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Foo Fighters.
quale verità?
di Emanuele Atzori
La
fenomenologia ufologica è concettualmente ricca di
analogie con manifestazioni che solo a prima vista possono
sembrare distaccate. Un esempio lampante è quello dei Foo Fighters. Non stiamo parlando del gruppo rock creato
nel 1995 da Dave Grohl, ma del fenomeno delle
così dette
“palle infuocate”. Il termine è formato da due parole
distinte, fighters ( aereo da caccia ) e foo ( errata
trascrizione in slang dal francese “ feu” di fuoco ).

Letteralmente il termine significa caccia infuocati. Il
cosiddetto “numero zero” ha luogo nel 1944, precisamente
il 22 dicembre. Il tenente David Mc Falls a capo della
415a Squadriglia dei Caccia Statunitensi, vide apparire
proprio in coda al velivolo che pilotava, due oggetti
sferici, avvolti da una coltre di luce rossastra, del diametro di
circa un metro. Il contesto nel quale il tenente dovette
assistere all’insolito spettacolo, era un’azione di
guerra nei cieli dell’Alsazia-Lorena. Naturalmente per
un pilota ogni oggetto non identificato costituisce un
pericolo, ancora di più se questo si materializza in un
evento bellico. A nulla valsero i tentativi di virata e
di manovra, per tentare di dipanarsi dalle misteriose
sfere, queste continuarono la loro corsa affiancandosi
all’aereo militare con notevole speditezza e apparente
facilità. Nessun attacco sia chiaro, ma il tenente
arrivato alla base stilò il rapporto, evidenziando le
anomalie e affermando che le sfere luminose erano sotto
“controllo intelligente”. Per questo il caso Mc Falls è
considerato il punto di partenza dei Foo Fighters,
anche se prima di allora numerosi erano stati i casi
analoghi non segnalati.

Infatti
già agli inizi della seconda guerra mondiale vengono
riportate numerose testimonianze di piloti
dell'aeronautica militare, che asseriscono di essere
stati intercettati o accompagnati in volo da strani
oggetti luminosi. Si trattava di avvistamenti ripetuti,
di notte e in pieno giorno, da parte dei piloti
americani e da quelli della Royal Air Force. In un primo
momento scambiati addirittura per ipotetiche armi
segrete nemiche, appartenute verosimilmente ai nazisti.
Le autorità americane ed inglesi diedero ordine di
indagare sul fenomeno e istituirono due commissioni
d’inchiesta. I risultati però non furono quelli che si
aspettavano. Infatti numerosi avvistamenti erano stati
segnalati anche nel Pacifico e questo strideva con
l’ipotesi formulata delle armi non convenzionali in mano
ai nemici. La certezza che i Foo Fighters non
furono opera dei tedeschi si ebbe dopo la fine della
guerra quando si seppe che loro stessi avevano istituito
commissioni militari e di spionaggio, per studiare il
fenomeno da loro conosciuto come Krautus balls. In
sostanza gli oggetti, rivelatisi innocui, dimostravano
incredibili velocità e strabilianti manovre, ai limiti
delle leggi fisiche, potevano sparire e ricomparire più
volte nel giro di pochi istanti, erano invisibili ai
radar, cambiavano assetto e formazione, ed infine
sparivano senza lasciare traccia. L’avvistamento più
significativo avvenne quando la II guerra mondiale era
ormai alle spalle, eravamo infatti nel 1948
all’aeroporto di Fargo nel North Dakota. Dell’episodio
ci sono tuttora numerose foto, documenti e la
testimonianza di decine di civili. Tuttavia alcuni
scettici hanno controbattuto asserendo che esiste
un’ampia documentazione che testimonierebbe che le palle
di fuoco altro non sono che progetti militari
sperimentali, citando
ad esempio una sfera
di fuoco antiradar tedesca, elaborata nel centro di
sperimentazione della Luftwaffe nei pressi di
Oberammergau, in Baviera. Questi meccanismi erano
accessoriati con tubi klystron, e operando con la stessa
frequenza dei radar, riuscivano ad eliminare i segnali
delle antenne senza risultare sugli schermi. Mai i conti
non tornano del tutto: alcuni anni dopo la fine dei
conflitti mondiali i veterani di guerra scongiurato il
timore di ritorsioni rivelarono storie fino ad allora
rimaste sotto silenzio. Molte di queste storie sono
emblematiche della vastità e della complessità del
fenomeno.

