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L'ipnosi
LE ORIGINI
DELL'IPNOSI

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I nostri antenati
cacciatori-raccoglitori, che, nel corso di decine di migliaia di
anni, hanno sviluppato le tecniche della pietra, per elaborare poi
quelle dell'osso e del metallo, hanno disposto e fatto uso, nelle
loro strategie di conoscenza e di azione, di un pensiero
empiricollogico/razionale ed hanno prodotto, accumulando e
organizzando un formidabile sapere botanico, zoologico, ecologico,
tecnologico, una vera e propria scienza. Tuttavia, questi nostri avi
arcaici accompagnavano tutti i loro atti tecnici con riti, credenze,
miti, magie, e agli antropologi dell'inizio del secolo è persino
potuto sembrare che, rinchiusi in un pensiero mitico-magico, questi
"primitivi" ignorassero ogni razionalità.
Quanto irrazionali erano
questi antropologi, che si credevano detentori della razionalità!
Quanto infantili questi antropologi che credevano di studiare un
pensiero infantile! Seniplicisti questi antropologi incapaci di
concepire che i loro "primitivi" si muovessero nei due pensieri
contemporaneamente, senza con questo confonderli! Una tale visione è
ormai abbandonata dall'antropologia contemporanea, che ha anzi, in
diversi modi, "riabilitato" il mito; ma occorre comprendere perché
il medesimo selvaggio che apparentemente, per uccidere il suo
nemico, ne trafigge l'immagine, costruisce la sua capanna in legno
in modo affatto reale e taglia la sua freccia secondo le regole
dell'arte, e non in effigie» (Wittgenstein, 1975).
La storia dell'ipnosi
inizia nella notte dei tempi ed è strettamente connessa con le
storie religiose e magiche e mitologiche dell'umanità : essa faceva
parte dell'insegnamento iniziatico dei culti misterici orientali e
occidentali (la praticavano ancora i sacerdoti Druidi nell'Irlanda
di San Patrizio), e di chissà quante pratiche esoteriche, mistiche.
Religione significava in origine vincolare, legare insieme, dare un
senso, significare, il fine dell'ipnosi é anche quello di
restituire, modificare, costruire dei legami, con se stessi, verso
gli altri, con le cose.
Il nome stesso indica
uno stato di coscienza diverso dallo stato di coscienza normale : "ypnos"
in greco significa "sonno" ; tuttavia lo stato ipnotico non
corrisponde al sonno , ma assomiglia più precisamente al
sonnambulismo, dove emergono comportamenti inconsci, normalmente
soppressi dall'attività cosciente razionale .
L'ipnosi può essere
autoindotta (allora si parla di "autoipnosi") o eteroindotta(cioè
indotta da un'altra persona) ed è quest'ultima , che più
frequentemente si indica, quando si parla semplicemente di ipnosi.
.
L'ipnosi conobbe un
momento di grande popolarità nel XIX secolo, grazie a due figure
indimenticabili , pur fra loro molto diverse : Mesmer e Charcot .
Mesmer, probabilmente a
conoscenza delle antiche esperienze misteriche, fu un geniale
sperimentatore e sosteneva la teoria
del passaggio di una
sorta di fluido dall'ipnotista all'ipnotizzato, ma anche viceversa,
in grado di rendere conto delle trasformazioni dello stato di
coscienza non solo del paziente, ma anche in una certa misura dello
sperimentatore ; ciò ricorda quanto accade nella pranoterapia , nel
Reiki e nel Qigong, pratiche nelle quali si sostiene espressamente
un passaggio di energia vitale, anche se con vari distinguo.
Senza alcun dubbio
l'esperienza di Mesmer influenzò Charcot, che cercò di portarla in
ambito scientifico.
Charcot era un grande
scienziato della Francia positivista, un accademico , il quale,
grazie all'ipnosi , dimostrò l'esistenza di un disturbo sino a quel
momento attribuito a possessione, nelle sue manifestazioni estreme :
l'isterismo . La paziente posta in stato di ipnosi, cessava di
sopprimere le sue paure e le sue ribellioni , nonchè l'effetto di
particolari condizioni fisiche sulla sue psiche (isterismo deriva
dalla parola greca "yster",utero, a indicare il sorgere di vere e
proprie emozioni "organiche", che salgono in un certo modo sino al
cervello, influenzando il comportamento) e si abbandonava ad una
drammatizzazione dei sentimenti nascosti .
