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X- Files
torna, e lo fa in grande stile

Gli shippers resteranno
ancora una volta delusi. Fox Mulder non convolerà a
nozze con Dana Scully neanche nell'ultimo film che
riporta la coppia dei misteri irrisolti sul grande
schermo con X Files - Voglio crederci. La
storia del film in uscita in Italia il 5 settembre è
rimasta top secret per molto tempo anche se Chris
Carter, il regista, ha sempre assicurato «niente scene
di sesso, solo momenti di tenerezza». Ma David
Duchovny casto nel film, nella vita reale purtroppo
sta passando un brutto periodo. In un'intervista a
People.com
l'attore, 48 anni, sposato dal '97 con Tèa Leoni, papà
di due bimbe, ha annunciato qualche giorno fa di aver
deciso di ricoverarsi in una clinica per dipendenza
dal sesso.
L'annuncio proprio a pochi giorni dall'uscita
del
film
nelle sale italiane, film, costato 30 milioni di
dollari, che si è già rivelato un flop al botteghino
americano (dove ha incassato poco più di 20 milioni),
ma sta procedendo meglio sul mercato internazionale.
Solo tenerezze tra Mulder e Scully. Lo ha
spiegato anche Duchovny: «Quello tra Mulder e Scully è
sempre stato un rapporto casto, è una storia romantica
vecchio stile, dove tutta l'intimità fisica si limita
agli sguardi, ad una stretta di mano o a dei baci
sulla fronte. Sono fatti l'uno per l'altra, ma c'è
sempre un ostacolo che minaccia il loro rapporto». I
fan che ti tifano per una relazione tra i due (appunto
gli shippers) dovranno quindi aspettare il prossimo
film, sempre se ci sarà, per veder realizzato il loro
sogno.
Dal telefilm al film. Sui grandi schermi Mulder
e Scully c'erano già stati, ma si trattava «di una
sorta di episodio epico del telefilm», mentre il nuovo
film «è veramente un'opera che può esser fruita da
sola» spiega il regista, ideatore anche della serie
tv, nelle note di produzione.
L'emozione di Gillian-Scully. «Ritrovarmi nella
stessa stanza con David - ha spiegato Gillian Anderson
- è stato emozionante, tra noi c'è sempre stato grande
feeling», anche se «ritrovare il personaggio, da cui
per anni dopo la fine della serie avevo voluto
allontanarmi, non è stato facile, soprattutto i primi
giorni».
La storia. Scully ha detto addio da tempo
all'agenzia federale e lavora come dottore in ospedale
e Mulder vive da fuggiasco, inseguito proprio dall'Fbi.
Ll'agente speciale Whitney (Amanda Peet), promettendo
di far cadere le accuse contro Mulder, convince i due
ex colleghi ad aiutarla nelle ricerche di una giovane
agente dell'Fbi misteriosamente scomparsa. In
particolare si chiede a Mulder di verificare
l'attendibilità di un prete pedofilo (Billy Connelly),
con doti da sensitivo, che rivela particolari sul
destino della ragazza. Mulder e Scully si trovano così
a scoprire nuovi morti, chirurghi sulle orme del Dr
Frankenstein e un serial killer senza pietà che agisce
per amore.
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