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F. A. Q
Un UFO è un
oggetto volante non identificato (unidentified flying object), ma in
realtà nessuno sa cosa sia. Molti ricercatori (chiamati "ufologi") hanno
elaborato delle teorie su cosa un UFO possa essere, ma poichè nessuno è
in grado di esaminarne uno in un laboratorio scientifico, si rimane al
livello di mere ipotesi. Esiste comunque una definizione di cos'è un
UFO, una definizione che può tornare utile quando si studia l'argomento.
Un UFO è
un oggetto, una luce, avvistato in cielo o sulla terra, la cui
apparenza, traiettoria, movimento, azione, luci e colori non hanno
alcuna spiegazione logica, naturale o convenzionale. Esso non può
essere spiegato nè dai testimoni originali e tantomeno dagli
scienziati o esperti in materia che esaminano le prove e cercano di
elaborare una identificazione approssimativa e di buon senso.
Tutti
possono vedere un UFO. Non si fa alcuna distinzione tra ricchi e poveri,
istruiti o ignoranti, giovani o vecchi. Molte persone che hanno riferito
di aver visto un UFO non lo stavano certo cercando. Le probabilità di
vedere un UFO aumentano per coloro che vivono in piccole cittadine o in
campagna, o che comunque si trovano all'aperto in piena notte. Anche se
molti di noi, al CUFOS, non hanno mai visto un UFO di persona,
l'interesse di alcuni nostri colleghi per gli oggetti volanti non
identificati è scaturito proprio in seguito all'avvistamento di un UFO
quando erano bambini o comunque giovanissimi.
Qual'è
l'aspetto di un UFO? Quanto velocemente si muove? Posso avere delle foto?
Un UFO può
essere di mille forme e dimensioni. Alcuni non sono altro che deboli
punti luminosi che si muovono seguendo delle traiettorie inusuali nel
cielo notturno. Si tratta delle cosiddette "luci notturne" (nocturnal
lights (NL)" e costituiscono in pratica il tipo di UFO più comune. Le
luci notturne non sono in realtà molto interessanti in quanto il
testimone può percepire poco o niente dei suoi dettagli e, senza
dettagli, gli ufologi non possono apprendere nulla di nuovo. Gli oggetti
distanti, spesso dischi volanti o a forma di piatto avvistati alla luce
del giorno sono chiamati "dischi diurni" (Daylight disks (DDs)". Quando
un UFO si avvicina molto al testimone (nel raggio di 150 metri),
l'avvistamento prende il nome di "incontro ravvicinato (IR)". Esistono
tre tipi di incontri ravvicinati, cui si fa riferimento con le sigle
IR-1, IR-2 e IR-3 (qualche volta si fa riferimento al "rapimento o
adduzione" con il termine IR-4). Nel corso di un incontro ravvicinato,
il testimone riporta di aver visto un UFO della forma di un piatto,
boomerang, sfera, diamante, sigaro, triangolo, o altre forme strane.
Hanno in genere delle luci molto brillanti, qualche volta bianche o
rosse, altre volte multicolori.
La velocità
riportata di un UFO è estremamente variabile: un UFO può muoversi nel
più completo silenzio per molto tempo, poi, improvvisamente alzarsi
rumorosamente in volo a grande velocità, di gran lunga più velocemente
degli aerei convenzionali. Può muoversi lentamente nel cielo, o esibirsi
in incredibili acrobazie, come una virata a gomito a velocità
mozzafiato. Non sappiamo cosa muove un UFO o il perchè sia così
manovrabile.
Esistono
poche foto indubbiamente autentiche di UFO. Molte cosiddette foto di UFO
sono in realtà fenomeni naturali (come ad esempio nubi di forma bizarra
o stranamente illuminate) oppure sono il risultato della dispersione
della luce nella macchina fotografica o lampi di luce introdotti al
momento dello sviluppo della pellicola. Alcune foto sono in realtà dei
deliberati "falsi" messi in atto da persone che vogliono far credere di
aver visto un UFO, per fama, denaro oppure per promuovere un punto di
vista religioso o filosofico. Alcune delle migliori foto di UFO sono
state scattate a McMinnville, Oregon, nel 1950; a Rouen, Francia, nel
1954, al largo della costa del Brasile nel 1958 e a Lubbock, Texas, nel
1951. Ci sono anche video di UFO girati nella Hudson Valley di New York,
e in Belgio. Queste fotografie sono illustrate in molti libri di UFO
disponibili nelle maggiori librerie.
