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Il Chupacabras esiste
davvero !
Trovato in Texas un
cadavere che sarebbe il leggendario predatore succhia
sangue.
di Serena Donvi per Ufoonline
 
Uno degli esseri più misteriosi all'interno
della criptozoologia, noto come Chupacabras sarebbe
stato ritrovato nei giorni scorsi. Il nome che deriva
dallo spagnolo "Succhia Capre" è stato coniato
per scherzo da un personaggio televisivo portoricano,
e da allora è diventato l'appellativo "ufficiale" con
cui si identifica questo strano essere che avrebbe
l'abitudine di attaccare le sue prede (preferibilmente
animali come cani, capre, galline) praticando uno o
più fori sulla gola da cui estrae tutto il sangue e la
malcapitata vittima viene poi ritrovata dissanguata.
La
scoperta quindi potrebbe essere di quelle che cambiano
la storia delle leggende tra,utandole in vera scienza,
con tanto di prove inconfutabili. Infatti sono ben tre
le salme di animali sconosciuti e somiglianti
all'essere misterioso, che sono state ritrovate ai
bordi della strade che lambiscono il Texas, a 140
chilometri da San Antonio. Le prime analisi
confermerebbero la natura biologicamente non nota
delle varie creature. Le foto che sono state scattate
dagli autori dei ritrovamenti hanno già fatto il giro
del mondo e questa volta promettono di fare scalpore.
Ad una prima analisi il viso appare appuntito e lungo
con gli occhi rossi e allungati, si notano anche due
fori al posto delle narici, delle piccole orecchie -
anch'esse a punta - e denti da vampiro. L'essere,
avrebbe un'altezza compresa tra i 60 e i 100
centimetri. Tutto perfettamente in linea con le
numerose testimonianze che da 30 anni si susseguono
senza sosta. A dare ulteriore credito alle tesi del
Chupacabras esistono numerose carcasse di animali
perfettamente dissanguati trovati al largo della
campagne e fattorie sudamericane. C'è da dire che
questo non è il primo caso di ritrovamento di un
presunto "succhiacapre", nel 2004 vicino a San Antonio
altre persone avevano segnalato delle salme rivelatesi
poi come lupi selvatici. Ma qui ci troviamo di fronte
a molti cadaveri e somiglianze più accentuate.

Alcuni attribuiscono anche
poteri paranormali alle strane creature collegandole a
demoni o alieni che avrebbero sfruttato delle porte ad
universi paralleli. Sta di fatto che la scoperta se
confermata da analisi del DNA potrebbe dare nuovo
credito alla ricerca di tutti quegli animali
misteriosi, dallo Yeti al Big Foot relegati fino ad
oggi a semplici leggende metropolitane. Per ora non ci
resta che aspettare nuove conferme o una smentita dal
test del DNA, nell'attesa godiamoci questo
ritrovamento significativo.
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