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Meteorite in Perù, tra
mistero e paura
Un
meteorite caduto dal cielo che ha causato la
creazione di un cratere, largo 22 metri e profondo
sette nella regione di Puno, ha
portato in dote interrogativi ancora irrisolti.

Intorno al mezzogiorno di
domenica scorsa, la gente ha udito un'esplosione e
visto una "palla di fuoco" (secondo alcuni si trattava
di un aereo) precipitare a terra in uno dei loro
campi, sulle Ande nella regione di Desaguadero, a
pochi chilometri dal lago Titicaca. Il giorno
seguente, una parte di coloro che si sono recati nella
zona dell’evento è stata colpita da forti mal di testa
e nausea, dopo aver avvertito uno "strano odore"
diffondersi nell'aria. Anche sette agenti di polizia
inviati sul posto sono stati colpiti dallo stesso
malessere e hanno dovuto essere ricoverati in
ospedale.
Nella zona sono state inviate squadre di ricerca ed
esperti. L'oggetto precipitato al suolo ha
provocato un cratere largo una ventina di metri e
profondo sette, dal cui fondo è uscita acqua bollente,
spargendo all'intorno particelle di roccia.
Le prime notizie sono state contrastanti. Chi dice che
si sia trattato dell’impatto di una meteorite
rocciosa, chi di una metallica, mentre altre fonti
parlano della caduta dei resti di un satellite spia
statunitense. Si ipotizza anche che la formazione del
piccolo cratere possa essere legata all’attività
idrotermale presente nella zona. La regione in cui si
è formato il cratere è infatti di natura vulcanica.
LA PRAVDA PARLA DI SATELLITE
- Intanto il giornale russo Pravda è convinta di
possedere la verità, infatti citando fonti dei servizi
segreti, il giornale sostiene che in realtà il “buco”
non è stato causato dal meteorite bensì da un
satellite spia americano. Un sofisticato KH 13, che
doveva tenere d’occhio l’Iran. Per i russi le
radiazioni sarebbero state causate dall’isotopo
contenuto nel generatore del satellite. La “Pravda”,
citando sempre gli analisti dell’intelligence,
aggiunge che il KH 13 non è precipitato per un
problema tecnico. No, è stato abbattuto dagli stessi
americani. Un’unità del Trentesimo Space Air Wing,
basata a Vandenberg (California) lo avrebbe “tirato
giù”. Il giornale usa la storia del satellite per
denunciare i piani dei “leaders della guerra
americana” contro l’Iran, sostenendo che potrebbe
rientrare in questo progetto anche lo strano caso
degli ordigni nucleari dimenticati a bordo di un
bombardiere strategico statunitense.
I DUBBI
DELLA BBC - Tralasciando le annotazioni
politiche, è curioso rilevare come la versione
ufficiale abbia sollevato dubbi anche in campo
neutrale. La seriosa Bbc, dando notizia
dell’incidente, ha lasciato spazio agli interrogativi
mettendo la parola meteorite tra le virgolette. E un
suo giornalista ha intervistato un esperto per capire
se davvero ci possa ammalare a causa del masso caduto
dal cielo. Non ci resta che aspettare la prossima
puntata.
LE ANALISI - Secondo
Luisa Macedo,
ricercatrice presso il
Peru's Mining, Metallurgy, and Geology Institute,
che ha visitato il luogo d'impatto, il malessere è
il risultato dei fumi di
arsenico inalati: il meteorite ha
generato il gas quando la superficie calda
dell'oggetto è venuta a contatto con un
rifornimento idrico sotterraneo inquinato
d'arsenico. Nel sud del Perù sono numerosi i
depositi di arsenico trovati nel sottosuolo, ha
spiegato Modesto Montoya,
un fisico nucleare che ha collaborato col team. I
depositi, formatesi in modo naturale, contaminano
anche l'acqua potabile locale.
"Se il meteorite arriva
incandescente ad un'alta temperatura causata
dall'attrito nell'atmosfera, colpire l'acqua può
generare una colonna di vapore" spiega
José Ishitsuka,
un geologo del PGI che ha analizzato l'oggetto.
Non resta che aspettare la
conclusione definitiva delle indagini per far luce
una volta per tutte sull'intera vicenda che sta
mettendo sottosopra il tranquillo Perù.
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