Questo è
un annuncio alla Comunità UFO Internazionale, ai forum e
alle liste internet, al pubblico e i media:
I Militari
Brasiliani Riconoscono la Ricerca UFO e Rilasciano
Informazioni Classificate
Di
A.J. Gevaerd
Editore del Brazilian UFO Magazine e Capo del
Comitato Brasiliano di Ricercatori UFO – CBU
[Traduzione e segnalazione di Lavinia Pallotta,
Gruppo Camelot – Fondazione Sentinel]
Venerdì 20
maggio è stata una giornata storica per l’Ufologia in
Brasile e in tutto il mondo, dal momento che
l’Aeronautica Brasiliana (FAB), per la prima volta in
assoluto nella storia, ha ricevuto ufficialmente un
comitato dei maggiori ricercatori UFO per discutere
apertamente di avvistamenti in Brasile ed esaminare
completamente documenti governativi UFO classificati, in
molte strutture militari a Brasilia, la Capitale
Federale.
Con
questo importante passo, l’Aeronautica Brasiliana (FAB)
ha incluso il Brasile in una lista molto limitata di
paesi in cui i militari riconoscono che l’Ufologia è
un’attività seria ed un importante tentativo di
comprendere in pieno la natura e l’origine degli UFO.
“Vogliamo che tutte le informazioni a riguardo, che
abbiamo negato per decenni, vengano completamente
divulgate al pubblico, attraverso gli ufologi”, ha
dichiarato il Brigadiere Telles Ribeiro, capo del Centro
di Comunicazione dell’Aeronautica Brasiliana.
Il
Governo Brasiliano, attraverso l’Aeronautica, alla fine
ha deciso di farsi avanti e riconoscere la ricerca UFO
come un’attività genuina, come diretta conseguenza della
forte pressione esercitata dalla campagna UFOs: Freedom
of Information Now, un movimento cominciato dal
Brazilian UFO Magazine nell’aprile 2004.
La
campagna venne lanciata dal Comitato Brasiliano di
Ricercatori UFO (CBU), composto da 6 ricercatori civili:
Claudier Covo, Marco Petit, Rafael Cury, Reginaldo de
Athayde, Fernando Ramalo e A. J. Gevaerd. Athayde era
malato ed è stato sostituito da un nuovo membro ad
interim e veterano della ricerca UFO Roberto Affonso
Back.
Dettagli
sulla campagna si possono trovare sia in portoghese che
in inglese al:
www.ufo.com.br e www.ufo.com.br/secrecy.php
L’approccio nei confronti dei militari brasiliani da
parte del comitato CBU cominciò lo scorso febbraio,
dieci mesi dopo l’inizio della campagna, con una
telefonata del portavoce dell’Aeronautica Brasiliana, il
Maggiore Antonio Lorenzo, ed un invito formale a
visitare e discutere al quartiergenerale
dell’Aeronautica a Brasilia. Il Maggiore Lorenzo
riconobbe pienamente gli sforzi dei ricercatori UFO nel
campo e fornì alcuni dettagli su alcuni tipi di
procedura e di file classificati l’Aeronautica
Brasiliana (FAB) riguardo al fenomeno UFO e la sua
localizzazione, registrazione ed investigazione.
Ebbero
luogo due incontri venerdì scorso, 20 maggio, tra i
ricercatori UFO civili e i militari.
Il primo
si svolse nel quartiergenerale del Centro Integrado de
Defesa Aerea e Controre de Trafego Aereo, Cindacta, una
struttura molto “delicata”. Per oltre due ore, i
ricercatori hanno ricevuto lezioni sulle procedure
condotte a Cindacta e la possibilità di visitare le
stanze di controllo del traffico aereo e capire come gli
UFO possono venire localizzati dal personale
dell’Aeronautica.
Il
secondo e più importante incontro ebbe luogo quasi
subito, alla struttura riservata del Comando de defesa
Aerea Brasileiro, Comdabra, un’installazione persino
più delicata che controlla l’intero sistema di difesa
aerea nel paese e le aree circostanti dell’Oceano
Atlantico e il Sud America. In questa struttura i
ricercatori UFO hanno ricevuto un briefing completo
sugli aspetti più importanti della difesa aerea del
paese.
E’ stato
presso tale struttura che il suo comandante, il
Brigadiere Atheneu Azambuja, disse agli ufologi quanto
sia interessato l’esercito brasiliano al fenomeno UFO.
Azambuja da fornito anche dettagli sulle procedure di
Comdabra e ha ammesso apertamente che il Brasile ha
sistematicamente localizzato e registrato UFO .
etichettati come “H Traffic” sin dal 1954. Questa non è
stata una sorpresa per i ricercatori del Comitato
Brasiliani CBU, ma lo è stato il come veniva fatta
questa registrazione.
Dopo
spiegazioni dettagliate sulle attività di Comdabra, il
Brigadiere Atheneu Azambuja, per la prima volta nella
storia, ha dato pieno accesso ai ricercatori UFO civili,
permettendo loro di esaminare 3 diversi falconi
contenenti informazioni UFO classificate, casi con date
specifiche del 1954, 1977 e 1986. Il primo caso era
l’inseguimento di un UFO da parte di un aeroplano sulle
rive oceaniche dello stato di Parana.
Il
secondo file era molto più importante. Nel falcone
contenente i documenti del 1977 esaminati dai
ricercatori, c’erano dozzine di casi UFO in Amazzonia e
sorprendentemente, più di 100 fotografie scattate
durante l’Operazione Prato, un programma ufficiale di
indagine UFO dell’esercito che ebbe luogo dal settembre
al dicembre 1977, ed è stato ampiamente trattato dalla
stampa specializzata in tutto il mondo.
Il terzo
caso era la “La Notte Ufficiale degli UFO in Brasile”,
una serie importantissima di casi accaduti nel maggio
1986, quando 21 oggetti di più di 100 metri di diametro
congestionarono il sistema di controllo del traffico
aereo brasiliano su Rio de Janeiro, Sao dos Campos e Sao
Paulo, quando diversi jet vennero mandati ad
intercettare gli intrusi – senza successo.
I
rappresentanti dell’Aeronautica Brasiliana (FAB) a
questi incontri hanno poi ammesso chiaramente che
l’Ufologia è una questione seria e ampiamente
riconosciuto l’attività della ricerca UFO da parte dei
civili. E hanno anche garantito che ulteriori passi
stanno per essere fatti per permettere ai ricercatori di
esaminare tutti i file UFO militari in modo più
completo. Inoltre, verrà costituito molto presto un
comitato di ricercatori civili e militari, coordinato
dal Comitato Brasiliano di Ricercatori UFO (CBU).
Questo
significa sicuramente che cominceremo una nuova era
dell’Ufologia, in Brasile e in Sud America. Stanno per
accadere cose molto positive perché il Comando
dell’Aeronautica Brasiliana (FAB), il Ministero della
Difesa e il Presidente Luis Inacio Lula da Silva hanno
ricevuto le lettere aperte e le richieste formali di
apertura dei documenti e di dare inizio al suddetto
comitato, come dichiarato dal loro portavoce.
A presto
ulteriori notizie.
A.J.
Gevaerd
Editore del Brazilian UFO Magazine
Capo del Comitato Brasiliano di Ricercatori UFO – CBU
www.ufo.com.br
FONTE:
dnamagazine.it