Tuttavia, le
foto non sono prove sufficienti per dimostrare la presenza di un UFO,
poichè possono essere facilmente manipolate per creare dei falsi.
Molti
ricercatori sono concordi nell'affermare che le apparizioni UFO esistono
da sempre. Già nelle più antiche e remote leggende si narra di strani
oggetti apparsi in cielo o di esseri scesi dall'alto per incentivare lo
sviluppo della civiltà umana. E' tuttavia impossibile determinare se si
tratta di testimonianze attendibili di avvenimenti reali, poiché gli
studiosi moderni non possono verificare i fatti narrati, per ovvie
ragioni. Molti ufologi, quindi, preferiscono concentrare i propri sforzi
allo studio delle testimonianze UFO riportate dall'inizio del secolo.
Negli anni
1980, delle persone nell'America del nord avvistarono alcune strane
aeronavi dalla forma di dirigibili con luci estremamente luminose in
volo sulle proprie fattorie e paesi. Alcuni narrano persino di aver
incontrato i piloti degli strani oggetti volanti. I ricercatori però
sono in forte disaccordo sull'accettare o meno l'autenticità di questi
racconti. Molti investigatori ritengono che si tratti di "falsi"
architettati bugiardi del luogo, oppure di storie sensazionali inventate
da giornalisti fantasiosi nella speranza di aumentare le vendite. Una
piccola parte degli ufologi, tuttavia, sostiene che questi avvistamenti
rappresentino la prima reale ed attendibile testimonianza di un
avvistamento UFO della storia.
Nel corso
della seconda guerra mondiale, alcuni piloti avvistarono corpi volanti
sconosciuti in volo vicino ai propri aeroplani: si tratta dei cosiddetti
"caccia infuocati" (foo fighters), un termine derivato da un detto
popolare ("where there's foo, there's fire") tratto da "Smokey Stover",
un fumetto molto popolare a quel tempo. In un primo momento, il commante
alleato credde che i caccia infuocati fossero in realtà armi tedesche o
sistemi di sorveglianza nemici. Solo dopo la fine della guerra si scoprì
che anche i piloti tedeschi avevano visto quegli strani oggetti e, a
loro volta, avevano pensato fossero dispositivi segreti americani o
inglesi.
Durante
l'estate e l'autunno del 1946, un certo numero di insoliti oggetti
volanti furono avvistati sulla Svezia e la Norvegia. Fu loro attribuito
il nome di "razzi fantasma" (ghost rockets) e si credette fossero armi
segrete russe sviluppate dal programma missilistico di guerra tedesco.
Il ministero della difesa svedese affermò che l'80% dei 1000 razzi
fantasma poteva essere spiegato con fenomeni naturali. Restarono
comunque circa 200 casi irrisolti: non fu possibile classificarli nè
come fenomeni naturali, nè come mezzi aerei svedesi o russi e neppure
come errori di percezione.
Nonostante
gli avvistamenti di aeronavi o caccia infuocati siano molto più
credibili delle storie antiche di strani "prodigi" visti in cielo, molti
ufologi dubitano che questi segni possano effettivamente essere
accettati come reali testimonianze UFO. Di conseguenza molti ricercatori
fanno iniziare l'era moderna degli UFO il 24 giugno 1947, quando il
businessman e pilota Kenneth Arnold While, in volo sulle Cascade
Mountains, nello stato di Washington, col suo piccolo aereo privato,
avvistò ben nove oggetti argentei che aumentavano di dimensioni seguendo
la sagoma delle montagne. Anche se Arnold ammette di averli visti per un
totale di appena tre minuti e mezzo, egli afferma con assoluta certezza
che non si trattava di aerei regolari. Arnold infatti descrisse il
movimento degli oggetti come "un disco che rimbalza sull'acqua". Da cui
fu coniato il termine dischi volanti (flying saucers).
Delle decine
di migliaia di avvistamenti UFO riportati negli ultimi quarant'anni,
meno dell'1% si è rivelato un autentico "falso". Gli esperti di ufologia
sono in grado di riconoscere un imbroglio quasi immediatamente. Il più
frequente di essi è il trucco del pallone sonda, che consiste nel
"gonfiare un pallone pieno di elio". In alcuni casi, ci è voluto più del
previsto per smascherare i falsi, ma si tratta di occasioni estremamente
rare e che hanno richiesto uno studio più approfondito.