Allievo di Charcot a
Parigi fu il giovane Freud , che, pur non praticando in seguito
l'ipnosi nel modo impositivo seguito da Charcot, trasse da essa
l'idea della psicanalisi , fondata sull'aiutare il paziente a far
emergere elementi conflittuali soppressi nella parte inconscia ,
verso la parte conscia della mente. Malgrado Freud non praticasse
l'ipnosi in senso stretto, bisogna notare , che egli ebbe l'idea di
far adagiare il paziente su un divano, di porlo in una condizione di
rilassamento , che in un certo senso si può considerare come uno
stato leggero di ipnosi, nel quale è più facile che possano emergere
contenuti psichici profondi .
Mentre Freud si riferiva
prevalentemente alla psicanalisi, considerandola una sorta di
catarsi della vita psichica individuale, il suo contemporaneo Jung
vide nell'analisi semi-ipnotica dell'inconscio , anche l'emergere di
contenuti della storia inconscia dell'umanità, codificati nel suo
codice genetico come archetipi, cioè modelli ideali , a cui la vita
individuale tende ad ispirarsi : la salute psichica deriva secondo
Jung dal giusto equilibrio fra elementi della storia individuale e
modelli genetico-culturali molto vasti .
Negli anni '60 Schultz
mise a punto una tecnica di auto-ipnosi, fondata sull'apprendimento
di un rilassamento profondo , chiamandola "training autogeno" :
"training"=allenamento, in quanto l'individuo metropolitano
stressato , ha perso la naturale predisposizione al rilassamento e
deve allenarsi per riappropiarsene e "autogeno", nel significato di
stato di coscienza diverso dallo stato di veglia e autoindotto,
simile allo stato di rilassamento del paziente sul lettino dello
psicanalista .
Tale stato consente al
paziente di conservare la propria vigilanza , quel tanto che basta
per rendersi conto personalmente dei contenuti psichici profondi che
emergono , ma evitando che l'analisi razionale impedisca o sopprima
il loro pieno e libero dispiegamento.
Altri terapisti
preferiscono invece utilizzare uno stato più profondo, nel quale il
paziente non è affatto consapevole dei contenuti inconsci , che
vengono alla luce; ciò evita l'interferenza della mente analitica,
ma limita la crescita personale del paziente, che può migliorare da
certi disturbi, ma senza comprenderne le ragioni, nè senza rendersi
conto delle dinamiche psicologiche ; tale migliorata consapevolezza
consentirebbe una vita serena e una crescita personale .
Ma come si induce lo
stato ipnotico ?
Una risposta non univoca
ma molto stimolante viene fornita dalla ipnosi ericksoniana .
Secondo Milton
H.Erickson, il più grande studioso dell'ipnosi dell'epoca moderna,
le tecniche per indurre la trance ipnotica (più o meno profonda),
sono tante , quanti i singoli pazienti ; vale a dire ogni persona è
sensibile a particolari stimoli verbali o fisici, in grado di porlo
in uno stato di coscienza diverso da quello di veglia .
Contrariamente a Freud,
Erickson considera l'inconscio una sorgente di spontaneità creativa
e non solo un elemento di possibile disturbo della vita di relazione
; al contrario , il ritrovare e percorrere l'inconscio equivarrebbe
a un cammino di crescita, al recupero di forze sconosciute dentro di
noi . Dunque , rispetto a Freud, non solo catarsi , ma anche o
soprattutto crescita personale fondata sulla conoscenza di sè e
delle potenzialità nascoste, che rendono interessante e degna la
vita .
Del resto la storia
stessa di Erickson chiarisce le motivazioni della sua particolare
concezione .
Egli visse infatti la
sua infanzia in campagna , in modo molto libero,esuberante e felice,
sinchè un attacco di poliomielite non lo bloccò da un giorno
all'altro su una sedia a rotelle, impedendogli i movimenti. Anzichè
disperarsi , il giovane Milton iniziò a portare l'attenzione sul
proprio corpo, cercando di scendere quasi al livello di coscienza
cellulare , per riallacciare i legami motori interrotti; egli
cercava di scendere in profondità nei suoi muscoli e nel suo sistema
nervoso, per riaccendere con l'aiuto della volontà l'attività
motoria . Dopo circa un anno di paralisi totale , a poco a poco egli
riprese la capacità di muoversi .
Tale esperienza
influenzò profondamente il suo modo di essere e di pensare, da lì in
poi egli dedicò la sua vita allo studio dei meccanismi mentali, che
rendono possibile la comunicazione con il livello di memoria
inconscio od organico, sottostante al livello di coscienza razionale
, ma capace di influenzare quest'ultimo in modo determinante .
