via) sono
classificabili all'interno di coerenti 'panorami' di
convinzioni e credenze. Esistono cioè dei precisi
contesti in cui è più facile credere in questa o in
quell'altra cosa; in tali contesti gruppi più o meno
estesi di persone vivono determinate credenze come
perfettamente adeguate sia ai propri bisogni psicologici
sia a una spiegazione armonica e socialmente accettabile
del mondo, oggi non ha molta audience l'esistenza di
draghi o ippogrifi (animali immaginari tipicamente
medievali); sicuramente hanno perso terreno certezze
come la possessione diabolica, la stregoneria, la
licantropia; tiene invece bene la comunicazione con gli
spiriti dei morti. .Sicuramente rientra nella visione
del mondo costituita il parlare di esseri alieni
altamente tecnolocizzati, perché la scienza si è imposta
come il 'mito' dell'età moderna. D'altra parte, dal
punto di vista della suggestione, come paragonare la
complicata e specialistica teologia della Chiesa
cattolica con la visione di 'spazio aperto' sottesa alla
credenza negli UFO? La visita di un extra terrestre è
quindi un 'mito autorizzato', derivato dalla
fantascienza, dalla mentalità dell'era spaziale e da una
prospettiva di 'salvezza dai cieli', di un 'Guardiano
Cosmico' preoccupato della deriva materialistica degli
umani. È tutto vero... Questo è ciò che pensa l'ufologo
Budd Hopkius: " ...secondo me, la conclusione è
inevitabile. loro [gli extraterrestri] sono già qui. ..Sebbene
non voglia credere a ciò e mi senta decisamente
indebolito da una tale prospettiva, io credo che sia
vero. gli extraterrestri ci han-no osservato nella
nostra innocenza per molti anni". Nelle descrizioni
spesso particolareggiate dei 'rapiti', lo scenario ha
sempre una notevole coerenza e plausibilità. I testimoni
parlano spontaneamente della loro storia o, meglio,
accettano di buon grado di sottoporsi a ipnosi, esami
medici e psicologici anche complessi senza alcuna
prospettiva di vantaggio materiale.
Verifiche effettuate con il lie detector (la famosa
'macchina della verità') confermano racconti e stati
d'animo. Nel caso di rapimenti multipli i resoconti
combaciano a sufficienza quasi in tutto, per cui è
facile persuadersi che i testimoni siano stati partecipi
di una stessa esperienza. Molti particolari riferiti dai
testimoni sono ricorrenti, ma la quasi totalità dei
'rapiti' non si era mai occupata di ufologia e quindi
non poteva conoscerli. Molti 'rapiti' sono stati operati
e sul loro corpo sono stati anche rileva ti piccoli
oggetti assolutamente inamovibili, di cui si ignorano la
funzione e i pericoli. Contrariamente a quanto ritiene
Mack, i 'rapiti' non sarebbero portatori di scompensi
affettivi o psicologici gravi, ne sarebbero attratti o
predisposti verso il paranormale. I 'rapiti' parlano di
frequente di un cambiamento in positivo: ognuno di loro
avverte che la propria vita ha beneficiato di quell'esperienza,
molte loro abitudini sono cambiate in meglio, così come
il modo di vedere l'esistenza. Addirittura eccezionale
il caso di Deanna Rube, sofferente dalla nascita di una
patologia cardiaca congenita e tornata operata e sana
dal suo 'viaggio' su un'astronave aliena. Si sono
elencati i 'pro'. Secondo i detrattori, invece, le
storie sono certamente raccontate in buona fede, ma
sempre soggettive e non comprovate; ognuno poi è sempre
in grado di raccontare una fola.
Gli eventi UFO in genere sono
improbabili di per se: come può una nave aliena evitare
con successo il rilevamento da parte delle migliaia di
radar sia terrestri sia orbitanti attorno al nostro
pianeta? E ancora. un UFO su una città dovrebbe essere
visto da tutti, mentre di solito l'avvistamento, per non
parlare del 'rapimento', coinvolge sempre pochissime
persone. Non ci sono foto convincenti di astronavi o
individui di altri mondi o di entità radicalmente
diverse da noi. Inoltre, nonostante si possa ammettere
che esseri diversi agiscano secondo logiche diverse
dalla nostra, alcuni comportamenti attribuiti ad alieni
sono contraddittori o ingenui: per esempio impedirebbero
ai 'rapiti' il ricordo della loro esperienza, ma essa è
facilmente ricostruibile tramite l'ipnosi. .. Nessun
rapimento è stato mai riferito da testimoni indipendenti
fra di loro. Si potrebbe obiettare il famoso caso di
Travis Walton, ma nessuno dei compagni ha visto Walton
salire effettivamente a bordo della nave.
Molti dei testimoni
soffrirebbero di una leggera forma di 'paranoia e
ipersensibilità', comunque di particolari
predisposizioni psicologiche. Siamo spesso anche poco
informati sulle circostanze delle loro vite, e quindi
non in grado di valutare quanto possano essere
vulnerabili di fronte a fatti anomali magari
perfettamente spiegabili. Le cicatrici scoperte, a
volte, sono presenti fin dall'infanzia anche a insaputa
del testimone stesso. Di più: i chirurghi terrestri
possono oggi eseguire incisioni che non lasciano
cicatrice; gli extraterrestri sarebbero più arretrati di
noi, dato che sarebbe un loro interesse precipuo non
lasciare tracce di alcun genere? I rapimenti aumentano
regolarmente subito dopo che i media divulgano storie
come quella di Travis Walton e dei coniugi Hill. eventi
come questi sarebbero diventati parte del folclore
americano al pari della famosa autostoppista fantasma
(il ragazzo che le ha dato il passaggio la cerca a
lungo, fino a scoprire che lei è morta vent'anni prima.
..) Sta di fatto che qualcosa, a determinate persone, è
davvero successo. E siamo ancora sprovvisti di una
spiegazione ('ufologica', culturale, psicologico
psichiatrica) che soddisfi tutti gli interrogativi. La
psicologa Aphrodite Clamar, esperta in ipnosi
regressiva, afferma: "La doman-da rimane. l'esperienza
UFO è genuina o quelli che dicono di essere stati rapiti
sono vittime di isteria o delle loro stesse delusioni ?
Dopo avere trascorso più di cinquanta ore con una
dozzina di soggetti sotto ipnosi, non sono an-cora in
grado di rispondere. È la curiosa similitudine delle
loro esperienze che ci fa indugiare. Il fatto che un
testimone dietro l'altro, che non può essere a
conoscenza dell'altrui esperienza, racconti storie
simili con dettagli bizzarri ugualmente simili, è
probabilmente la caratteristica più impressionante dei
rapimenti. .."