Per
eliminare la possibilità che un avvistamento UFO sia classificato come
"un falso", si deve esaminare la credibilità del testimone, i dettagli
dell'avvistamento e ogni minima prova fisica, in particolar modo le
fotografie. L'affidabilità e la validità di tutti questi fattori devono
essere provate inconfutabilmente prima che un ricercatore abbia completa
fiducia nei dati riportati. L'affidabilità del testimone può essere
controllata intervistando i vicini, gli amici, i parenti, i colleghi di
lavoro ed altre persone connesse. In particolare, un investigatore è
interessato a determinare se l'individuo in questione ha la reputazione
di essere una persona sincera, responsabile oppure di un truffatore o
burlone.
Il
ricercatore esamina anche la dichiarazione stessa di avvistamento UFO,
per scoprire se ci sono frasi poco credibili, inconsistenze o
contraddizioni. Per esempio, ci sono elementi nella dichiarazione
stranamente simili a quelli utilizzati nella fantascienza o talmente
insoliti da non essere menzionati in altri racconti di avvistamenti UFO?
Il testimone dice di aver visto l'UFO molte volte, anche se non ci sono
altre testimonianze sul caso? Il testimone afferma che alcune prove
importanti sono misteriosamente scomparse o sono state prese da
sconosciuti "agenti governativi"? Anche tutti questi fattori non provano
necessariamente che ci si trova davanti ad un falso, essi gettano
inevitabilmente molte ombre e dubbi sulla testimonianza e devono essere
tenuti in dovuta considerazione per tutta la durata delle indagini.
Infine,
l'investigatore UFO deve esaminare le prove per assicurarsi che non vi
siano state alterazioni, falsificazioni o imbrogli. Se la prova appare
poco credibile o se può trovare altre spiegazioni, allora c'è dubbio
sulla sua validità. Spesso, davanti ad una foto di un UFO, un ufologo
esperto è in grado di stabilire se si tratta di un falso, a prima vista.
Punti chiave come una notevole differenza tra la nitidezza dell'immagine
dell'UFO e quella degli oggetti che si trovano sullo sfondo possono
indicare che si è in presenza di un falso. I moderni sistemi
computerizzati di gestione delle fotografie sono strumenti preziosi per
smascherare un imbroglione. Le tecniche odierne più avanzate possono
rivelare la presenza di stringhe o fili di sostegno, fornendo così le
necessarie informazioni circa la reale forma, materia e densità di un
oggetto.
Una cosa
importante da ricordare è che, in ogni inchiesta, le prove devono essere
esaminate interamente e con molto spirito critico. Più una prova si
dimostra essere inaffidabile, più crescono i dubbi sulla validità
dell'avvistamento UFO. Una regola d'oro da prendere sempre in
considerazione quando ci si appresta a esplorare un caso di UFO è che
"se qualcosa appare troppo bello per essere vero, allora probabilmente è
veramente troppo bello per essere vero." (E questo è vero anche nella
vita, non sono nell'ufologia!). L'investigatore deve essere diffidente,
con i piedi per terra e non deve mai abbandonare il proprio spirito
critico.
Da
dove vengono gli Alieni?
Ci sono
molte teorie sul luogo da dove presumibilmente vengono gli alieni, ma
non esiste alcuna prova certa. Alcuni affermano che gli alieni
provengono da altri pianeti, altri suggeriscono da altre dimensioni.
L'idea che gli esseri UFO siano viaggiatori del tempo provenienti in
realtà dal nostro stesso futuro è un'altra possibilità. La chiave più
intrigante sull'origine degli alieni arriva dal racconto di adduzione di
Betty e Barney Hill. Nel corso della loro permanenza su un UFO nel 1961,
Betty Hill dichiara di aver visto una mappa tridimensionale di un
ammasso di stelle. Successivamente, Betty ha ridisegnato la mappa
stellare sotto ipnosi e, dopo alcuni anni, Marjorie Fish, un insegnante
dell'Ohio, nella ricostruzione di diversi sistemi di stelle conosciuti
nella nostra sezione della galassia, si è trovato a confrontare la mappa
stellare di Betty Hill con i sistemi da lui classificati. Ebbene, ne è
risultato un collegamento e Fish ha concluso che le due stelle maggiori
indicate da Hill erano in realtà le stelle binarie Zeta Reticulum I e II.