Per Erickson l'ipnosi è
semplicemente un aiuto fornito ad una persona, per ricontattare gli
strati più profondi della coscienza, ristabilendo una continuità fra
coscienza razionale ed intuitiva e riscoprendo tutti i valori
perduti o dimenticati della sua personalità.
Dunque è una concezione
molto diversa dalla ipnosi animale di Mesmer, da quella impositiva
di Charcot, da quella catartica di Freud e in un certo senso anche
dalla visione junghiana fondata sugli archetipi inconsci , comuni a
tutta l'Umanità .
Erickson è pragmatico,
non si pone il problema, se ciò che sperimentano i suoi pazienti ,
sia dovuto ad un fluido animale, a rimozioni mentali o a modelli
inconsci collettivi, ma il punto è di aiutare le persone a
recuperare, attraverso lo stato ipnotico una maggiore consapevolezza
di sè . Anche nel modo di indurre l'ipnosi egli evita di stabilire
un vero e proprio protocollo di passi da seguire uno dopo l'altro ,
ma lascia libertà al terapeuta di trovare il migliore modo di
approccio individuale al paziente, avvicinandosi a lui con umiltà,
cercando di farsi insegnare in un certo senso dal paziente stesso il
modo migliore per ipnotizzarlo, intuendo le aree della sua vita
mentale più bisognose di aiuto e di più facile e proficuo accesso .
Trovate queste aree, il paziente si abbandona volentieri all'opera
dell'ipnotista, che lo guida nell'esplorazione e nella scoperta di
sè .
In un certo senso
l'opera di Erickson rimane come il maggiore esempio moderno di una
via iniziatica , possibile per tutti, di un'apertura del terzo
occhio, priva di fronzoli esoterici .
La sofrologia, deriva
dalla parola greca "sofron", che significa "di mente sana", essendo
composta da "sos"= sano, integro e "fren"=mente,intelletto. Dunque
sofrologia dovrebbe esattamente indicare " lo studio delle
condizioni della sanità mentale" .
In effetti è così , ma
sotto un particolare punto di vista , ovvero quello dello studio
degli stati di coscienza dell'Uomo.
Il termine venne coniato
dal neuropsichiatra spagnolo di origine colombiana Alfonso Caycedo,
il quale dapprima si era dedicato all'ipnosi clinica, rimanendo
tuttavia deluso dai risultati conseguiti .
Si dedicò allora allo
studio delle discipline orientali, in particolare dello Yoga, che da
migliaia di anni si occupano secondo una prospettiva pratica
filosofico-religiosa, della meditazione , come particolare stato di
coscienza, che consente l'evoluzione umana .
Il merito di Caycedo è
quello di avere tentato con un certo successo di avvicinare tale
pratica di meditazione e sviluppo spirituale al modo di vita
occidentale, rendendo accessibile a molte persone, almeno parte di
un sapere altrimenti inaccessibile , capace di migliorare se non
altro la qualità della vita dell'occidentale stressato, favorendo il
rilassamento e anche rendendo possibile l'iniziazione alla pratica
della meditazione.
L'addestramento
sofrologico collettivo è relativamente semplice e pratico; tutti gli
esercizi possono essere eseguiti, anche stando seduti o in piedi e
possono poi, essere esercitati regolarmente, ma anche in spazi
temporali brevi, a casa, sul luogo di lavoro o in qualsiasi altro
posto .
Caycedo divide la
coscienza in tre stati : di veglia , sonno e rilassamento o
sofroliminale (il livello di semi-addormentamento, che sta fra la
veglia e il sonno).
La sofronizzazione mira
ad aiutare le persone a raggiungere , quando lo vogliano, il livello
sofroliminale, che corrisponde allo stato ipnotico di Erickson.
Per fare ciò
l'insegnante- terapeuta, chiamato "sofrologo", usa il "terpnòs
logos" ; terpnòs in greco significa
"gradito,piacevole,dilettevole,soave,accetto,sensazione di piacevole
sazietà", cioè delle parole che inducono il rilassamento,
pronunciate come avviene del resto nel training autogeno, con
accento basso, calmo, dolce ripetitivo.
La sofrologia presenta
molti punti in comune con il training autogeno, di cui è in sostanza
una variante, ma uno dei meriti specifici di essa , è di avere
creato un fiorire di studi sull'attività elettrica del cervello, in
relazione con i diversi stadi di coscienza .
