ROMA
- Gli abitanti di mezzo mondo col naso in aria,
dal Brasile alla Mongolia, coperti da un'ombra lunga
14 mila 500 chilometri. E' l'eclissi di sole che si è
verificata stamane, vista anche in Italia, con un
oscuramento di circa il 60 per cento e l'apice intorno
alle 12.30, quando nel cielo s'è vista solo un'ampia
falce luminosa. Un evento che aveva suscitato molta
attesa e in occasione del quale sono state organizzate
tante iniziative in tutta Europa. L'ultima volta era
stata il 3 ottobre del 2005, quando il solo era stato
oscurato all'80 per cento, per oltre quattro minuti,
dal nostro satellite.
Il luogo in cui il fenomeno è stato maggiormente
visibile è stata la Libia, dove si erano concentrati,
fin dai giorni scorsi, centinaia di astrofili,
astronomi e curiosi da tutto il mondo, grazie anche a
un alleggerimento delle procedure, istituito per
l'occasione, per i visti di ingresso dei turisti, e la
concessione di permessi speciali per portare con sé i
telescopi. E in Libia c'erano anche 500 italiani,
decisi a non perdere lo spettacolo, partiti nei giorni
scorsi da Genova, Napoli e Siracusa, con comitive
organizzate dall'Unione astrofili italiani.
La lunga ombra è passata per il Brasile, il Ghana, il
Togo, il Benin, la Nigeria, il Niger, il Ciad, la
Libia, l'Egitto, la Grecia, la Turchia, la Georgia, la
Russia, il Kazakhstan e la Mongolia. Gli osservatori
hanno potuto ammirare un'eclissi parziale anche a
2.500 chilometri dal percorso di quella totale: in
Gran Bretagna e nel sud della Svezia è stato oscurato
circa un quinto del sole. Il Togo ha proclamato una
festa nazionale e in Ghana il fenomeno è stato
trasmesso in diretta dalla tv di stato.


L'unica
zona europea interessata dall'eclissi totale è
stata l'isola greca di Kastellorizo, a pochi
chilometri dalla Turchia. Le immagini sono state
trasmesse su uno schermo gigante in una delle
piazze del centro di Atene.