E' interessante notare che queste stelle sono molto simili al sole e
potrebbero quindi facilmente avere pianeti simili alla terra orbitanti
attorno a loro, pianeti che potrebbero ospitare la vita intelligente.
Le persone
occasionalmente riportano di aver sentito dolore o aver ricevuto ferite
durante un incontro UFO o un rapimento. Gli effetti fisici includono
irritazione degli occhi, bruciatura della pelle, tagli sulla pelle e
stati di malessere. Dopo l'esperienza, i testimoni possono avere incubi,
soffrire di ansia o addirittura subire cambiamenti di personalità o
alterazioni nei loro credi circa le questioni importanti della vita. In
seguito ad incontri con degli UFO, alcuni testimoni, e in particolare
gli addotti, dichiarano di aver avuto altre esperienze con il mondo
paranormale come attività poltergeist o lo sviluppo di inaspettati
poteri della psiche.
Due donne,
Betty Cash e Vicki Landrum, insieme a Colby, nipote della signora
Landrum, sono stati protagonisti di uno dei più famosi casi di
avvistamento UFO con conseguenti ferite ai testimoni. Mentre
percorrevano una strada deserta del Texas nel dicembre del 1980, un
oggetto enorme, brillante, e dalla forma di un diamante che emetteva
fiammate dal retro, apparve ai loro occhi. Cash fermò immediatamente la
macchina e uscì per osservare meglio l'UFO. L'oggetto emetteva un calore
intenso che squagliò il cruscotto della macchina. Terrificata, Cash
rientrò in macchina e, insieme agli altri, osservò l'UFO mentre se ne
andava. Subito dopo apparve una squadra di elicotteri che circondarono
l'oggetto. I testimoni seguirono l'oggetto e gli elicotteri fino alla
loro scomparsa. Quando fecero ritorno a casa, tutti e tre accusarono del
malessere e, nel giro di poche ore, svilupparono bruciature simili a
quelle causate dal sole, nausea e diarrea. I sintomi di Betty Cash
furono più ingenti e seri: fu addirittura ricoverata in ospedale per
ustioni. Il dottore arrivò alla conclusione che Cash mostrava tutti i
sintomi di malessere dovuto ad una fonte di radiazione. I testimoni poi
inoltrarono causa legale al governo degli Stati Uniti in quanto ritenuto
responsabile delle ferite riportate. (Gli elicotteri erano stati
identificati come "Chinook twin-rotor" in dotazione all'esercito degli
Stati Uniti). La causa legale risultò in una sconfitta per i tre, in
quanto non potettero dimostrare che l'UFO o gli elicotteri fossero
realmente di proprietà o comunque operati da personale del governo
americano.
Al momento,
il governo degli Stati Uniti non è ufficialmente coinvolto nello studio
di avvistamentii UFO, anche se diverse prove suggeriscono che varie
agenzie governative continuano a mantenrere un interesse segreto
sull'argomento. Durante gli ultimi quarant'anni, tuttavia, ci sono stati
diversi progetti e gruppi di studio investigativi che hanno esaminato le
prove UFO, quanto meno superficialmente. Poiché un UFO è un fenomeno
aereo, tra il 1947 e il 1969 l'aviazione americana è stata incaricata di
organizzare diversi progetti per investigare le testimonianze UFO. Il
più famoso è il "Progetto Blue Book" (Project Blue Book), in vigore dal
1952 al 1969. Nonostante ci furono molti racconti di avvistamenti in
quegli anni, con numerose testimonianze fornite da piloti civili
americani e membri del personale tecnico, l'aeronautica statunitense
continuò a sostenere l'ipotesi della non veridicità degli UFO. I
militari considerarono le testimonianze UFO seriamente solo in quanto
possibile strumento in grado di confondere e sopraffare le operazioni
segrete ed i sistemi di comunicazione, rendendo così l'America
vulnerabile ad attacchi a sorpresa da parte di altre potenze straniere.
Alcuni
esperti militari ammisero anche la possibilità che l'Unione Sovietica,
con l'aiuto di alcuni scienziati tedeschi, stesse sviluppando tecnologie
di gran lunga superiori a quelle degli Stati Uniti. Per cui, l'Air Force
ne dedusse che i racconti di UFO avrebbero dovuto essere studiati a
fondo fino a quando queste possibilità non si fossero rilevate vane.