Negli ultimi tempi è
stato messo a punto un oloencefalogramma, cioè un
elettroencefalogramma computerizzato, che è in grado di identificare
esattamente lo stato di sofronizzazione, quando viene indotto nelle
persone , per il comparire di un particolare ritmo elettrico
cerebrale, ad esso corrispondente : ciò consente al sofrologo di
aiutare con più accuratezza il rlassamento, pardon la
sofronizzazione degli allievi-pazienti .
Il biofeedback, che,
tradotto in italiano,significa più o meno "controllo automatico di
un evento biologico", comprende varie metodiche, che consentono,
attraverso attrezzature elettroniche di monitoraggio, fra cui
appunto l'encefalogramma, di controllare le funzioni biologiche
(attività elettrica cerebrale,battito cardiaco,umidità della
pelle,ventilazione polmonare) , in relazione con lo stato di stress
o di rilassamento .
Un suono o un segnale
acustico o una musica soave indica al paziente, quando interviene lo
stato di rilassamento e quando invece vi sono segni di stress, sotto
forma di eccitazione cerebrale, cardiaca o cutanea ; in tal modo si
può apprendere individualmente, aiutati in una prima fase dal
terapista, il modo migliore per rilassarsi, raggiungendo quello
stato ipnotico , che Caycedo chiamerebbe di sofronizzazione.
Il biofeedback può
venire utilizzato anche nella terapia antifumo, nella
disassuefazione dall'alcool e dalle droghe ; esistono anche
apparecchi portatili di uso domestico, in grado di aiutare nel
rilassamento o nella meditazione .
Nel "sogno da svegli
guidato" di Desoille, lo stato ipnotico o sofroliminale è il punto
di partenza per l'induzione di realtà virtuali predeterminate o
stati di sogno, in cui il terapeuta suggerisce un inizio e un
abbozzo di sceneggiatura , che poi il paziente liberamente svolge .
Successivamente il paziente , al termine dell'avventura onirica
guidata, torna allo stato di veglia ed esamina insieme con il
terapeuta i contenuti del suo sogno .
Da un lato, nella parte
onirica della seduta, il paziente libera le emozioni profonde, nella
parte analitica della seduta esamina e interpreta con l'aiuto della
sua "guida" i contenuti psichici emersi .
Simile per certi aspetti
aquello di Desoille , è il metodo di Vittoz, messo a punto nel 1907.
Egli osserva innanzitutto, che vi è una sorta di vicariazione
somatopsichica, per la quale, quando la tensione psichica diviene
intollerabile, questo eccesso di tensione si scarica a livello
fisico, come malattia organica; da lì in poi i sintomi psichici
diminuiscono o scompaiono , mentre si aggravano i sintomi fisici, ai
quali il paziente attribuisce la causa del suo malessere ( e ciò
naturalmente in parte è vero, anche se la vera causa é psichica).
Vittoz sostiene che
tutto può essere controllato , sia i vissuti mentali, che le
condizioni fisiche , che da essi derivano, purchè il
paziente-discepolo si abbandoni dapprima alla presa di coscienza di
tutte le sensazioni, che si sviluppano dal corpo; perchè ciò accada
è necessario porlo in uno stato di rilassamento o ipnotico, in cui
possa osservare liberamente le nuvole di sensazioni,percezioni e
sentimenti , che si sviluppano in lui ; in un secondo tempo, quando
il paziente riesce a riconoscere e a confrontare le proprie
sensazioni, viene fatto concentrare, con una tecnica che deriva
dallo yoga, sulle singole parti del corpo; infine viene aiutato a
sviluppare un'analisi cosciente dei suoi accadimenti interiori e a
migliorare dunque il suo controllo su di sè .
L'eutonia di Gerda
Alexander è un metodo simile per certi aspetti al metodo di Vittoz ;
in sostanza il paziente prende coscienza delle varie parti del corpo
, dapprima compiendo un disegno, poi costruendo un modellino di
creta del corpo, quindi osservando le sensazioni , che gli suscitano
le varie parti del corpo,poi attuando esercizi fisici e posture
particolari e osservando le sensazioni originate . Questo
procedimento ricorda da un lato lo yoga, dall'altro la meditazione
danzante di alcuni procedimenti tantrici, nonchè la euritmia di
Marie Steiner .
