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Il
Cicap è Paranormale !
Quando
si gioca a distruggere tutto...
Il
CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle
Affermazioni sul
Paranormale) e' un'organizzazione scientifica
fondata
nel 1989 da Piero Angela e da un gruppo di studiosi e
ricercatori.
Se guardiamo i nomi dei membri dovremmo solamente star
zitti di fronte alla grandezza e allo spessore culturale
e scientifico di gente come Umberto Eco, Silvio
Garattini, Margherita Hack, Rita Levi Montalcini,
Tullio Regge, Carlo Rubbia. Ma come sempre succede in
organizzazione di questo tipo ecco che si corre il
rischio di passare ben presto dal rigore scientifico al
cameratismo delle proprie idee. In questi anni non si
può negare che il comitato abbia svolto un controllo
sulla speculazione e la voglia di ingannare le categorie
che sempre più spesso cadono vittime di truffe ed
imbrogli ben congegnanti. Ma il limite tra
fermezza sui postulati della scienza e chiusura mentale
è sottile ed il CICAP lo ha ormai superato di gran
lunga. Ora il suo scopo è distruggere non solo ogni
tipo di idee vagamente non contingente con la loro
visione di paranormale, ma trattare chiunque asserisca
il contrario come visionario schizofrenico. Tutto è
razionale, tutto è comprovato, tutto si spiega
semplicemente, quasi banalmente e con una punta di
superbia. Così gli Ufo in Messico avvistati dai radar
diventano fuochi dei comignoli ( ma per favore ! ), gli
IR3 sono eventi psicopatologici spiegabili di volta in
volta, i fenomeni di Poltergeist visioni paranoiche
dovute alle bizze del nostro cervello. Si riduce
l'esistenza umana e quella universale ad un cumulo di
certezze che ancora non abbiamo. Si spengono gli
entusiasmi anche di fronte a palesi misteri che ancora
oggi non sono spiegabili, con buona pace degli addetti
del Comitato di Controllo sul Paranormale. Ma allora non
si capisce perché da millenni si continui a studiare
l'universo. Se conosciamo già tutto e l'agnosticismo
integralista per usare un'espressione impropria è il
futuro del mondo, perché cercare di portare le nostre
conoscenze su un livello più alto? Semplice, per un
motivo che smonta in maniera trasversale il credo del
CICAP. Oggi conosciamo lo 0,1% dei processi inerenti
l'esistenza non solo umana ma universale e l'interazione
che essa ha con la natura e gli elementi. Per fare un
esempio basti pensare alle ultime scoperte in merito
alla possibilità di viaggiare nel tempo ( teoricamente
possibile ) e di spostare particelle di materia da
un punto all'altro in maniera contemporanea( molti
esperiementi sono stati condotti con successo) . Così
può accadere che il 14 ottobre 1917 il Sole si
muova in maniera incredibile nel cielo di Fatima
sparendo e ricomparendo davanti a 60.000 persone che
testimoniano ciò che hanno visto, oppure che centinaia
di pazienti nel mondo dati per morti il giorno dopo
abbiano riassorbito metastasi e forme tumorali così
grandi da essere stati dati per spacciati in meno di 48
ore... E di fronte a questi fenomeni il CICAP che dice?
Siccome non può tirare fuori la solita solfa delle
allucinazioni ( 60.000 allucinati sono troppo anche per
loro ) o contraddire gli esami medici e clinici sui casi
di guarigioni non spiegabili ( andrebbero contro la
scienza certificata che loro stessi dicono di
rappresentare ), allora hanno pensato bene di coniare la
frase " Allora replicatelo ". Ecco la loro
teoria che riporto in maniera letterale " se ci
sono, una o più di queste cose, qualcuno vuole essere
così cortese da mostrarle a tutti noi altri e
condividere la felicità per una così importante
scoperta? Se invece si tratta null'altro che di ipotesi,
di teorie non suffragate da alcun riscontro, di raccolte
di sogni e belle speranze ". Ma il loro sbaglio è
proprio nel pretendere serialità, se per sua natura un
evento è paranormale non è seriale, non è ripetibile
a piacimento. Gli studi devono essere fatti su una
casistica, su modelli matematici che vanno a scoprire se
l'evento è statisticamente rilevante non se può essere
riprodotto in ogni circostanza, in caso contrario ci
troveremmo di fronte ad un evento comune e non
paranormale. Tralasciamo il premio di 1.000.000 di $,
pateticamente strombazzato ma che avrebbero già dovuto
elargire a centinaia di enti e istituzioni scientifiche
prima fra tutte il Consciousness Research Laboratory
dell'Università di Las Vegas diretto dal dr.
Radin, che ha dimostrato in diversi studi pubblicati
sulle più importanti riviste del mondo di
settore, l'interazione comprovata tra mente e
materia nella Coscienza umana. Ora per arrivare a una
conclusione possiamo dire due cose: la prima è che
esiste la scienza che si mette al servizio della
conoscenza e la scienza che nega l'esistenza della
probabilità. E se per definizione non esiste in natura
l'imprescindibile non vedo perché si continui ad
affermare che ciò che non si vede non esiste.
Meriterebbe un'analisi a parte il capitolo Ufo visto che
si continua a considerarlo a torto Paranormale mentre
oggi sappiamo che fa parte dell'evoluzione naturale del
cosmo e che comprovato che i fondamenti della vita sono
universali è che quindi è molto più probabile
l'esistenza di forme di vita aliene che non il
contrario. Eppure ancora si parla come se l'esistenza di
una forma di vita alternativa entri nel cerchio dei
fenomeni paranormali. Se si andasse ad analizzare
l'equazione di Drake ci si accorgerebbe di come siamo
lontani dalla verità. E un'ultima cosa va detta:
lasciateci la speranza che non siamo soli, noi con noi
stessi e noi con le nostre certezze. Se fosse vero
sarebbe un gran casino !
© TEAM
UFOONLINE
Emanuele Atzori e Giorgia Nerosi
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