Un soldato
del 175° Reggimento Americano racconto un episodio
risalente all' Agosto del 44 durante la battaglia di
Brest:
"Vidi
un oggetto silenzioso passare sopra di noi, volava a
bassa quota. Sbigottito attirai l'attenzione del
Sergente Ness e gli indicai il punto in cui l'oggetto si
stava muovendo. Appena lo vide si alzo' in piedi ad
osservare a bocca aperta piu' stupito di me. Eravamo
cosi' impressionati che per attimi ci dimenticammo che
eravamo nel pieno di una operazione militare. Se aveste
avuto la possibilita' di conoscere il Sergente Ness come
lo conoscevo io, avreste saputo che era un soldato
troppo attento per alzarsi in piedi sapendo che a pochi
passi c'e' il nemico. Questo vi fa' immaginare
l'inaudita eccezionalità di quello che vedemmo. Ho
invocato Dio, l'oggetto sembrava ricordare un vagone ma
era 5 volte più grande. Guardai più attentamente alla
ricerca di ali o propulsori ma non vidi nulla di tutto
questo. Non provocava il minimo rumore. Viaggiava a
circa 90 miglia all'ora, riuscimmo ad osservarlo per
parecchio tempo prima che scomparse del tutto. Ne la
contraerea tedesca e tanto meno quella americana
aprirono il fuoco contro l'oggetto".
Di
testimonianze come queste se ne trovano a centinaia,
catalogate in fascicoli. Parlano da sole anche le
trascrizioni dei rapporti militari, accomunate dalla
medesima conclusione "unknown" : sconosciuto.
La portata degli avvistamenti fu considerevole e
probabilmente non troverà più riscontro nei tempi
moderni. Non esistono casi analoghi di fenomenologie
sconosciute, che si sono ripetute ad intervalli così
regolari. Ancora oggi si segnalano casi simili , uno fra
tutti gli "Ufo Messicani" ripresi nel celebre video dai
militari stessi, ma le apparizioni sono differenti per
tipologia e intervalli di tempo.
Questo fa sorgere dubbi,
più che leciti che le sfere di luce non fossero
una nuova “Vergeltungswaffe” , cioè un'arma di
rappresaglia nazista, bensì qualcosa di diverso.
Restano da spiegare infatti molti misteri, che non
possono essere liquidati con un presunto progetto di
aerei - spia. Primo fra tutti la capacità delle sfere di
effettuare movimenti contrari alla forza gravitazionale
e alle vigenti leggi fisiche, secondo la possibilità di
sparire dalla vista dei piloti, e non solo dei radar,
terzo la globalità del fenomeno, dall'oceano pacifico
all'Europa, dal Giappone all'Inghilterra. Se davvero il
tutto si riduceva a una qualunquistica tecnologia
militare, perché negli archivi segreti dei governi
impegnati in guerra, non si fa menzione dei progetti ma
solo delle inchieste? Coma mai il governo tedesco ha
sempre smentito di aver prodotto di sua iniziativa
qualsiasi prototipo di quel tipo ? E se davvero il
fenomeno si riconduceva ad esigenze di spionaggio
militare perché è continuato anche dopo la fine del
conflitto? Come si spiega la capacità delle sfere di
toccare in alcuni casi le 800 miglia orarie , velocità
fantascientifica per l'epoca? Le conclusioni forse un giorno saranno più
oggettive e particolareggiate, fino ad allora
permetteteci di considerare i
foo- fighters una
manifestazione ufologica rilevante.
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