Attraverso le inchieste, l'aviazione ha potuto spiegare molti
avvistamenti e classificarli come fenomeni naturali o semplici aerei.
Tuttavia, centinaia di altri resoconti di avvistamenti UFO non
riuscirono a trovare una spiegazione plausibile altrettanto facilmente.
Nel 1966 ci
fu un'ondata di spettacolari avvistamenti UFO in tutta l'America che
ricevette un'estesa copertura stampa. I leader politici, in particolare
i rappresentanti al congresso, furono messi sotto pressione dai propri
elettori che chiedevano insistentemente delle spiegazioni. Una
commissione congressuale condusse inchieste su tutti gli avvistamenti
UFO, e all'aeronautica statunitense fu chiesto di risolvere la questione
una volta per tutte.
Per tutta
risposta, l'aeronautica si accordò con l'Università del Colorado per
effettuare quello che si sperava essere lo studio definitivo sul
fenomeno UFO, uno studio che avrebbe una volta per tutte sistemato la
questione UFO e messo tutti a tacere. Il progetto fu condotto dal
Professor Edward U.Condon, un fisico che aveva espresso punti di vista
negativi circa la possibilità di forme di vita su altri pianeti, così
come sull'esistenza degli UFO. Diversi membri del gruppo di studio del
Colorado (che divenne famoso come il "Condon Committee" o Rapporto
Condon) accusarono Condon di condurre lo studio senza apertura mentale e
con un'ottica niente affatto imparziale, per cui gettarono del biasimo
sulla ricerca stessa. Malgrado fu quindi oggetto di controversia,
particolamente dopo il licenziamento di diversi membri del comitato e
l'organizzazione da parte del Congresso del suo proprio simposio sugli
UFO, il Rapporto Condon continuò la ricerca e alla fine emise un
resoconto finale. Il risultato finale dello studio, scritto da Condon,
affermava che 21 anni di studio degli UFO non avevano portato nulla alla
conoscenza scientifica e che ulteriori proseguimenti nella ricerca non
sarebbero stati in alcun modo giustificati. I critici affermarono che la
conclusione del Rapporto Condon non seguiva i dati dello studio e che
essa era in realtà una vergogna, fin dall'inizio. Malgrado la
controversia sul Rapporto Condon, l'aeronautica ne utilizzò il risultato
finale come giustificazione sufficiente per abbandonare il Progetto Blue
Book nel 1969 e annullarne i collegamenti con l'argomento UFO.
Malgrado la
soppressione del Progetto Blue Book, molti ufologi credono ancora che il
governo mantenga files estensivi sugli UFO e continui a condurre
ricerche segrete sugli avvistamenti. La loro opinione è rafforzata dal
fatto che le agenzie segrete degli Stati Uniti abbiano già emesso
documenti che provano la raccolta di informazioni sugli UFO, ancora
classificata come Top Secret. Il governo non permette l'accesso del
pubblico a questi documenti, nonostante i numerosi tentativi di visione
perpetrati dai ricercatori UFO attraverso la "legge sulla libertà delle
informazioni" o FOIA (Freedom of Information Act), concepita proprio per
dare ai cittadini americani il diritto di visionare qualsiasi documento
governativo, a meno che ciò non costituisca una minaccia per la
sicurezza nazionale.
In risposta
alla riluttanza del governo a rilasciare documenti UFO, il gruppo UFO "Ground
Saucer Watch" iniziò un'azione legale atta a garantire la visione di
documenti sugli avvistamenti UFO nelle basi militari negli anni '70. Ma
il Ground Saucer Watch finì in gravi dissesti finanziari, così il CAUS o
"Cittadini contro la segretezza sugli UFO" (Citizens Against UFO Secrecy),
ne rilevò la causa e la portò avanti. Anche se il CAUS affermava che il
rilascio di informazioni ufficiali UFO non avrebbe assolutamente
minacciato la sicurezza nazionale, le agenzie segrete statunitensi
ribatterono che le loro operazioni sarebbero state messe in pericolo da
tale rilascio. Persino quando il CAUS evidenziò che lo scopo era di
ottenere informazioni UFO e non altro materiale relativo alle operazioni
segrete degli Stati Uniti, il governo ostinatamente rifiutò di
rilasciare dette informazioni. Inoltre, il giudice federale Gerhardt
Gesell prese le difese del governo, citando ragioni di sicurezza
nazionale. Il CAUS protestò contro tale decisione affermando che tale
sentenza era ingiusta, evidenziando il fatto che al giudice non era
stato permesso visionare il materiale UFO nonostante avesse il mandato
per farlo. Infatti, al Giudice Gesell fu dato solo un riassunto che
spiegava le ragioni per cui il governo non poteva rilasciare tali
documenti, una documentazione peraltro assolutamente necessaria al
giudice stesso per prendere una decisione in merito. Nonostante il
fallimento (la causa fu persa), il CAUS, continua a lavorare per il
rilascio dei documenti governativi UFO attraverso lo strumento dell'Atto
informativo (Information Act).
