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Il
Contattismo nella storia
Sono
ormai migliaia e migliaia i rapporti dettagliati
pervenuti alle autorità militari di tutti i paesi del
mondo, riguardanti avvistamenti, atterraggi e incontri
ravvicinati con esseri provenienti da altri mondi,
verificatesi in tutto il pianeta a partire dall'anno
1945.
Tuttavia, questa realtà viene ignorata, non potendola
negare perché contrasta con le attuali convinzioni
scientifiche, religiose, politiche e militari, sebbene
moltissime certezze della scienza, su cui poggiava anche
la religione, col trascorrere dei secoli sono state
superate.
Basterebbe sfogliare un comune libro di storia e
riscoprire come "eretici" le figure di Copernico e
Galilei. Eppure come tutti sanno le scoperte di questi
personaggi hanno segnato le basi della scienza moderna.
Il contatto tra la nostra civiltà e le numerose razze
extraterrestri non è un fenomeno dei nostri giorni e
neppure di quest'ultimo secolo. Il contatto con esseri
cosmici è sempre avvenuto e a prova di questo ci sono
moltissimi resoconti in quasi tutti i libri sacri dei
vari popoli della Terra. Oggetto di questo studio è la
cosiddetta "archeologia spaziale".
Nonostante questo però negli ultimi cinquanta anni, o
meglio dalla seconda metà del XX° secolo gli
avvistamenti di astronavi e gli incontri con i loro
piloti sono divenuti molto più frequenti.
Infatti, sono stati diversi i personaggi che hanno
vissuto l'esperienza di contattati e che hanno potuto
stringere legami stretti con esseri provenienti da altri
pianeti con lo scopo di trasmettere alla nostra società
i resoconti di tali incontri.
Uno dei contattisti più famosi è sicuramente
George Adamsky,
un americano di origine polacca, che nel '52 rivelò al
mondo di aver avuto un contatto diretto con gli
extraterrestri, esseri di aspetto umano (alti, biondi,
occhi chiari) provenienti da Venere con i quali
comunicava telepaticamente. Gli incontri durarono per
molti anni. Gli extraterrestri lasciarono diversi
messaggi riguardanti soprattutto la loro preoccupazione
per le armi nucleari e gli svelarono verità quali la
discendenza umana da progenitori di altri mondi, pianeti
del sistema solare abitati.
Messaggi
molto simili li ricevette l'ex-daziere siciliano Eugenio
Siracusa. Nell'aprile del 1962, data che segnò l'inizio
di una vita di contatti incontrò, alle pendici
dell'Etna, due esseri alti, dai lineamenti dolcissimi
che gli appalesarono la loro preoccupazione per il
destino della terra: …"Se volete che questo vostro
pianeta non abbia a diventare il dolente bagno penale
del remoto tempo, dovete nel modo più decisivo,
smettere, e per sempre, questi vostri ingiustificabili,
pazzeschi e letali esperimenti nucleari. Se noi ci siamo
preposti a vegliare sul vostro destino è perché abbiamo
nutrito, e nutriamo, grande fiducia nel vostro avvenire.
Così facendo e operando, ponete alle nostre intenzioni
costruttive gravi impedimenti …".
Profonda ed affascinante anche l'esperienza dello
scienziato ad ingegnere elettronico Daniel Fry che ebbe
il suo primo contatto il 4 luglio del 1950 mentre
lavorava nella zona di White Sands, nel New Mexico negli
Stati Uniti. Un extraterrestre chiamato A-LAN gli parlò
di un tempo lontano in cui, sulla terra, due grandi
civiltà, che abitavano i continenti Mu ed Atlantide, si
distrussero reciprocamente a causa del decadimento dei
valori ed in seguito ad una sfrenata corsa agli
armamenti volta a dimostrare la supremazia dell'uno
sull'altro. A-LAN spiega a Fry l'importanza di prendere
ad esempio il passato per non rischiare di ripetere gli
stessi errori dei nostri progenitori.
Contemporaneo di Fry fu
Howard Menger,
nativo del New Jersey, il quale affermò di essere stato
controllato, fin da bambino, da esseri provenienti da
Marte e da Venere. Solo in età adulta cominciarono i
veri contatti e nell'agosto del 1956 ebbe il privilegio,
da lui definito memorabile di incontrare, in seguito ad
un avvistamento, uno dei più evoluti fra gli uomini di
altri pianeti. Questo Maestro celeste gli trasmise un
messaggio telepatico dai toni profondi e
spirituali:…"l'intelligenza Suprema non ha forma. Dio
non è un uomo. Dio l'Universo stesso. L'uomo è limitato,
ma Dio è senza limiti… Gli uomini sono Dei che si
formano alla scuola della vita, su questo e su altri
pianeti, alla ricerca del Sapere e della Saggezza per
poter servire i loro fratelli e il Creatore". Menger
allegò alle sue narrazioni numerose fotografie
annoverate dopo opportune analisi, tra i documenti più
attendibili.