L'euritmia nata in
particolare grazie agli sforzi di Marie Steiner, moglie di Rudolf
Steiner, fondatore dell'antroposofia è una sorta di danza ritmica
liberatoria e armonizzante, che consente di esprimere pienamente la
natura umana e di bilanciare con ciò la propria vita .
Anche qui in sostanza,
pur partendo da ambiti culturali differenti, compare l'idea tantrica
della liberazione del corpo e della mente da lacci imposti e
sedimentati nel tempo, che impediscono non solo il rilassamento, ma
anche la realizzazione personale.
Il metodo Tomatis;
(francese, contemporaneo, figlio di due cantanti d'opera) è
ugualmente una tecnica liberatoria, che conduce al rilassamento e
alla crescita personale, liberando la mente del paziente, non più da
contratture muscolari o sensazioni fisiche sgradevoli, ma da una
sorta di sedimentazione di suoni negativi, connessi con eventi
critici della vita,fra i quali il parto o addirittura la vita
intrauterina, nel corso della quale i suoni giungono al feto sia
dall'esterno, attraverso la parete addominale della madre e il
liquido amniotico, sia dall'interno direttamente dalla voce materna
filtrata dai veri organi . La terapia avviene attraverso sedute di
ascolto, con l'utilizzazione di musica classica,soprattutto
mozartiana, filtrata da particolari strumenti elettronici,attraverso
i quali il terapeuta sceglie quali frequenze sonore far giungere
all'orecchio del paziente, le cui percezioni vengono così stimolate
in modo del tutto peculiare . Durante la seduta di ascolto il
paziente vive una sorta di rilassamento guidato o stato
semi-ipnotico .
Il rolfing, una terapia
elaborata negli anni '30 da Ida Rolf, si rifà all'opera di Reich e
Feldenkrais , che considerano l'uomo moderno imprigionato in una
corazza connettivo-muscolare, che gli impedisce la piena libertà
fisica e mentale . Le contratture muscolari e gli irrigidimenti
delle fasce connettivali corrispondono ad un accumulo di energia
emozionale; il massaggio e il trattamento fisioterapico di tale
corazza, conduce all'emergere delle emozioni represse e alla
liberazione della personalità , attraverso un piacevole
rilassamento.
In conclusione si
assiste al fatto , che dal concetto di ipnosi, come pratica
mistico-magica-fascinosa-esoterica e chi più ne ha più ne metta, si
sia passati al riconoscimento di essa come stato di
coscienza(diverso dalla normale coscienza di veglia) ,che può avere
diversi livelli di profondità , proprio come una scala ha diversi
gradini ( del resto questa immagine della scala viene usata
frequentemente in certe tecniche di induzione ipnotica, quando si
invita il paziente da ipnotizzare , a immaginare una scala mentale,
da percorrere verso il basso, sino a raggiungere un piacevole stato
di abbandono) .
Ogni personalità nel
campo dell'ipnosi e discipline affini ha utilizzato uno o più di
questi gradini, nella sua pratica clinica e di insegnamento .
A questo punto bisogna
riconoscere, che da un lato l'ipnosi confluisce nelle pratiche
cosiddette di rilassamento, che rappresentano i primi gradini della
scala (per esempio: training autogeno,sofrologia,biofeedback,rolfing,euritmia,eutonia,metodo
Vittoz) e dall'altro presenta dei punti di contatto con la
meditazione, che si fonda su una sorta di stato ipnotico, cioè di
rilassamento profondo, dove tuttavia la coscienza è molto viva .
Perciò bisogna
considerare l'ipnosi e il complesso delle tecniche di rilassamento ,
come parte di un unico fenomeno, che corrisponde a uno stato di
atarassia mentale, cioè di tranquillità interiore, che può essere
anche fine a se stesso, come rimedio dello stress della vita
moderna, ma sul quale si può fondare una terapia psicologica, come
la psicanalisi freudiana o junghiana o reichiana , l'ipnosi
ericksoniana , i livelli superiori della sofrologia , del training
autogeno e del biofeedback ,il sogno da svegli guidato di Desoille.
Il punto di partenza
della meditazione , pur avendo in comune con i modelli precedenti la
condizione di atarassia mentale, o ipnosi, è il punto di arrivo
delle varie terapie psicologiche : nella meditazione lo stato
ipnotico assume un sempre maggiore contenuto di consapevolezza ,
sino alla consapevolezza di sè come essere spirituale, immerso in un
Oceano spirituale, che è l'Universo intero .
In ciò in effetti
consiste l'Illuminazione secondo i mistici, sia orientali che
occidentali
FONTE: Ufoonline.it
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