Un IFO è un
Oggetto Volante Identificato. In pratica, è un oggetto naturale o
prodotto dall'uomo che la gente riporta essere un UFO. Circa il 90%-95%
di tutti i racconti UFO si rivela poi essere un IFO, in seguito
all'esame delle prove da parte di un esperto investigatore. La gente
parla di oggetti naturali o convenzionali in termini di UFO perché non
li riconosce come tali, a causa di insolite condizioni atmosferiche,
ignoranza o rarità del fenomeno naturale stesso. Per esempio, molte
persone avevano parlato di un UFO indicando il pianeta Venere,
inconsapevoli di quanto brillante questo pianeta possa apparire in
alcuni periodi dell'anno. Le stelle vicino all'orizzonte sono spesso
scambiate per UFO perché turbolenze atmosferiche e termiche (colonne di
aria calda) le fanno luccicare rapidamente con colori rosso e blu. Le
stesse possono anche apparentemente muoversi avanti e indietro a causa
di autocinesi. Si tratta di un fenomeno psicologico che si verifica
quando i movimenti dell'occhio di una persona creano l'illusione che un
oggetto brillante visto su sfondo scuro senza una cornice di riferimento
si stia invece muovendo.
Per
distinguere tra UFO e IFO, l' investigatore deve raccogliere il maggior
numero di informazioni sull'avvisramento, facendo attenzione a non
indurre i testimoni a raccontare falsi dettagli. E' altresì importante
che i resoconti di avvistamenti UFO siano studiati immediatamente dopo
l'avvistamento stesso, in modo da prendere in dovuta considerazione
tutte le informazioni rilevanti ai fini della possibile spiegazione
dell'IFO.
Prima di
tutto chiamate altre persone e rendetele partecipi dell'avvistamento
UFO: più ci sono testimoni, più esso risulterà credibile agli
investigatori. Secondo, osservate con molta cura. Se avete una macchina
fotografica scattate foto dell'UFO avendo ben cura di includere anche
oggetti conosciuti sullo sfondo ed intorno ad esso. Ricordate: includete
più dettagli possibili, in particolare il tempo, la data, la durata ed
il luogo dell'avvistamento. Includete l'apparizione UFO, forma,
dimensioni apparenti e distanza, luci, colori, direzione, velocità
presunta, traiettoria, movimento, azioni, suoni e modalità
dell'avvistamento. Tracciate un disegno dell'UFO, anche se avete
scattato delle foto, e una mappa della zona dove si è verificato
l'avvistamento. Se l'UFO ha lasciato tracce fisiche o effetti
sull'ambiente circostante, proteggete le prove in modo da farle
analizzare dai ricercatori. Infine, cosa ancora più importante,
contattate il Centro per gli Studi UFO per schedare il vostro racconto.
Non esiste
un training formale necessario per diventare un ufologo. L'ufologia,
infatti, è più un hobby che una carriera professionale. Ecco perchè
molti ricercatori studiano e lavorano in questo campo in qualità di
volontari e si sono documentati di persona sull'argomento. Dovresti
comunque frequentare le scuole e l'università in ogni campo che ritieni
rilevante secondo le tue attitudini, ti aiuterà a capire il metodo
scientifico e a sviluppare il tuo pensiero critico. E' impossibile
prevedere un ramo specifico di studio, ogni campo sociale o scientifico
può contribuire ad un'ulteriore comprensione del fenomeno UFO, quindi la
conoscenza e la prospettiva di ogni tipo di studio può di per sè essere
utile a gettare luce sul fenomeno. Infine, dovresti cercare di
incontrare altre persone interessate agli UFO che potrebbero già essere
coinvolte nelle indagini e nello studio della materia. Potrebbero avere
libri e documenti che potresti prendere in prestito e aver avuto
esperienze che potresti ritenere molto utili per la tua formazione.
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