Ma, nella casistica delle migliori evidenze filmate e
fotografiche un posto di primo piano spetta al noto
contattista svizzero
Eduard Billy Meier.
Protagonista di un gran numero di incontri con esseri
provenienti dalle Pleiadi ha scattato istantanee
eccezionali per nitidezza e qualità e girato numerosi
film in pellicola 8 mm., altrettanto interessanti.
Ugualmente interessante, dal punto di vista documentale,
l'odierno caso del contattista messicano Carlos Diaz.
Egli, autore di straordinarie foto e filmati di
astronavi extraterrestri, aggiunge un nuovo livello alla
casistica del fenomeno contattiamo. Gli oggetti da lui
filmati sono costituiti da pura energia luce e gli
stessi esseri extraterrestri, piloti di questi mezzi,
sono dotati di un corpo della stessa natura. Carlos,
infatti, li definisce esseri di luce. I dialoghi avuti
da Carlos con queste evolutissime entità vertevano
nuovamente sulla grande preoccupazione per la grave
situazione di decadimento della nostra umanità e del
nostro pianeta. Una frase molto toccante riferita da
Carlos dice che questi esseri hanno paragonato la
vibrazione attuale del nostro mondo a quella di una
persona morente. Le sue foto e gli incredibili filmati
sono stati analizzati in varie parti del mondo e si sono
sempre dimostrati genuini.
L'olandese
Stefan Denaerde
nel 1969 incontrò con la sua barca in mare esseri
extraterrestri provenienti da un pianeta distante da noi
circa dieci anni luce. Ingegnere e dirigente d'azienda
si trovò a vivere inaspettatamente l'incontro con una
razza molto più evoluta della nostra.
Le suggestive immagini raccolte in cinquanta anni di
avvistamenti e di contatti mostrano oggetti che sfuggono
a qualsiasi spiegazione razionale. Una volta appurata la
genuinità e conferita quindi una valenza scientifica al
fenomeno UFO è giusto e logico ascoltare, dalla bocca
dei contattati, le motivazioni che spingono questi
esseri extraterrestri a visitare il nostro pianeta.
Dalle parole dei contattisti emerge l'impellente
necessità, peraltro riscontabile nella vita di tutti i
giorni, di modificare in modo repentino e radicale il
nostro stile di vita. E' necessaria una seria presa di
coscienza, ed un deciso cambiamento di opinione, nei
riguardi della possibilità dell'esistenza di altre forme
di vita che visitano il nostro pianeta. Chissà, forse il
nostro futuro sarà caratterizzato da un dialogo con il
cosmo, da un interscambio tra culture differenti
accomunate dalla sete di conoscenza, da sentimenti
d'amore e di giustizia che non mineranno alla conquista
del potere ma ad una pacifica convivenza.
Qualcuno potrebbe giudicare folle tale riflessione ma,
come disse Bernard Shaw: "Tutte le grandi idee
incominciano come eresie".
Di fatto dopo un accurato studio sul fenomeno dei
contattasti risulta dunque importante delineare il
messaggio che questi esseri hanno voluto dare alla
nostra civiltà. E' incredibile come personaggi di paesi
e culture diverse abbiano vissuto l'incontro con esseri
provenienti da altri mondi e che tutti riferiscano di
essere portatori di un messaggio di aiuto.
Tutti i contattisti come Adamsky, Meyer, Siragusa,
Menger affermano che civiltà extraterrestri hanno da
sempre seguito e visitato la terra accompagnando gli
uomini nella loro evoluzione e cercando di aiutarli. In
poche parole il contatto con esseri provenienti dalle
stelle è sempre avvenuto e in verità non appartiene né
al passato né al presente e né al futuro! La storia
delle civiltà umane è stata caratterizzate da periodi di
sviluppo e da numerose epoche di declino e questo
soprattutto a causa delle guerre, delle invasioni, della
ricerca di ricchezza e potere da parte di alcuni popoli
che hanno sottomesso altri alla loro egemonia.
Gli esseri celesti di cui rimangono moltissime
testimonianze contattarono soprattutto i popoli più
inclini a sviluppare valori e conoscenze positive ma
assistettero sempre al prevalere della distruzione.
Molti e diversi furono i nomi che i popoli di tutta la
terra attribuirono a questi strani personaggi che
possedevano abilità e conoscenze tali che venivano
considerati e ricordati come Dei. Essi quindi non
sarebbero altro che gli angeli di cui si parla nella
Bibbia, e dei Virachocas descritti dalle culture del sud
America.
I nostri antichi padri entrarono davvero in contatto con
esseri evolutissimi provenienti da altri mondi del
sistema solare e da lontane costellazioni del nostro
universo. Essi vennero sulla terra per lo stesso motivo
per cui sono sempre venuti, per aiutare, per dare agli
uomini di questo mondo lume di conoscenza dei reali
valori esteriori ed interiori, per insegnare la legge
dell'Amore Universale. Oggi questi esseri seguono ancora
la terra, forse ancora più di prima, e la loro presenza
è conosciuta soprattutto in relazione agli avvistamenti
di Ufo.
Il nostro pianeta è proiettato verso una dimensione
superiore ed il loro compito è di preparare l'uomo nuovo
con tutti gli attributi evolutivi che esso deve
necessariamente realizzare: Giustizia, Pace, Amore e
Fratellanza Universale. La loro presenza vuole
significare la sicurezza di chi ha il diritto e il
dovere di presiedere e governare l'evoluzione delle
specie viventi sul vostro pianeta. Essi ci osservano e
ci contattano da secoli e ci guidano verso mete che ci
sono state destinate da quando l'uomo è comparso su
questo pianeta; il loro ritorno in questo tempo sarà il
preludio di vastissimi mutamenti.
Il loro programma viene attuato con metodologie
particolari, spesso per noi incomprensibili:
manifestazioni popolari, interventi oculati, e rapporti
attraverso alcuni uomini da loro scelti come contattati.
Il loro interesse è rivolto principalmente, a farci
comprendere chi sono e che cosa possono fare per
impedirci di procedere ulteriormente verso il limite
estremo dell'ipercaotica dinamica mentale. Il loro
compito principale è evitare che la parte migliore della
nostra specie venga coinvolta nella spirale del male e
spinta verso un processo negativo e distruttivo.
Ma le difficoltà che incontrano sono molte a causa della
non disposizione della maggioranza dei terrestri ad
accettare la loro realtà priva di ogni senso coercitivo
o di ogni mezzo che possa sensibilizzare solo la parte
fisica razionale. La loro metodologia nel proporci i
valori fondamentali della rivelazione è oggi diversa da
quella usata nel passato, e questo in conformità alla
crescita delle nostre capacità intellettive e
tecnologiche che ci consentono una più chiara capacità
di intendere e di ridimensionare i concetti che un tempo
non potevamo assimilare, perché privi delle conoscenza
che questa nostra generazione possiede.
Essi hanno il preciso compito, per volere della Suprema
Intelligenza Creativa, di provocare nella nostra reale
personalità spirituale una forza che solleciti la
predisposizione necessaria affinché una nuova luce animi
di consapevolezza la nostra coscienza di essere e a
sollevarci dai problemi di fondo che ancora ci producono
distonie negative ed incapacità di superamento dei
concetti non più validi e non più efficienti per una
maggiore conoscenza della nostra esistenza e del suo
vero significato.
Questi esseri meravigliosi sanno benissimo quanto sia
difficile per noi spogliarci dalle nostre credenze e
congetture e sanno altresì quante difficoltà si
antepongono a questo, ma è anche vero che conoscono le
nostre capacità di superare dubbi, perplessità e quant'altro
si oppone ad una nostra libera disponibilità
nell'accettazione come del resto hanno fatto loro in un
remoto passato e come accade in tutte le civiltà che
popolano gli innumerevoli mondi quando devono superare
lo stadio di coscienza tridimensionale per accedere a
quello quadrimensionale.
Quando l'uomo era con la clava sulle spalle, i Signori
che lo avevano reso a Loro somiglianza spesso lo
visitavano. La Loro scienza provocava ai primati
dell'uomo una serie di traumi tali da indurli a credere
nella deità di questi personaggi che scendevano dal
cielo con mezzi somiglianti alle stelle della notte. La
saggezza, il comportamento, l'abbigliamento e la luce
che essi stessi emanavano, suscitavano in loro una
venerazione, una coscienza religiosa, un senso profondo
di gratitudine per le premure ricevute attraverso i
primi elementari insegnamenti che attingevano per mezzo
di chi tra di Loro emergeva per essere un tramite, un
contattista. Diedero loro ottimi consigli per una rapida
ascesa evolutiva della specie intervenendo spesso per
rendere più sicura la loro sopravvivenza nell'impari
lotta con i dinosauri ed altri animali che popolavano la
primitiva natura del pianeta. I primi contattisti, gli
unici a conoscere il volere operativo dei Signori della
Luce, dovettero non poco faticare per far comprendere
agli altri la necessità di credere ad una Intelligenza
soprannaturale che vigilava e che interveniva in loro
favore, che li tutelava e li istruiva affinché
conservassero integra la conoscenza di essere strumenti
dello Spirito Onnicreante, della Luce che crea, rende
vigoroso il corpo ed illuminata la mente.
Dei, semidei, angeli, messaggeri e molti altri sono
stati i nomi che i popoli della terra hanno dato agli
esseri meravigliosi che hanno seguito e seguono
l'evoluzione umana; i contatti e gli incontri con loro
sono sempre avvenuti e continueranno a verificarsi
sempre di più fino al giorno in cui la loro presenza
sulla terra sarà visibile a tutti e questo accadrà
quando avremo saputo comprendere con umiltà e senza
orgoglio che l'universo è immenso è che la vita nasce e
si sviluppa in ogni suo punto attraverso l'intervento di
esseri evoluti che con amore e per volere
dell'Intelligenza Suprema, programmano, realizzano, e
seguono la nascita delle civiltà e dei mondi nelle
infinite galassie che popolano il cosmo.
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